Le lavatrici rétro all’italiana superano quelle hi-tech

Le lavatrici rétro all’italiana superano quelle hi-tech

03/11/2019 00.10.00

Le lavatrici rétro all’italiana superano quelle hi-tech

It wash è l'ultimo presidio italiano del bianco dopo la cessione di Candy. Migliaia di clienti chiedono ancora «le manopole», non sistemi super digitali

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Brusca torna libero, tra gli artefici della strage di Capaci - Sicilia

Fuori con 45 giorni di anticipo. Sciolse nell'acido il piccolo Di Matteo (ANSA)

E soprattutto durano molto meno di quelle..... Vecchie!!!! Comprata Nel 2010. Mai dovuto fare interventi. Suggerirei solo migliore qualita' guarnizioni e migliorie per bilanciamento cestello. Contentissimo. Perchè una lavatrice è solo una lavatrice; e non una sonda spaziale per il rilevamento delle onde gravitazionali.

Le guerre dinastiche che affossano le aziende familiari - Il Fatto QuotidianoIl capostipite fu Julius August Walther von Goethe. Non sappiamo quanto la sua dedizione all’alcol fosse dovuta a un padre ingombrante come Johann Wolfgang. Certo è che, quando morì a Roma di cirrosi epatica, il grande scrittore fece scrivere sulla tomba “Figlio di Goethe”, privandolo per sempre dell’identità personale. La storia dell’uomo è piena di … giorgiomeletti Dall'anno prossimo non oso nemmeno immaginare quello che accadrà ai siti produttivi italiani. Che sia la scintilla di una guerra civile in Italia ormai prossima? giorgiomeletti la storia dell'imprenditoria più o meno recente, ci insegna che, statisticamente, le aziende lasciate i mano ai figli, finiscono regolarmente in vacca. Ben fece Caprotti a non disfarsi di Esselunga a favore dei figli, ed, in tempi recenti, De Benedetti con Gedi (ex l'Espresso) giorgiomeletti Bene allora dovete concedere a tutti il posto fisso perché se uno non è libero di rischiare sul suo e fare l’imprenditore ha comunque diritto di lavorare e avere uno stipendio. Io ho lasciato un posto statale per fare quello in cui credevo e creare un’attività! Quindi W il merito

Fca-Psa, con le nozze le cedole in dote a Exor salgono a 4,3 miliardiDal 2009 versati 882 milioni ai soci, di cui 467 agli Agnelli. Ora il maxi-assegno francese. Investiti 8,5 miliardi per diluire il peso dell'auto: oggi vale il 75% del gruppo

Fake News, l'inventore della app che le combatte: “Così cambieremo l'infrastruttura di Internet” - Il Fatto QuotidianoLe fake news sono insidiosissime, ma si possono disinnescare. Sono sfruttate dalla pubblicità, dalle multinazionali e persino dalla politica. Ma come in un film di fantascienza l’intelligenza artificiale ci salverà, perché grazie ai suoi complessi algoritmi saremo capaci di distinguere il vero dal falso. Ne è convinto Dhruv Ghulati, numero uno di Factmata, società da … Con tutte le fakenews che si spacciano quotidianamente in TV e sui giornali, cambia poco. chissà perchè tutto ad un tratto si parla del fenomeno delle fake news, come se fosse un argomento di attualità, quando di fatto è un fenomeno che esiste DA SEMPRE. Per esempio, in campo politico è sempre stata un'arma usata in genere per distrarre l'attenzione degli elettori. L ultimo imbavagliamento di classe e poi parlano di fascismo......stat facendo peggio vergogna.

Dalla plastic tax a quella sulle bevande, tutte le tasse della manovraIl capitolo tasse è quello che ha creato più frizioni in maggioranza. Sono sopravvissute la plastic tax da un euro al chilo per gli imballaggi e i contenitori, e la sugar tax sulle bevande Molto meglio un Italia del vetro che un Italia in vitro. Per cui se si tassa un benefit ,vanno tassati anche chi utilizza le auto blu o NO Perché non chiamarlo stimolo per non usare la plastica? Forse farà meno effetto Ma sicuramente più ecologico.

Per le case colorate dell’Avana ci sono vernici piemontesi - La StampaTORTONA (AL). Le facciate degli storici palazzi de L’Avana avranno colori che arrivano dalla provincia di Alessandria. A ridipingerle sarà infatti Boero, azienda di origine genovese con stabilimento produttivo alla frazione Rivalta Scrivia di Tortona, scelta dal governo cubano per rinnovare le tinte degli edifici della capitale in occasione dei 500 anni dalla sua fondazione. Dal 2017 Boero collabora con Vitral, l’azienda statale cubana produttrice di pitture e vernici, fornendo il supporto dei propri esperti per migliorarne la capacità produttiva e sviluppare nuovi prodotti di alta qualità, studiati ad hoc per resistere alle condizioni climatiche locali, con umidità e temperature molto elevate. L’azienda italiana leader nel mercato dei prodotti vernicianti ha messo a disposizione un team di 7 persone che sono andate all’Avana per aiutare Vitral a iniziare la produzione sulla base dei prodotti progettati e a imparare come si preparano i supporti per l’applicazione delle pitture per assicurare una durabilità nel tempo. Una disponibilità che una multinazionale non avrebbe potuto dare e che invece Boero, azienda familiare da quattro generazioni, è riuscita a garantire. «Boero ha all’attivo oltre cento progetti di riqualificazione su tutto il territorio nazionale - dice Riccardo Carpanese, marketing manager Bu Edilizia del Gruppo Boero -, come ad esempio le Cinque Terre, Camogli, Capri e Positano. Ed è una delle ragioni per cui siamo stati scelti». La fornitura per l’Avana, oltre 3,5 milioni di litri, utili per dipingere potenzialmente oltre tremila edifici, segna una tappa determinante dello sviluppo internazionale del Gruppo Boero. «Essere attivi protagonisti della ristrutturazione dell’Avana è per Boero una sfida senza precedenti e un grande onore - dice Andreina Boero, proprietaria e presidente del Gruppo - un progetto che abbiamo affrontato con impegno, passione e competenza. Si tratta di una città unica, la cui immagine in tutto il mondo è legata proprio ai colori Ma di che anno sono questi immagini?

Auto aziendale, la tassa ridotta al 60% non frena le polemicheI conti. Con uno stipendio lordo di 50mila euro per una vettura media nuove tasse fino a 900 euro. Il viceministro Buffagni: la modifica non basta Sbagliato aumentare gli adempimenti. Continua il calo delle vendite auto, le auto non le compra soltanto l’azienda. Ma questo non importa a nessuno Già fate disinformazione: la tassa non è stata ridotta, è stata AUMENTATA inizialmente del 300% e poi solo del 200% rispetto a quella attuale.