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La nuova vita in hotel e il derby da fenomeno, 'Jimmy' Fontana: 'Quel giorno parai tutto'

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08/02/2020 15.35.00

Jimmy Fontana ricorda il suo derby: 'Col Milan parai tutto' serieA premium

L'ex portiere nerazzurro si racconta a Gazzetta.it e ricorda la gara contro il Milan del 2004: 'Erano tranquilli, lo vedevo dai loro occhi'

Salvato nella pagina"I miei bookmark"L'ex portiere nerazzurro si racconta a Gazzetta.it e ricorda la gara contro il Milan del 2004:"Erano tranquilli, lo vedevo dai loro occhi"Francesco Pietrella8 febbraio - 13:34- MilanoApre la finestra e vede il mare, esce di casa e va in albergo. Basta calcio:"Gestisco la parte burocratica di due hotel insieme alla mia famiglia". Zero rimpianti."Ho smesso di giocare a 41 anni dopo aver girato l’Italia per almeno 20. Mio padre faceva il bagnino su queste spiagge, io sono partito da qui, e oggi sono contento di crescere i miei figli in questo angolo di Paradiso". Alberto Fontana, detto Jimmy è tornato a Cervia, in Romagna, con un nuovo ruolo:"Lavoro di mattina, poi mi dedico ai miei figli”. Nicolò ha 12 anni e gioca nel Cervia: “Dopo aver fatto tutti i ruoli è finito in porta...”. Come papà. Uno che a 37 anni, il 24 ottobre 2004, fermò il Milan sullo 0-0.

Euro 2020, malore per Eriksen durante Danimarca-Finlandia Eriksen si accascia: è a terra privo di sensi, compagni in lacrime. Diversi massaggi cardiaci Il doppio livello di Matteo Salvini: il sostegno al premier e le accuse in stile No vax

Eroe del derby—  Il derby in pillole. “Davanti avevo un amico come Toldo, ma quel giorno toccò a me. Parai tutto, feci due o tre interventi da applausi. Ricordo una grande uscita su Crespo, i complimenti di Mancini e gli sguardi dei compagni. Percepivo stima e fiducia”. Partita da otto in pagella: “Giocare un derby a 37 anni è una cosa che non capita più”. Domenica potrebbe accadere anche a Padelli, secondo dell’Inter, reduce dalla gara contro l’Udinese. Handanovic ha un’infrazione al dito e rischia di star fuori: “Stia tranquillo, non deve avere ansie, posso dirgli solo questo”. Il cassetto dei ricordi si riapre: “A fine partita andai da Maldini e gli chiesi la maglia. Per me è sempre stato un esempio, lo conoscevo fin dalla Primavera, rappresentava il calciatore modello, in campo e fuori".

Fontana nel derby del 2004. ApRicordi nerazzurri—  Quattro anni all’Inter da secondo, 24 partite e una Coppa Italia vinta nel 2004. Fontana ha 53 anni, i suoi ricordi sono come cartoline. La prima è su Moratti: “Un signore. Quando entrava nel centro sportivo salutava tutti con una stretta di mano, dai giardinieri ai giocatori. Lui e Facchetti mi trasmettevano serenità”. Poi Ronaldo. “Un genio del calcio. Arrivò in Serie A e cambiò tutto, alzò il livello del campionato. Ronny era incredibile, te ne rendevi conto in allenamento. Faceva sembrare tutto più semplice”. Jimmy l’ha visto anche in lacrime, il 5 maggio 2002. Il titolo sfumato all’ultimo gong dopo la sconfitta con la Lazio: “Sembrava di essere in un brutto sogno, non se l’aspettava nessuno, fu difficile da accettare. Almeno Ronaldo si consolò vincendo il Mondiale”. Infine Adriano. “Arrivò da ragazzino, ma ricordo un’amichevole contro il Real in cui buttò giù la porta con un siluro. Un fenomeno, avrebbe potuto spaccare il mondo”. headtopics.com

Fontana ha giocato 24 partite con l'IInter. GettyIl presente—   Leggi di più: LaGazzettadelloSport »

Noi domani, la scuola che verrà. Le animazioni tratte dal concorso di scrittura Zanichelli -Scuola Holden | Sky TG24

Sky TG24 ha tradotto in illustrazioni animate due tra gli scritti scelti e poi pubblicati sul sito Zanichelli (qui potete leggere tutti i testi). Le due puntate della serie NOI DOMANI sono a cura di Andrea Dambrosio e Fabio Vitale.

Edilnol a Bergamo per rialzare la testa dopo la beffa contro Treviglio - La StampaC’è una beffa da dimenticare in fretta per l’Edilnol, oggi alle 18 in trasferta sul campo del fanalino di coda Bergamo. Al netto della rabbia di coach Galbiati per un approccio sbagliato nel turno infrasettimanale contro Treviglio, è difficile chiamare in un altro modo una partita persa a 3 secondi dalla fine, passando da +2 a -1 e ricacciando negli amplificatori le sanremesi note di «Sarà perché ti amo», fatte suonare per far festa con improvvido anticipo al Forum durante il timeout che ha preceduto l’ultima azione. L’occasione è propizia, anche per tornare a una vittoria fuori casa che manca dal 21 novembre, gara di andata contro Treviglio. Quel match si giocò al PalaAgnelli di Bergamo, lo stesso impianto in cui oggi alle 18 si alzerà la palla a due, dopo la sentenza d’appello che ha cancellato la squalifica del campo dei gialloneri. Ma il problema della squadra di casa, ultima con quattro vittorie su 22 tentativi, non è tanto su quale parquet giocare, ma chi mandare in campo: «Ci alleniamo in sette, a volte in sei» è la frase che coach Marco Calvani ripete spesso. Il conto delle assenze è lungo: sono lungodegenti il play Marra e l'ala Dieng (sondato in estate anche da Biella) che somma ai guai fisici gli attriti con l'allenatore («Rientrerà in squadra - ha detto qualche giorno fa Calvani - se me lo dice la società e dopo essersi confrontato con me»). L’azzurro Under 20 Parravicini ha una distorsione alla caviglia e nella trasferta di mercoledì ad Agrigento (persa di 20) si è fatto male anche il lungo da quintetto base Allodi. Insieme ai due americani Carroll e Jackson, è costretto a minutaggi lunghissimi il regista Zugno, bella sorpresa della stagione. Galbiati non si fida, un po' guardando alle recenti partite di Bergamo, sconfitta all'ultimo tiro contro Torino e Napoli, e un po’ perché «questo è un campionato in cui non molla nessuno», come ha detto commentando il ko al supplementare di mercoledì. I rossoblù, almeno, sono al gran completo: è rientrato l’allarme

Cr7 e quel desiderio nel giorno del suo compleanno: “Vincere la Champion’s con la Juve” - La StampaIl campione portoghese: “E’ difficile ma si può fare, la squadra c’è. La mia età biologica è di 25 anni” auguro alla J di vincere la Champions come lo scorso anno 🤣🤣🤣 Uahuahuahahaha! 🤪🤪🤪🤪 Qual è la vostra età biologica?

Midollo Osseo: intitolata a Frizzi la nuova sede romana dell’associazione donatori - La StampaNuova collocazione di ADMO, nel Padiglione Cesalpino dell’ Ospedale San Camillo Forlanini. L’inaugurazione nel giorno in cui il presentatore avrebbe compiuto gli anni, il 5 febbraio

Toro, Longo alla prova Samp: “Dobbiamo ricambiare la fiducia dei tifosi” - La StampaI blucerchiati sabato alle 18 in campo al Grande Torino, il tecnico: «Resetto e metto in campo il mio metodo, prediligo una squadra che giochi ad altissima intensità» I tifosi non hanno perso la fede ma comunque non vi sopportano più

Di Maio resta in bilico fra la piazza ed il governo - La StampaQuel fascino indiscreto e irresistibile, anche per Luigi Di Maio, della jacquerie. Un’attrazione che sta scritta a lettere cubitali nel codice genetico del Movimento 5 Stelle, e costituisce il richiamo della foresta – e il riflesso pavloviano – a cui aggrapparsi nei (sempre più frequenti) momenti di difficoltà. Il movimento anticasta fattosi «partito di bisgoverno» (prima gialloverde, ora giallorosso) reagisce alla crisi di voti e all’offensiva del Pd per riscrivere l’agenda di governo con una delle proprie bandiere identitarie per eccellenza, e si prepara a scendere in piazza il 15 febbraio contro i vitalizi. Un esemplare perfetto di «usato sicuro» per chiamare a raccolta lo zoccolo duro delle 5 stelle (cadenti), misurandone umore e consistenza numerica. Come pure un’azione comunicativa per dimostrare che le sardine non hanno l’esclusiva della piazza antileghista e non di destra. Sulla chiamata alle armi dei «cittadini con l’elmetto», come si può vedere sul Blog delle Stelle, ci stanno mettendo la faccia a colpi di videomessaggi molti capicorrente. Ma fare tutti quanti da testimonial al rinnovato movimentismo grillino va oltre l’inesorabile vittoria della personalizzazione politica che ha contagiato anche gli ex portavoce senza volto dell’«uno vale uno». E corrisponde soprattutto a un segnale dei posizionamenti interni alla vigilia di quegli «stati generali» (da notare l’immancabile ricorso al lessico della Rivoluzione francese) che sono già stati rinviati, mentre si rincorrono le voci di potenziali scissioni. E, di certo, vista la guerra hobbesiana di tutti contro tutti, se e quando verrà celebrato questo «congresso» pentastellato rischia di essere persino più movimentato di quelli delle forze che componevano il pentapartito (o, se si preferisce, di un incontro di wrestling). E qui arrivano, appunto, le dichiarazioni di Di Maio, che ha dismesso i panni istituzionali del titolare della Farnesina a cui aveva promesso di attenersi il giorno delle dimissioni. E, per r Lo stadio: altro che piazza o governo. Al SanPaolo dovrebbe tornare quanto prima a vendere aranciate. DiMaio

“La mia vita straziata è la sola che non si prescriverà mai” - Il Fatto QuotidianoOltre trenta interventi chirurgici fino al 2015, tutti in anestesia totale, per riabilitare un corpo ustionato sul 90 per cento della pelle. Marco Piagentini quel 29 giugno 2009 ha anche perso sua moglie Stefania e i figli Lorenzo e Luca, di 2 e 4 anni. Luca muore carbonizzato nell’auto dove suo padre l’ha lasciato sperando … antoniomassari Via Reggio: difatti gli impuniti gongolano. marcotravaglio antoniomassari Credevo che i reati penali riguardanti la morte delle persone non si prescrivessero. marcotravaglio antoniomassari Perchè i giudici c'hanno messo 7 anni per le sole indagini? Qualcuno ha 'consigliato' loro di perdere tempo?