Lingue, perché l’Ue privilegia l’inglese anche dopo la Brexit (e quanto ci costa)

Lingue, perché l’Ue «parla» inglese anche dopo la Brexit (e quanto ci costa)

07/04/2021 13.55.00

Lingue, perché l’Ue «parla» inglese anche dopo la Brexit (e quanto ci costa)

Secondo Eurydice, la rete europea di informazione sull’istruzione, nel 2017 l’insegnamento delle lingue straniere obbligatorie (prevalentemente l’inglese) rappresentava tra il 5 e il 10% delle ore di lezione totali alle elementari. Con vantaggi economici per il Regno Unito

«Non è chiaroperché le istituzioni dell’Ue persistano nel privilegiare solo l’inglesenella comunicazione al pubblico quando questa è la lingua materna di poco più dell’1% dei 447 milioni di residenti e contribuenti europei. A questi possiamo aggiungere un 8% di residenti che dichiarano di conoscerla molto bene come lingua straniera. È grottesco che per un neozelandese sia più facile essere aggiornato su quello che accade a Bruxelles che per uno spagnolo o un ungherese». È con queste parole che

La seconda vita della verdura imperfetta Austria: come gioca l'avversaria dell'Italia agli ottavi La classifica marcatori 'per club' agli Europei

Michele Gazzola, docente di politiche e amministrazione pubbliche alla Scuola di scienze sociali e politiche applicate dell’Università dell’Ulster (Regno Unito) commental’utilizzo egemonico dell’inglese da parte delle istituzioni europee nonostante la Brexit.

Vicedirettore della rivista scientifica Language Problems & Language Planning e autore di pubblicazioni sulle politiche linguistiche e l’economia linguistica, Gazzola concorda con l’editorialista tedescoWolfgang Münchausecondo cui «concedendo privilegi all’inglese, l’Ue ha perso il controllo della propria narrativa e forse è venuto il momento di cambiare rotta. Non credo che volesse fare crociate, ma ricordare che l’UE europea esiste per promuove gli interessi dei suoi stati membri». headtopics.com

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Covid, stop mascherine all'aperto: ecco quando potrebbe arrivare

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Preferireste che si parlasse come il ministro degli esteri Giggino? Perché UK e US con L eccellenza nella ricerca scientifica , nelle università , nella cultura ancora una volta primeggiano rispetto al resto del mondo e all incapace UE! Ps in UK le lingue straniere si studiano a scuola , e si studiano bene!

poichè i nativi risparmiano si dovrebbe imparare .... l'esperanto................................colossale_idiozia_del_giorno Ma che considerazione del cazzo è? si parla inglese perché è un linguaggio universale, capre. La brexit non c'entra una fava, capre.

Blog | Le lingue più 'parlate' su internet? - Info DataL'infografica ha il merito di illustrare bene quanto il web sia un luogo occidentale nella sua forme di espressione.

L’Italia riapre le porte, ma la Brexit nasconde la beffa per gli expatDa metà maggio, niente quarantena per chi entra nel paese. Ma per un milione di italiani in UK (e inglesi) le vacanze estive sono a rischio: rimangono test (costosi) e quarantena Sarà, ma dopo un anno senza andare al ristorante, al cinema, in palestra, a teatro, 500 euro in più sul conto li hanno un po' tutti. Ma cosa c’entra la Brexit?! Ogni tanto, a prescindere, il Sole sembra dover dare la colpa alla Brexit🤷🏻‍♂️

Regno Unito, permesso di residenza post-Brexit: decine di migliaia di italiani mancano all’appelloIl sistema di registrazione è stato un successo: accettate 4,98 milioni di richieste su 5,3 milioni di domande. Tra i cittadini europei oltre 472mila italiani hanno ottenuto il permesso L'articolo non fa cenno alla possibilità che molti italiani abbiano rinunciato a vivere nel Regno Unito. So per certo che molti italiani sono tornati a vivere in Italia a causa della Brexit.

Brexit: 30 cittadini europei detenuti alla frontiera nel 2021 - EuropaBrexit; almeno una trentina di cittadini europei, tra cui italiani, tedeschi e spagnoli, detenuti alla frontiera nel 2021. Volevano entrare nel Regno Unito senza visto di lavoro. Sono stati espulsi ANSA Ci sono gli Stati che si fanno rispettare, poi ci siamo noi Beati loro che possono farlo Quindi? Qual è la notizia? Ovvio che non si possa entrare in un paese senza permesso di lavoro o studio! Chi dovrebbe mantenere queste persone se non riuscissero a trovare lavoro?

Nuovo effetto Brexit in Irlanda del Nord: la prima ministra si dimetteLeggi su Sky TG24 l'articolo Nuovo effetto Brexit in Irlanda del Nord: la prima ministra si dimette