Lega senza voti perché ormai senza territori (grazie a Salvini)

02/10/2022 15:20:00

Il Carroccio ha voltato le spalle ai radicatissimi di Veneto e in Lombardia, così in queste regioni gli elettori hanno preferito FdI. Il tracollo elettorale leghista fotografato con due nomi: Paolo Grimoldi e Germano Racchella di Andrea Venanzoni

Lega, Matteo Salvini

Il Carroccio ha voltato le spalle ai radicatissimi di Veneto e in Lombardia , così in queste regioni gli elettori hanno preferito FdI. Il tracollo elettorale leghista fotografato con due nomi: Paolo Grimoldi e Germano Racchella di Andrea Venanzoni

Il Carroccio ha voltato le spalle ai radicatissimi di  Veneto e in Lombardia , così in queste regioni gli elettori hanno preferito votare FdI. La riconferma del leader leghista? Solo una presa di tempo per non depotenziare il potere negoziale in vista della formazione del nuovo governo

Piccolo Imprenditore Lombardo Spaventato(Pils): strumento di legittimazione delle politiche governatoriali e giorgettiane di entrismo in esperienze che, in termini di consenso, l’ala salviniana reputa disastrose.Prima ci avete costretti ad aderire all’agenda Draghi, contestano i salviniani, e ora vi lamentate del risultato ottenuto. 

Naturalmente qualunque esperienza di governo in congiunture di lacerante crisi presenta un costo di voti e di consenso: e l’esperienza di un governo di unità nazionale, così peculiare, è di certo ancora più significativa, specialmente per un partito di lotta e di governo come la Lega a trazione salviniana.

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Lo 'strappo' di Bossi, nella Lega nasce la corrente del Nord - PoliticaLo 'strappo' di Bossi, nella Lega nasce la corrente del Nord. Le adesioni al progetto del Senatur sono già aperte in Lombardia e Veneto ANSA Grande coraggio lo ammiro!👍 Strappo? ...a napoli la ...corrente del golfo...

Lega in fibrillazione, Bossi fonda il 'comitato del nord'Una corrente organizzata dentro il partito con l'obiettivo di 'rilanciare la spinta autonomista'. I delusi da Salvini sono soprattutto in Lombardia e Veneto C'è sempre un nord, al nord del nord. se ne sentiva la mancanza!!!!! Mi ricorda un bellissimo film del ‘90, “Risvegli”. Ma finiva malissimo.

Sfregia l'avversario durante il processo alla nuova Mala del Brenta - VenetoSfregia l'avversario durante il processo alla nuova Mala del Brenta. Un imputato con una scheggia si scaglia contro un altro in udienza, nell'aula bunker a Mestre, ferendolo al volto e al busto. ANSA

Milano-Cortina, l’allarme della Dia: “Rischio di infiltrazione mafiose negli appalti in Veneto”L’Antimafia: «C’è terreno fertile per infiltrarsi nell'economia legale» MA DAI! NON LO SAPEVAMO! AHAHAHAHAH🤣 Ci poteva essere il logo del comitato come foto, ma vuoi mettere usare ad minchiam la foto della Meloni giusto per fomentare il minus habens di turno? Scontato

Le imprese del Veneto puntano su Meloni: “Porta novità e un governo forte” Lega dimenticata, fiducia nella nuova squadra e quel fil rouge con Draghi: “Giorgia darà seguito alla stagione di riforme”, concorda il tessuto produttivo del nordest. “Crisi energetica? Combattere la speculazione e scegliere una diversificazione intelligente” fkgottardi Continuano le chiacchiere fkgottardi Staremo a vedere il seguito di questo serial tv fkgottardi Quelli che volevano l'autonomia puntano sulla Meloni🤣🤣🤣

Covid, i contagi scendono a 34.479. I decessi sono 38, stabile la positività al 18,8%Aumentano i ricoveri nei reparti ordinari (252) mentre calano le terapie intensive (136, -5 rispetto a ieri). Restano in isolamento 437 mila pazienti. I nuovi contagiati scendono a 441 mila. Lombardia , Veneto e Piemonte le regioni con più casi Ma GIMBE lo sa?

si è avanzata da tempo persino l’icastica figura del Piccolo Imprenditore Lombardo Spaventato (Pils): strumento di legittimazione delle politiche governatoriali e giorgettiane di entrismo in esperienze che, in termini di consenso, l’ala salviniana reputa disastrose.Prima bocciato, poi riammesso dopo i riconteggi.640x360 400x225 Una corrente organizzata dentro il partito con l'obiettivo di"rilanciare la spinta autonomista".Uno degli imputati nel processo contro la ''nuova Mala del Brenta' è stato aggredito e sfregiato oggi in aula bunker a Mestre da un altro degli imputati nel procedimento, che usando un oggetto affilato, forse una scheggia di vetro, lo ha colpito al volto ed busto.

Prima ci avete costretti ad aderire all’agenda Draghi, contestano i salviniani, e ora vi lamentate del risultato ottenuto.  Naturalmente qualunque esperienza di governo in congiunture di lacerante crisi presenta un costo di voti e di consenso: e l’esperienza di un governo di unità nazionale, così peculiare, è di certo ancora più significativa, specialmente per un partito di lotta e di governo come la Lega a trazione salviniana. Uno strappo dal partito, perché la nuova realtà agirà sì dentro al movimento ma per forza di cose dovrà dialogare, e forse - come teme qualcuno nel partito di via Bellerio -scontrarsi , con con la leadership di Matteo Salvini. La Lega però inizia il suo trend discendente nei consensi già nel 2019, dopo la scommessa persa del Papee te; dopo l’exploit delle europee, il partito di Salvini percorre una china sempre più discendente, smarrendo in primis la propria identità e le proprie battaglie storiche, lette sempre con maggiore confusione dall’elettorato. A ciò si aggiunge una pencolante e incerta strutturazione nel centro-sud, dove una convincente classe dirigente manca quasi del tutto e dove identità e linea politica latitano. Sembrava fino all'altro giorno escluso il Senatur da un posto in Parlamento dopo 35 anni consecutivi. C’è poi un altro elemento che rafforza la lettura di una sconfitta maturata proprio nei e sui territori, più che dalla adesione al governo Draghi.

In Veneto e in Lombardia gli elettori leghisti hanno preferito votare un partito, quale Fratelli d’Italia, percepito non a torto come statalista e romanocentrico: di più, lombardi e veneti hanno preferito votare in massa per FdI, un partito infarcito di candidati “foresti” elettoralmente trapiantati in Lombardia e Veneto , come nel caso di Isabella Rauti, romanissima, che è stata eletta a Sesto San Giovanni con il 46 per cento dei voti ma che pure era candidata in Veneto, assieme alla napoletana Giulia Cosenza, fino a queste elezioni sempre candidata in Campania o alla bolognese Anna Maria Bernini. E l'interessato aveva parlato di un messaggio"chiaro ed inequivocabile" che viene dai cittadini perché"il popolo del Nord va ascoltato". Non sembra di certo un caso. E’ piuttosto un segnale evidente, un sotterraneo e scientifico travaso di voti, prevedibile in origine proprio per la mancanza del criterio territoriale nella composizione delle liste, depurate dei non fedelissimi al leader Salvini. Addirittura Salvini aveva pensato di farlo rientrare con una nomina a senatore a vita. Di più su questi argomenti: .