Marine Le Pen e Anne Hidalgo, due donne alla conquista dell'Eliseo - VanityFair.it

Ci sono due donne a sfidare Macron per la presidenza della Repubblica francese. A sinistra la sindaca di Parigi, dall'altra parte Marine Le Pen, alla sua terza candidatura

15/09/2021 01.30.00

Ci sono due donne a sfidare Macron per la presidenza della Repubblica francese. A sinistra la sindaca di Parigi, dall'altra parte Marine Le Pen, alla sua terza candidatura

Ci sono due donne a sfidare Macron per la presidenza della Repubblica francese. A sinistra la sindaca di Parigi, dall'altra parte Marine Le Pen, alla sua terza candidatura

presidenza della Repubblica francese. Lo faranno da due parti opposte dello schieramento politico e per nessuna delle due la corsa all’Eliseo arriva a sorpresa. Anne Hidalgo e Marine Le Pen sono pronte a sfidareEmmanuel Macron.La prima, socialista, sindaca di Parigi ha fatto l’annuncio da Rouen, in Normandia: «Ho deciso di essere candidata per offrire un futuro ai nostri figli, a tutti i nostri figli». La seconda è la leader del Rassemblement National e ha annunciato la sua candidatura durante un comizio a Frejus, nel sud della Francia: «In questi dieci anni siamo diventati un partito di governo».

HIDALGOCandidandosi Anne Hidalgo, 62 anni, si è definitauna donna francese nata in Spagnache in questi anni ha ascoltato le francesi e i francesi. Il suo nome era Ana, aveva meno di tre anni quando i suoi genitori lasciarono l’Andalusia e la Spagna del franchismo. Era il 1962. Né loro né le due figlie parlavano francese. A quattordici anni ebbe la nazionalità francese. Cresciuta prima a Lione e poi a Parigi si è sposata due volte. La prima con un compagno di università da cui ha avuto due figli: Mathieu ed Elsa. La seconda con l’economista e politico socialista Jean-Marc Germain, da cui ha avuto un figlio, Arthur.

Laureata in scienze sociali del lavoro con una specializzazione in diritto sindacale, ha lavorato come ispettore del lavoro. A 23 anni era una delle pochissime donne in Francia in questa posizione. Da sempre nel partitosocialista, ha collaborato con i governi di sinistra fin dagli anni Novanta. Nel nuovo millennio è stata eletta nel Consiglio di Parigi, ma mai in Parlamento. È stata vicesindaco della città e poi la prima sindaca della Ville Lumiere dal 2014 con rielezione lo scorso anno. headtopics.com

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«Voglio cominciare col mettere fine al disprezzo, all’arroganza, alla condiscendenza di coloro che conoscono tanto male le nostre vite». L’attacco, non velato, è al presidente Macron. Deve passare attraverso leprimariedel partito, ma l’avversario è più che battibile: il sindaco di Mans ed ex ministro socialista dell’Agricoltura Stéphane Le Foll.

Non è casuale che abbia sceltoRouen, non Parigi, per l’annuncio. È sindaca della capitale dal 2014 e i sondaggi la danno troppo vicina alla capitale e troppo lontana dal resto del paese. Ha scelto di candidarsi a pochi giorni dall’uscita del suo libro

Une femme française, Una donna francese, in cui ci sono la sua visione e il suo programma: «una Repubblica decentralizzata, più vicina ai cittadini, con i cittadini». Nel suo programma ci sono lotta alle diseguaglianze, transizione ecologica e investimenti sulla scuola.

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Sono le basi della politica che ha già attivato a Parigi puntando sulleciclabilial posto delle auto e la creazione di parchi. In città ha proposto di aumentare la quota di alloggi sociali e mantenere il tetto ai canoni di affitto. Per la rivista Time è fra le 100 tra le persone più influenti del 2020. È stata multata dal governo per aver nominato 11 donne su 16 nel suo gabinetto, mentre la regola francese impone la possibile prevalenza di un genere al massimo per il 60%. headtopics.com

LE PENIl nome Le Pen rappresenta da sempre la destra in Francia. Marine, nata Marion Anne, è la terzogenita del fondatore del Front nationalJean-Marie Le Pen. È nata il 5 agosto del 1968 a Neuilly-sur-Seine. Quando ha 16 anni i genitori si separano e la madre lascia la famiglia. Lei studia diritto ed esercita da avvocato prima di entrare in politica con il partito del padre alla fine degli anni Novanta. Viene eletta a livello locale e poi al parlamento europeo. Nel 2007 è lei a guidare la strategia politica della campagna del padre Jean-Marie Le Pen alle elezioni presidenziali.

Lei stessa è già stata più volte candidata alle elezioni per la presidenza dellaRepubblicada quando, nel 2011, è succeduta, non senza scontri familiari, al padre alla guida del partito. Si è presentata nel 2012 e.È stata sposata due volte

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con Franck Chauffroy da cui ha avuto tre figli, Jehanne,come Giovanna d’Arco, e i gemelli Louis e Mathilde, e con Éric Iorio. Nel 2010 ha ufficializzato la sua relazione con il vicepresidente del Front national Louis Aliot, storia finita nel 2019. Anche lei come la avversaria

Nelle ultime interviste ha detto di non essere né di destra né di sinistra. Il suo slogan saràLibertés, libertés chéries!, libertà, libertà care! che è parte della marsigliese, ma anche di un canto dei prigionieri in Germania negli anni a cavallo della Seconda guerra mondiale. headtopics.com

Lavoro, sovranità e identitàsono i cardini della sua campagna. Nel suo programma c’è, fra le altre cose, la volontà di salvaguardare il potere d’acquisto e la nazionalizzazione delle autostrade.

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