La storia di Mustafà, bambino sorridente che presto avrà una nuova vita

La storia di Mustafà, bambino sorridente che presto avrà una nuova vita

21/01/2022 22.46.00

La storia di Mustafà, bambino sorridente che presto avrà una nuova vita

Il piccolo che oggi ha 5 anni è giunto in Italia da Istanbul insieme con i genitori. Non ha i quattro arti a causa delle sostanze chimiche inalate dalla madre …

21 Gennaio 2022Modificato il: 21 Gennaio 20221 minuti di lettura(ansa)E' arrivato finalmente in Italia il piccolo Mustafà' al-Nazzal, il bambino di cinque anni la cui storia ha commosso il mondo: é nato senza arti per colpa di un bombardamento aereo con armi chimiche in Siria.

Il piccolo é atterrato all'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino con un volo da Istanbul. Insieme a lui sono arrivati anche suo padre Munzir, la mamma Zeinab e le due sorelline.Mustafa è in Italia con la famiglia: all'aeroporto saluta e manda baci

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MassimGiannini Tantissimi auguri di cuore al piccolo Mustafa'. Che possa vivere una vita serena, tranquilla e giocosa, come tutti i bambini dovrebbero viverla. la_kuzzo Un grande in bocca al lupo con tutto il cuore❤🤞🤞

Il piccolo che oggi ha 5 anni è giunto in Italia da Istanbul insieme con i genitori. Non ha i quattro arti a causa delle sostanze chimiche inalate dalla madre quando lo aveva in grembo durante un bombardamento. A Budrio pronte per lui le protesi che l’Italia gli regalerà grazie a una gara di solidarietà 21 Gennaio 2022 Modificato il: 21 Gennaio 2022 1 minuti di lettura (ansa) E' arrivato finalmente in Italia il piccolo Mustafà' al-Nazzal, il bambino di cinque anni la cui storia ha commosso il mondo: é nato senza arti per colpa di un bombardamento aereo con armi chimiche in Siria. Il piccolo é atterrato all'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino con un volo da Istanbul. Insieme a lui sono arrivati anche suo padre Munzir, la mamma Zeinab e le due sorelline. Mustafa è in Italia con la famiglia: all'aeroporto saluta e manda baci La sua foto - dal titolo"Hardship of life" (la difficoltà della vita) - che lo ritrae insieme al padre, scattata dal fotografo turco Mehmet Aslan, ha vinto lo scorso ottobre il"Siena international photo awards" e ha fatto il giro del mondo. Lo scatto ritrae padre e figlio insieme in un momento di gioco e tenerezza. Papa' Munzir si appoggia su una stampella, ma innalza verso il cielo, suo figlio Mustafa, che ride beato. Il padre del bambino si chiama Munzer El Nazzal: nel 2006 si trovava nel mercato di Idlib con la moglie, quando una bomba contenente gas tossici fu scagliata da un aereo del regime di Damasco ed esplose poco lontano. Lui perse la gamba, la moglie invece riuscì a salvarsi. Ma Zeinab durante la guerra civile, mentre era incinta, inalò i gas tossici e i farmaci presi successivamente hanno portato il feto a sviluppare una condizione rara, la tetraamelia. Mustafa' non ha nessuno dei quattro arti. La famiglia siriana è prima fuggita in Turchia e poi si è spostata dalla provincia dell'Hatay alla capitale Ankara. La gara di solidarieta' scattata in Italia e promossa dagli organizzatori del Siena Photo-Awards si è resa necessaria perchè purtroppo in Turchia non sono reperibili le necessarie protesi elettroniche. Ora la prossima tappa del viaggio della famiglia Al Nazzal li portera' verso l'Arcidiocesi di Siena-Colle di Val d'Elasa Montalcino e infine al Centro Protesico di Budrio, che regalerà a Mustafa una nuova vita. Il Centro protesi Inail di Vigorso di Budrio è un'eccellenza internazionale nel campo della riabilitazione, della ricerca e dell'assistenza protesica: ogni anno realizza oltre 10.000 prestazioni protesiche a favore di invalidi del lavoro, civili e persone con disabilita' provenienti anche dall'estero. Leggi i commenti