La psiche non si vede e non si tocca, perciò niente “bonus” (di D. Lazzari)

10/01/2022 12.48.00

La psiche non si vede e non si tocca, perciò niente “bonus”

La psiche non si vede e non si tocca, perciò niente “bonus”

50 milioni per il bonus psicologico sono un piccolo investimento ma un grande segnale. Ma sono spariti

in cui le Istituzioni su questo non hanno fatto quasi nulla. Tanta gente si è indignata e una sottoscrizione, del tutto privata e spontanea, in quattro giorni ha raggiunto quasi 200 mila firme su change.org.Oggi la domanda di Psicologia e Psicoterapia è molto aumentata, una indagine sulla nostra Comunità professionale ci dice almeno del 40% (Ist. Piepoli per CNOP ott. 2021). Ma è un dato frenato dalla barriera socioeconomica che esiste tra un bisogno sempre più diffuso e sentito e una risposta quasi solo privata. La stessa ricerca ha documentato che un 48,5% di persone che, pur avendo cercato aiuto, non hanno potuto iniziare un trattamento o hanno dovuto interrompere quasi subito per motivi economici.

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Eccome se si vede! La depressione sta rapidamente scalando la classifica delle cause di morte al mondo. Fino al 2016 era al terzo posto. Oggi con la pandemia e le riduzioni delle libertà umane, avrà fatto un balzo in avanti di cui si tace. L'unica certezza indubitabile è la morte

Le regioni con più «no vax» over 50: vince la Sicilia davanti a Calabria e AbruzzoQuasi la metà di chi è a zero dosi si concentra nella fascia dei 50enni. Il commissario Figliuolo: in un solo giorno triplicate le dosi agli ultra 50enni Cioè quelle che hanno il tasso più basso di contagi in relazione al numero di abitanti. Meglio che restino come sono no vi pare? O su, ma non avete altri articoli da pubblicare.... carenza di fantasia È direttamente proporzionale al numero di redditi di cittadinanza

Bonus psicologico: la petizione che chiede al governo di reintrodurlo quasi a 200mila firmeBonus psicologico, quasi 200mila firme per la petizione che chiede al governo di reintrodurlo: “27,5% dei pazienti non ha potuto iniziare il percorso per ragioni economiche” Ma non diciamo cazzate... Aderisci anche tu, alla campagna di sensibilizzazione sul dramma degli psicologi che hanno dovuto rinunciare ad ingrassare grazie a mammà e al delfino di matteorenzi. E gli altri - psicologi e non - si trovino un bonus e uno specialista, ecco. ( ... ) Iniziare il percorso non vuol dire poter proseguire, col bonus si coprono solo poche sedute e la psicoterapia non è una pillola da prender x 8 giorni. Deve rientrare nel SSN dove costerebbe anche meno delle sedute private e la serietà dei professionisti sarebbe più controllabile.

L’obbligo vaccinale per gli over 50 non è solo per la prima dose: vale anche per il richiamo o la terzaNel provvedimento in vigore da oggi la norma valida dall’8 gennaio al 15 giugno 2022 Una montagna di fesserie?

Manovra, salta il bonus psicologo: parte petizione per reintrodurloLeggi su Sky TG24 l'articolo Bonus psicologo escluso dalla legge di Bilancio, parte petizione per reintrodurlo Freud scoprì che entro di noi ci sono impulsi che non possiamo dominare.Altra frustrazione,da cui derivò un fiero rifiuto della psicanalisi,tenuta fuori per molti anni dalla cultura accademica:Le scoperte freudiane e darwiniane erano tali da limitare il narcisismo umano.(......). Giusto, è molto più utile e soprattutto è necessario che l'ordine degli Psicologi si coordini con i presidi territoriali e i medici di base per le segnalazioni e gli invii. È molto importante che i MMG abbiamo un ruolo in questo tipo di assistenza. Ormai mettetevi in testa che i soldi sono finiti e che i problemi sono rimasti ed aumentati....😡😡😡😡😡😡😡😡😡😡🇮🇹

Bollette: dal bonus elettrico al gas, l’incremento dell’assegno per azzerare gli aumentiCon l’ultima manovra varata a fine dicembre, il governo ha deciso una maggiorazione per gli sconti in bolletta destinati alle famiglie in condizioni di disagio economico o fisico. Ecco tutti gli importi coi bonus non si va da NESSUNA PARTE Ed invece sI prosegue imperterriti anche se è chiaro l'unica meta è LA FINE

Covid e salute mentale, 200 mila firme per sostenere il «bonus psicologo» bocciato dal governoDopo due anni di pandemia sono allarmanti i dati sul disagio, specie per i più giovani. Boom di adesioni alla petizione bipartisan per istituire un fondo da 50 milioni in base al reddito Isee: la speranza nel «milleproroghe» Ma in realtà dallo psocologo ci dovrebbero andare tutti quelli che fanno parte del governo per capire come siano arrivati all'ennesimo fallimento sul covid. Importante.. Dotare le Asl di maggiori psicologi. Nelle scuole.. 👋👋👋

pandemia in cui le Istituzioni su questo non hanno fatto quasi nulla.e il Molise , entrambe sotto la soglia del 5%.interessano due persone su dieci, mentre i casi di ‘disturbo dell’adattamento’, oltre una persona su quattro .; - i soggetti che a decorrere dal 1° febbraio 2022 non abbiano effettuato la dose di completamento del ciclo vaccinale primario nel rispetto delle indicazioni e nei termini previsti con circolare del Ministero della salute; -.

Tanta gente si è indignata e una sottoscrizione, del tutto privata e spontanea, in quattro giorni ha raggiunto quasi 200 mila firme su change.org. La Lombardia è all’8,1%: su quasi 4,7 milioni di over 50 (la platea più popolosa tra tutte le Regioni) quelli con nessuna dose sono 381mila. Oggi la domanda di Psicologia e Psicoterapia è molto aumentata, una indagine sulla nostra Comunità professionale ci dice almeno del 40% (Ist. La salute psicologica è stata oggetto di attenzione ed investimenti quasi inesistenti , che somigliano più alla carità che si concede per dire di aver fatto qualcosa che ad un intervento pubblico. Piepoli per CNOP ott. I cinquantenni rappresentano quasi la metà dei non vaccinati tra chi ha più di mezzo secolo d’età: 1,05 milioni. 2021).

Ma è un dato frenato dalla barriera socioeconomica che esiste tra un bisogno sempre più diffuso e sentito e una risposta quasi solo privata. Gli studi economici hanno mostrato i costi dei problemi psicologici per chi li ha e per tutta la società. La stessa ricerca ha documentato che un 48,5% di persone che, pur avendo cercato aiuto, non hanno potuto iniziare un trattamento o hanno dovuto interrompere quasi subito per motivi economici. È chiaro quindi che la professione è ricercata ma siamo costretti a lavorare solo nel privato e a dire una marea di no nel pubblico, dove siamo pochissimi e quasi solo nei servizi specialistici di secondo livello - salute mentale, dipendenze, neuropsichiatria – e quindi costretti ad occuparci dei casi più severi e delle emergenze, e con pochissimo tempo da dedicare. Mentre dovremmo essere presenti negli studi dei medici e pediatri di famiglia, nei servizi di prossimità comunque si chiamino (distretti, consultori, case di comunità, ecc. Non ci sono, continua Lazzari, “motivazioni scientifiche né economiche per continuare a trascurare un problema che è diventato sociale ed è sotto gli occhi di tutti.).

Per intercettare il malessere, i disturbi insorgenti, tutte le forme che si giovano più della psicologia che dei farmaci, e impedire che si aggravino. E dovremmo essere negli ospedali, dove i ricoverati spesso vivono situazioni traumatiche, ed hanno bisogno di attenzione e sostegno come persone e non solo come corpi. I cittadini giustamente chiedono risposte immediate, in termini di bonus e di aiuto psicologico nella scuola, chiedono poi che lo Stato si organizzi per garantire in modo strutturale una rete psicologica pubblica. Un politico mi ha spiegato questa difficoltà delle Istituzioni a capire l’importanza della dimensione psicologica perché la psiche non è concreta, non si vede e non si tocca. Il cervello invece è concreto e quindi è più facile immaginare una cura fatta di chimica e una psiche come semplice riverbero dei neuroni. Eppure cose fondamentali della vita, come la salute, hanno lo stesso status della psiche. LA POLITICA – “Raccolgo il grido di allarme dell’Ordine degli psicologi sulla emergenza salute mentale che stiamo vivendo.

Non si vedono con gli occhi, non si toccano con le mani, ma, diciamolo, si sentono. Eccome se si sentono! Addirittura la vita ha lo stesso status. Qualcuno mi sa dire in quale parte specifica del corpo è collocata la vita?  Gli aspetti fondamentali che ci rendono esseri umani - la vita, la salute, la psiche - sono concetti sistemici, complessi, che non coincidono con un organo fisico in particolare, ma “emergono” come proprietà dell’insieme e condizionano, regolano, tutto l’insieme. Nei prossimi giorni – conclude Fratoianni – il Parlamento trovi una soluzione perchè le strade possibili ci sono, basta volerlo. Certamente la psiche ha bisogno del cervello ma il cervello ha altrettanto bisogno della psiche: l’attività psichica lo sviluppa, lo plasma e lo modifica. Noi viviamo immersi in un mondo di relazioni, delle quali solo in piccola parte siamo consapevoli, e la vita, la salute e la psiche sono degli “hub”, cioè degli snodi fondamentali nelle reti che legano le parti di noi, ci legano agli altri e tutti all’ambiente.

Se non capiamo l’importanza di queste dimensioni così reali e presenti che però non si pesano con la bilancia, non si toccano con la mano e non si misurano con il metro, affronteremo il presente e il futuro senza la consapevolezza che serve, senza la cultura di cui abbiamo bisogno.. E la tecnologia o l’economia da sole non basteranno, anzi faranno danni. E non si può continuare a vedere queste dimensioni solo in negativo: la vita quando cessa, la salute quando manca, la psiche quando non funziona. Bisogna considerare e valorizzare i fattori che promuovono la vita, la salute e la psiche. Perché le persone hanno capito che la vita va vissuta e non è solo un “essere biologicamente in vita”, la salute va promossa e difesa, la psiche va fatta crescere, va ascoltata e sostenuta.

E credo sia a tutti chiaro, quanto le tre cose sono collegate. Alla luce di tutto questo, 50 milioni per il bonus psicologico, sono un piccolo investimento ma un grande segnale: abbiamo capito l’importanza, siamo con voi, faremo la nostra parte. ALTRO: .