La ribellione delle 60 cameriere di un resort in Sardegna: 'Più ore e meno soldi in busta paga. Ci siamo rifiutate e siamo state licenziate' - Il Fatto Quotidiano

La ribellione delle 60 cameriere di un resort in Sardegna: “Più ore e meno soldi in busta paga. Ci siamo rifiutate e siamo state licenziate”

11/07/2020 17.43.00

La ribellione delle 60 cameriere di un resort in Sardegna: “Più ore e meno soldi in busta paga. Ci siamo rifiutate e siamo state licenziate”

Più ore lavorate, meno soldi in busta paga. E allora si sono ribellate annunciando che non avrebbero accettato quelle condizioni, ma di fronte alle rimostranze la risposta è stata un licenziamento dalla sera alla mattina. Così 60 cameriere al piano, impiegate da più di 20 anni un resort di Cala Gonone, nel Nuorese, hanno deciso …

basitedavanti a questaingiustizia. Magari sono le stesse donne che l’8 marzo vanno a festeggiare non si sa bene cosa, magari non sanno che quella data esiste per una tragedia consumatasi nel1908in una fabbrica dove129 donne muoionoarse vive nel tentativo di migliorare le loro condizioni”, scrivono le cameriere di Dorgali. Che si chiedono se “queste donne conoscano queste e mille altre storie di

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scioperielotteper i diritti di tutti i lavoratori”. E ancora: “È giusto che nel nostro territorio arrivi personale da fuori disposto afarsi sfruttareal nostro posto? Non ci interessano iconflitti politici– concludono – Vogliamo solo provocare una

seria riflessioneperché questa situazione non diventi una regola”.La sindaca di Dorgali spiega che “negli ultimi 30 anni abbiamo assistito a un progressivo e incessantepeggioramentodelle condizioni di lavoro dei dipendenti” con “contratti con sempre meno tutele, condizioni economiche talvolta non consone”. “Chi

reagisce, ribellandosi a questo sistema, ha il miomassimo rispettoe il mio appoggio – aggiunge – perché è grazie a chi ha ilcoraggiodiprotestareche si ottengono i cambiamenti”. Allo stesso tempo, però, aggiunge: “Non mi sento in alcun modo di biasimare chi, avendo necessità di lavorare, accetta

condizioni più svantaggiose. Le scelte personali vanno rispettate, tutte. Auspico piuttosto un intervento dellegislatoreaffinché si mettano nuovamente al centro della discussione politica idiritti dei lavoratoridipendenti, e nel contempo si aiutino le

impresecosto del lavoroper le stesse”.Se hai una storia simile da raccontare, se vuoi denunciare il mancato rispetto delle regole da parte dei datori di lavoro, se ci tieni a segnalare come vengono aggirate le norme in questo difficile momento storico invia una mail con oggetto “stagionali” a redazioneweb@ilfattoquotidiano.it

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Aiutare l'imprenditoria? Colpire una imprenditoria schiavista e senza dignità umana. Sradicare questi imprenditori dal territorio, sono una vergogna per la categoria e Confcommercio dovrebbe essere la prima a combattere contro questo cancro. deboramau Il metodo Briatore sicuramente...... andate dal presidente della regione a protestare...e rivotatelo

CIG competenza MAGGIO IMPAGATA 12luglio Tutto grazie a questo governo di incapaci! Se è un resort i clienti possono fare il fai da te Staremo a vedere cosa farà il duro Landini della CGIL oltre che a far mettere le bandiere rosse o farà come altre occasioni che risolverà il,problema facendolo ricadere sulla collettività con la cassa integrazione (zuccherino).

Gli imprenditori.. Quelli bravi Tranquilli, ce la faranno, dico gli imprenditori Faccio il cuoco da più di vent'anni e il problema è proprio quello che dice la sindaca, ma non solo in quell'hotel, OVUNQUE c'è stato un lento e schifoso declino delle condizioni lavorative, senza uno straccio di contratto che possa essere adeguato alle ore lavorative

Purtroppo e così dappertutto mio figlio lavora sul lago di Garda in un un'importanteristorante, in questo periodo sta facendo 13/ 14 ore al giorno e lo stipendio e da fame. Ragazzi sfruttati fino al midollo non si degnano nemmeno di dargli una mancia ogni tanto. Ringraziamo anche i lavoratori e le lavoratrici dell'est Europa che lavorano per molto meno avendo anche la possibilità di trasferire gli euro guadagnati qui in moneta nazionale nella loro nazione. Se ci fosse l'euro per tutti ,sta' storia finirebbe

Fermi tutti interviene solinas.. ma conte non aveva detto che nessuno avrebbe perso il lavoro Sarà un povero imprenditore Con o senza covid gli imprenditori quelli infami si comportano sempre così. Sono decenni che questi comportamenti si ripetono ovunque in Italia, soprattutto al Sud. Es. contratto part-time e lavori full-time.

Mentre gli albergatori chiedono x una vacanza cifre mai viste prima Eh ma è tutta colpa del redditodicittadinanza ! Vogliono schiavi non Lavoratori, sfruttatori di merda! Che fine ha fato il divieto di licenziamento annunciato dal premier Conte. Prevale come sempre la voce del padrone. AndrevoAndrea Perché scrivere genericamente 'un resort in Sardegna' quando andrebbero fatti nomi e cognomi di certi albergatori?

AndrevoAndrea Possono sempre provare ad assumere i migranti neri della Bellanova. Quelli accetterebbero di buon grado quel tipo di trattamento. 😂 LUIGIVACCARO5 Fai vedere al direttore una Pattada e un'orecchia di pecora... Capito mi hai Tutte riassunte. Voglia di lavorare saltami addosso ... .... Mettetevi almeno d’accordo tra giornaletti ROSSI i vostri amici parlano di dipendenti che si sono licenziati

E poi gli albergatori si mostrano con i lacrimoni disperati...maledetti! Risultato della sinistra al governo. Ha ragione MarcoRizzoPC questa sinistra non è di sinistra Spero che queste signore, che non vogliono parlare di politica, si rendano conto che tutto ciò c'entra eccome con essa: con la scusa del 'lavoro' si aumentano le prerogative degli imprenditori a scapito dei dipendenti. Reddito di cittadinanza e salario minimo sono una soluzione.

OttobreInfo turismo sulla pelle dei questo caso tutte lavoratrici se non ho capito male..... Ma fare il nome del resort così da boicottarlo pare brutto? 'Cala Gonone resort ' non è sufficiente, la denuncia va fatta per intero , fuori il nome del resort ... gstelluti Ben fatto, i sardi si sono sempre piegati a leccare i piedi e dare il culo senza battere ciglio, e adesso arrivano queste ribelli, ma che é?

I nomi, fate i nomi della proprietà e del resort, così vengono sputtanati e nessuno andrà più li Dove sono i sindacalisti? Il resort probabilmente non ha avuto accesso al prestito con la garanzia dello stato a differenza di altri. Ecchecazzo! Che pretese gstelluti E x quello che non si trova lavoro, chi può sfrutta e basta!

la sindaca ha la possibilità di verificare se quel resort ha ricevuto il contributo statale nel qual caso lo deve restituire succede purtroppo anche nel settore retail, dove le aziende per recuperare i mancati incassi dovuti al lockdown stanno sfruttando le lavoratrici a tempo pieno, ma ufficialmente sono in part time

Certe cose ti spingono al luddismo. Io gli avrei devastato le stanze e spaccato tutto,poi me ne sarei andato. Al limite dello schiavismo eh? Che schifo di paese stiamo diventando? E i diritti,messi tutti nel cesso? Ma abbiamo ancora un ministero del lavoro o no? Rifarsi sul personale per i mancati incassi, è da schifosi....Spero gli facciano causa e che siano rimborsate con gli interessi...

Come il personale del bar del tribunale di Palermo, assunti x 4 ma ne lavorano 9/10 cn stipendio minimo. E poi parliamo di sfruttamento dei migranti, qui siamo peggio Gli sfruttatori sono sempre esistiti, il covid sicuramente ha peggiorato le cose per tutti ma non credo sia solo colpa del virus. Adesso ne assumeranno altre. Forse anche più belle, silenziose e magari con l'opzione quello che ti do io in Italia per un mese nel tuo paese lo guadagni lavorando tre mesi.

Quale? Così vediamo di evitarlo Nome e cognome del ristorante e del gestore, così fallirà.

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