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La pianista Beatrice Rana: “L’anima di Clara Schumann rivive tra gli ulivi del mio Salento” - La Stampa

La pianista Beatrice Rana: “L’anima di Clara Schumann rivive tra gli ulivi del mio Salento”

05/07/2019 12.23.00

La pianista Beatrice Rana: “L’anima di Clara Schumann rivive tra gli ulivi del mio Salento”

Parte oggi Classiche Forme, il festival di musica da camera diretto dalla giovane inserita dalla BBC tra i New Generation Artists

La pianista Beatrice Rana: “L’anima di Clara Schumann rivive tra gli ulivi del mio Salento”Parte oggi Classiche Forme, il festival di musica da camera diretto dalla giovane inserita dalla BBC tra i New Generation ArtistsBeatrice RanaEGLE SANTOLINI

Astrazeneca, Bersani a La7: 'Speranza ha accumulato errori? No, è il capitano della nave che ci ha portato fuori dalla tempesta' - Il Fatto Quotidiano Eriksen, la foto dall'ospedale: 'Grazie a tutti, sto bene' Modena, tentata rapina a portavalori su A1: esplosioni, spari, chiodi

04 Luglio 2019Tra Berlino e Filadelfia, Zurigo e New York, Beatrice Rana, star ventiseienne del pianismo internazionale, trova sempre il modo di tornare in Puglia. Dov’è nata, dove l’aspettano famiglia e amici e dove, dice, «finalmente c’è il mare, che per me significa relax completo». Ma proprio in Salento, in perfetto spirito glocal, questa ragazza che la BBC ha inserito fra i New Generation Artists, che Sergio Mattarella ha nominato Cavaliere della Repubblica e i recensori più inflessibili hanno accolto con commozione per le sue

Variazioni Goldbergdirige da tre anni un Festival, intitolato Classiche Forme e dedicato alla musica da camera. Questa volta si va in scena da oggi a domenica.Le ha detto che Classiche Forme le dà l’euforia del fantacalcio, perché può convocare molti colleghi conosciuti per il mondo. C’è di sicuro, però, anche una necessità di organizzazione. Come se la cava? headtopics.com

«Intanto con un po’ di vertigine quando sento usare l’espressione “direttrice artistica”. Eppure quest’avventura è arrivata con un senso di necessità, come il completamento di un percorso. Quello che volevo era una casa musicale in cui abitare con molte persone speciali. Con loro ci s’incontra tra una sala da concerto e l’altra, magari di sfuggita. Ma ci s’intende, e viene voglia di condividere dei progetti. Ecco, qui è possibile. Anche se programmare con anni di anticipo non è semplice».

Chi viene a trovarla a casa quest’anno?«Sono soddisfatta del mix, molto bilanciato fra nomi italiani e internazionali. Ci sono artisti pugliesi di spicco, come il mio maestro Benedetto Lupo e il baritono Vittorio Prato. C’è il percussionista Simone Rubino, che conosco da quando avevamo 11 anni e vincemmo insieme il Premio delle Arti. C’è un altro percussionista, Andrea Toselli, e ci sono le violiniste Simone Lamsma e Anna-Louisa Kramb, e la violista Sara Ferrández, e le violoncelliste Ella van Poucke e Ludovica Rana, che è mia sorella».

Una forte presenza femminile, anche con una commissione affidata a Silvia Colasanti.«S’intitolaLamentoed è il fulcro della terza serata, dedicata a Clara Wieck, una figura avveniristica, una pianista eccelsa che nell’800 ha precorso molti dei temi che caratterizzano anche il nostro tempo. Nel brano di Silvia Colasanti, per viola e violoncello, s’intreccia un dialogo ideale fra Clara e suo marito Robert Schumann».

È vero che voi artisti abitate tutti in una stessa villa?«Sì. E nei giorni che precedono i concerti è possibile instaurare un rapporto più rilassato. Il momento del palcoscenico va goduto, preservato dallo stress che arriva per forza se non hai avuto abbastanza tempo per provare. Qui, finalmente, raggiungiamo quella scioltezza che ci permette di tentare qualcosa di nuovo». headtopics.com

In Edicola sul Fatto Quotidiano del 15 Giugno: Vaccini nel marasma e nessun dato su AZ. Ora parli Draghi - Il Fatto Quotidiano Un video della tv australiana imbarazza Oms: 'Pipistrelli vivi nei laboratori di Wuhan' Biden unisce la Nato contro Cina e Russia: “Sono una minaccia”

Come si fa a convincere il pubblico giovane che la musica da camera non ha nulla di rigido o di paludato?«Mettendoci entusiasmo. Non rinunciando mai alla qualità, ossia non cedendo sul livello dei programmi. E non mandando mai via nessuno: sarebbe un peccato mortale, per questo continuo a insistere su una politica di prezzi bassi. Quest’anno suoniamo in posti in grado di accogliere più gente, a Lecce il Chiostro del Seminario in piazza Duomo e Palazzo Tamborino Cezzi. I ragazzi decidono di venire a un concerto spesso all’ultimo momento: non bisogna ostacolarli con la necessità di prenotare molto anticipatamente. Può sembrare un sogno. Ma mi è sembrato possibile qualche anno fa in Francia, dove ogni piccolo paese ha un festival estivo di musica da camera».

Il suo Salento oramai è diventato il Salento di tutti? Leggi di più: La Stampa »

Cos'è il certificato europeo Covid e come funziona. VIDEO - Sky TG24

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La Stampa cambia: ecco la casa trasparente dell’informazione digitale - La Stampa - News dall'Italia e dal mondoUn giornale digitale tutto nuovo. La Stampa cambia aspetto e sostanza: un progetto cominciato un anno fa con il restyling del giornale cartaceo e il lancio delle Top News che oggi approda anche sulla nostra home page. Abbiamo lavorato su un design il più possibile chiaro ed essenziale, che porti in primo piano i singoli contenuti e riorganizzato le pagine. La parte più impegnativa, però, non si conclude con il nuovo design: al contrario, la home page nuova è il punto di partenza di un cantiere che procederà nei prossimi mesi.Il cardine di questa seconda trasformazione è la trasparenza. La principale caratteristica dei giornali digitali è l’immediatezza del contatto con il pubblico: per un giornalista, una risorsa inestimabile. Moltiplicheremo i canali – e i momenti – di scambio diretto, valorizzeremo i commenti del lettori sotto i nostri articoli perché crediamo che questo sia uno dei punti che qualificano il giornale digitale. Chi legge può interagire all’istante, chi scrive può (e deve) tenere conto dell’interazione in tempo reale. Correggere il tiro, controllare, aggiungere elementi che sono sfuggiti al primo sguardo, integrare le nostre opinioni con quelle di chi ci legge. E anche raccontare ai nostri lettori come funziona il nostro lavoro: nell’era dell’informazione (quasi) istantanea e del social network condividere i metodi che seguiamo per fare il nostro lavoro e i trucchi del mestiere è diventato importante. Cercheremo di somigliare il più possibile a un ristorante con la cucina in vista.Il secondo punto fondamentale sono i nuovi mezzi. Negli ultimi anni, con la parte digitale, La Stampa ha imparato a raccontare il mondo ai suoi lettori attraverso i video. Quindici anni fa una produzione video dentro la redazione di un quotidiano sembrava fantascienza, oggi è lavoro di tutti i giorni. Ora ci avviamo verso la stagione dei podcast, i giornali (digitali) che parlano: i nostri lettori conoscono bene il servizio PodLast, uno strumento che negli ultimi due anni è Si ma cambia anche cominciando a scrivere una riga su Bibbiano o la censura continua?

Dalla creazione di Android ai filmini “hard”, la parabola (milionaria) di Andy Rubin - La StampaDalla creazione di Android ai filmini “hard”, la parabola (milionaria) di Andy Rubin

Nella Bce di Lagarde più realpolitik che tecnica economica - La Stampa - News dall'Italia e dal mondoIn febbraio, nell’ornatissima aula della Guildhall di Londra, Christine Lagarde sorprese i signori e le signore della City con l’esortazione a copiare Mary Poppins. «Servire altri e non voi stessi: questa è la vera magia della finanza», disse allora la capa del Fondo Monetario Internazionale. Dopo un summit europeo pieno di sorprese, l’Europa ha chiesto a Madame Lagarde di spargere polvere magica sulla traballante economia della zona euro. Per ragioni più di realpolitik che di meritocrazia, l’ex legale ed ex ministro delle Finanze francesi diventerà la prima donna e la prima non-economista a guidare la Banca Centrale Europea. Sarà all’altezza di non far rimpiangere Mario Draghi? Di pilotare una barca che fa acqua da tutte le parti lontano dagli scogli della recessione? E di ottenere i necessari compromessi politici tra la tirchia Germania, i ficcanaso di Bruxelles e gli spendaccioni governi mediterranei? Sono domande che domineranno il panorama politico-economico dell’ Unione Europea per anni, anche se per il momento i mercati sono infatuati dall’idea che la Lagarde continuerà a stimolare le economie del continente. Con o senza magie, la Bce della Lagarde sarà molto diversa dalla Bce di Draghi. Un banchiere che conosce bene sia i corridoi di Francoforte sia la nuova regina dell’euro me lo ha spiegato così: «Più pubbliche relazioni, meno dibattiti sui contenuti». Il concetto, certo non caritatevole, è che la Lagarde non possieda la conoscenza tecnica o il tenore intellettuale per combattere i nemici sul campo dell’economia. L’esperienza dell’Fmi indica che, quando la posta in gioco è alta (il salvataggio della Grecia, dell’Argentina ecc), la signora ha seguito fedelmente le direzioni della propria burocrazia, con grande amplomb, carisma e calma ma senza dare l’impressione di essere autrice della strategia. È una bella differenza da Draghi. Se i muri del quartiere generale della Bce avessero la bocca, parlerebbero di scontri tra titani tra Draghi e i tedeschi guidati

Procedura Ue, la catastrofe annunciata ripetutamente dai grandi giornali non è arrivata. Ecco una rassegna dei titoli - Il Fatto Quotidiano“L’Ue gela l’Italia, Manovra bis da 18 miliardi”. E ancora: “La Commissione vede la fine del governo”. La resa dei conti sul debito italiano sembrava ineluttabile. E invece la procedura d’infrazione dell’Europa contro l’Italia non la vedeva il governo, non la vedeva il presidente Mattarella pochi giorni fa. E soprattutto, definitivamente, non la vede nemmeno la Commissione … Mo stanno a dì che ci siamo piegati a 90° con una manovra correttiva che si rimangia le promesse elettorali Adesso che si inventeranno? Non è arrivata, al modico costo di 7 miliardi di Euro.

Omicidio Varani, la Cassazione conferma la condanna a 30 anni per FoffoIl giovane risponde dell'accusa di omicidio volontario aggravato dalla crudeltà. Della morte di Varani era accusato anche Marco Prato, morto poi suicida in carcere il giorno prima dell'inizio del processo. La Suprema Corte conferma anche condanna Di Lello Foffo anche sotto l'effetto della droga, chi te lo ha fatto fare a comportarti come un animale e prendere l'ergastolo? Ne valeva la pena? Possibile che la noia porti a queste tragiche conseguenze? La vita non non ha piu' nessun valore? RIFLETTI, SE SEI ANCORA IN GRADO.

La nuova Sirenetta sarà nera: scelta la cantante Halle BaileyAriel dalla coda di sirena e i suoi amici Sebastian e Flounder tornano sul grande schermo . Per la pellicola, ispirata al celebre cartoon uscito nel 1989, è stata scelta la cantante-attrice, originaria di Atlanta chiara_desiato Minkia!! dopo ong, giudici, governi europei, governi 'amici' .. Ora pure la Disney contro Salvini.. Solo il cibo gli dà conforto e non lo tradisce mai... Ma proprio mai Alla luce degli ultimi avvenimenti SeaWach3 Sassoli anche questo fa del 2019 unannobellissimo