Salute%20E%20Benessere

Salute%20E%20Benessere

Ma davvero gli uomini hanno più bisogno di sesso delle donne? Un altro mito da sfatare - La Stampa

Ma davvero gli uomini hanno più bisogno di sesso delle donne? Un altro mito da sfatare

23/12/2019 08.37.00

Ma davvero gli uomini hanno più bisogno di sesso delle donne? Un altro mito da sfatare

Per la rubrica «Il sesso e la psiche» la dottoressa Randone analizza gli stereotipi legati ad antichi retaggi

Ma davvero gli uomini hanno più bisogno di sesso delle donne? Un altro mito da sfatarePer la rubrica «Il sesso e la psiche» la dottoressa Randone analizza gli stereotipi legati ad antichi retaggivaleria randone*Pubblicato il23 Dicembre 2019

Milan, arriva il lieto fine: riscattato Tomori per 28 milioni! Covid, stato di emergenza verso la proroga: i pareri dei politici Anche il ministro Speranza si è vaccinato: «Una grande gioia»

L’uomo viene da Marte, la donna da Venere. L’uomo tradisce con il corpo, la donna con il cuore. L’uomo ha bisogno di tanto sesso, la donna può farne a meno. L’uomo tradisce, la donna perdona. L’uomo può avere rapporti sessuali, con chiunque e in qualunque condizione emotiva, la donna soltanto se serena e coinvolta.

Tante affermazioni e altrettante falsità.Non si tratta di concetti supportati da scientificità ma di stereotipi. I famigerati stereotipi di genere.La lista dei luoghi comuni non finisce qui, e si addentra nei meandri della risposta sessuale, investigando anche i sentieri che conducono al desiderio sessuale. headtopics.com

Quello maschile viene considerato ormoni-dipendente, quello femminile oggettuale, nutrito dall’oggetto del desiderio.Così, secondo le più bizzarre leggende metropolitane abbiamo uomini cronicamente desideranti perché mossi da tempeste ormonali e donne abitate da un silenzio dei sensi se non coinvolte.

La sessualità, per i più misteriosi motivi, diventa anarchica e senza una logica apparente quando si coniuga ai generi. Il desiderio sessuale, proprio perché mosso da furore testosteronico, sembra prevalentemente coniugarsi al maschile.

Nell’immaginario collettivo abbiamo urgenze sessuali maschili e pseudo-fisiologiche che se non soddisfatte sfociano in un malessere disarmante, e donne annoiate, portatrici sane della classica cefalea evitante l’intimità.Questi e tanti altri falsi miti nutrono la presunta “diversità di genere” nel modo di amare.

Il dilemma di genere: il maschile e il femminile sotto le lenzuola, quale differenzaFalsi miti non supportati da studi scientifici e da casi clinici ci tramandano una marcata divergenza di genere tra uomo e donna per quanto riguarda la vita sessuale.Uno sguardo compiaciuto abbraccia in maniera silente gli eventuali eccessi sessuali dell’uomo e uno dispiaciuto gli stessi eccessi in rosa. headtopics.com

Eriksen, video di auguri da tutte le nazionali Gli auguri dal carcere di Zaki per la partita Italia - Svizzera Incidente sul lavoro a Rovato, cade dall'impalcatura: grave 16enne

Uomini sempre pronti per il talamo, e non soltanto casalingo, e donne tiepide e poco inclini ai piaceri dei sensi.Si pensa, addirittura, che la sessualità maschile dovesse essere esuberante, presente e prestante, sempre, in ogni dove e con chiunque, pena la compromissione della reputazione sessuale. L’uomo dovrebbe avere un buon desiderio sessuale sempre, durante tutta la sua vita sentimentale e affettiva, senza deflessioni o pause di riflessione. Da sano o da ammalato. Da giovane o meno giovane.

Da innamorato e felice, da infelice e triste.  La sessualità femminile, invece, viene dipinta come tiepida e stentata, deputata ad assolvere un ruolo di dovere coniugale. Niente di più falso.In realtà, la risposta sessuale non dipende dal genere, ma dalle condizioni di salute dei protagonisti dell’atto amoroso, dall’innamoramento, dalla presenza o meno di eventuali disfunzioni sessuali o blocchi psichici inconsci, dall’empatia e sintonia sessuale, dalla presenza o meno del desiderio sessuale.

L’unica differenza veramente rilevante tra sessualità maschile e femminile, non è la quantità dei rapporti sessuali ma il percorso che parte dallo stimolo eccitatorio e giunge alla conclusione del rapporto sessuale.Gli uomini, per esempio, sono più sensibili agli stimoli visivi; le donne a quelli uditivi.

La trappola dei generiIl falso mito secondo il quale l’uomo ha bisogno di una vita sessuale più nutrita rispetto alle donne è una trappola letale. Lo catapulta in una condizione di stress cronico. Questa spada di Damocle sopra la sua testa diventa schiacciante, minacciosa, ansiogena. headtopics.com

Secondo questa malsana teoria, per dimostrare di essere all’altezza del ruolo, l’uomo deve obbligatoriamente essere sessualmente compulsivo.Per colpa di questi stereotipi di genere, viene esposto ad elevati livelli di ansia: la prestazione sessuale prende il posto dell’intimità, e la quantità della qualità.

La sessualità maschile cambia residenza: smette di abitare la casa della spontaneità e trasloca nella casa dell’obbligatorietà.Sempre secondo queste acrobatiche teorie, una quantità ben nutrita di rapporti sessuali diventa conferma dell’identità fallica, della mascolinità e della virilità.

Milano, rubano estintori e li svuotano in un bus: denunciati 8 minori Il riscaldamento della Finlandia con la t-shirt dedicata a Eriksen. FOTO Ci sono Riccardo Puglisi (università di Pavia) e Stagnaro dell'Istituto Bruno Leoni

La situazione cambia decisamente quando parliamo di sessualità femminile e di identità femminile.Una donna che va in contro a fisiologiche fluttuazioni della vita sessuale - in funzione delle stagioni della vita, della maternità o del dopo parto, di un lutto o di un amore giunto alla fine - , non viene considerata inadeguata né depotenziata come donna; la sua femminilità rimane integra perché nell’immaginario comune è disgiunta dalla dimensione quantitativa.

Tra sessualità e falsi miti si è instaurato un rapporto di grande esclusività.Tra muri invisibili costruiti con i mattoni degli stereotipi e delle falsità, la strada verso la parità tra i generi, senza passare necessariamente dall’omologazione, rimane impervia e faticosa.

Queste presunte divergenze contribuiscono a fomentare malesseri sessuali e false aspettative a scapito della geografia inesplorata dell’amore.*Valeria Randone è psicologo e sessuologo clinico a Catania e Roma©RIPRODUZIONE RISERVATAQui andrà inserito il messaggio del Direttore, esempio:

"Chiunque ha il diritto alla libertà di opinione ed espressione; questo diritto include libertà a sostenere personali opinioni senza interferenze...." Leggi di più: La Stampa »

Noi domani, la scuola che verrà. Le animazioni tratte dal concorso di scrittura Zanichelli -Scuola Holden | Sky TG24

Sky TG24 ha tradotto in illustrazioni animate due tra gli scritti scelti e poi pubblicati sul sito Zanichelli (qui potete leggere tutti i testi). Le due puntate della serie NOI DOMANI sono a cura di Andrea Dambrosio e Fabio Vitale.

ma quando? Gender parità ? . Eva stuzzico', Adamo gnuccolone. Di fronte al sesso, femmine e maschi sono uguali. Tolte le remore religiose. Familiari. Amicali. Sociali. Nudi sono uguali. Tutt'e due copulano se si piacciono. L'unica differenza, il maschio parte con handicap di prestazione.

“Questo prodotto arriva dai lavori forzati”, la Tesco sospende un fornitore cinese - La StampaLa denuncia partita da un cliente che avrebbe trovato un bigliettino dentro una carta natalizia. Ben fatto !🤔😳

Stop all’eterna lotta tra suocere e nuore, alle volte un sorriso può fare miracoli - La StampaGentile Maria, le scrivo perché per me le feste sono momenti complicati. Ho 4 figli, tre femmine e un maschio, il primogenito. Il battito del mio cuore anche se non lo vedo mai, non solo perché io abito in Val di Susa e lui a Milano. Non è la distanza il nostro problema, quanto la moglie. Luca (mi dispiace fornirle un nome di fantasia ma non mi perdonerebbe mai questo sfogo) ha 45 anni, ed è sposato da una decina di anni con una donna più grande di lui di due anni. Hanno due bambini che ho visto pochissimo perché i nostri rapporti si sono rovinati proprio un Natale di cinque anni fa quando mio figlio mi ha rimproverato di essere gelosa e di volergli rovinare la vita con il mio comportamento nei confronti di mia nuora. La verità è che una mamma capisce sempre quando una donna è adatta a suo figlio o invece no. E lei non lo è. Lo comanda, pretende di essere il centro del suo mondo, gli impedisce anche di vedere gli amici di sempre. Da quando sta con lei mio figlio è cambiato. Frequenta solo persone che a lei stanno bene e lavora senza sosta (ha un ottimo posto) per permetterle qualsiasi sfizio. Così un Natale di cinque anni fa è successo il «fattaccio». Non ce la ho fatta più e ho detto a mia nuora quello che pensavo. E cioè che lei dopo il matrimonio era cambiata. Prima sembrava che fossimo noi la sua famiglia, attenta e sempre presente nelle occasioni importanti. Ma dopo che si è messa l’anello al dito è cambiata e ha allontanato in tutti i modi mio figlio. Forse perché lei una vera famiglia non ce l’ha. I genitori, del sud, si sono separati quando era piccola e adesso hanno nuove famiglie a cui partecipa poco. Così quando mi ha detto senza mezze parole che per mio figlio la vera famiglia erano loro, lei e i suoi figli, e che me ne dovevo fare una ragione, non ci ho visto più e le ho detto tutto quello che pensavo. A iniziare dal fatto che stava rovinando mio figlio, economicamente e anche psicologicamente. Ma come fa una madre a sentirsi dire da una quasi estranea Le suocere così sono da mandare al rogo.

“Vorrei cavalcare un unicorno”, esaudito il sogno di un bimbo di cinque anni con un tumore al cervello - La StampaWyatt Haas aveva tanto mal di testa. Ma in realtà il suo problema era molto più grave: al bambino di cinque anni del Montana è stato recentemente diagnosticato un medulloblastoma, un raro tumore maligno che colpisce il cervelletto specialmente in età infantile e che può facilmente diffondersi a tutto il ...

Tornano i Ciappter Ileven (ma è tutto un complotto dell’algoritmo)La band di pop economico e tributario nata al Sole 24 Ore pubblica «Il nostro prossimo cd», una Spoon River della vita d’ufficio. Tra inglesismi a tutti i costi e la sindrome di Altafini

Berlino, sgomberato il mercatino di Natale, ma era un falso allarme | Sky TG24Leggi su Sky Tg24 l’articolo Berlino, sgomberato il mercatino di Natale, ma era un falso allarme | Sky TG24 Falso allarme, nomi confusi dei sospetti arrestati! Sono stati rilasciati . Will Merkel admit that Europe needs Matteo Salvini I'm a blogger:

A Betlemme c’è il presepe di Banksy, ma la stella cometa è il buco lasciato da una granata - La StampaL’artista britannico ha realizzato una nuova opera per sensibilizzare sull’impatto del muro costruito da Israele durante la seconda Intifada del 2000.