La nuova cosmetica, da clean a safe beauty: parola chiave sicurezza - VanityFair.it

La cosa che conta adesso è che la bellezza ci faccia anche sentire sicure 🙌

12/06/2020 19.30.00

La cosa che conta adesso è che la bellezza ci faccia anche sentire sicure 🙌

Prima c'è stato il trend del green beauty, poi del clean beauty. Ora nei cosmetici si cerca un elevato fattore sicurezza: dagli attivi al packaging, dai gesti alle ossessioni, le scelte di bellezza post lockdown devono essere safe

contaminazioni batteriche. L’atteggiamento “in control”, che già si profilava come principale focus dell’industria beauty nel 2021, è sempre più diffuso tra le persone. In tutto il mondola priorità è ora quella di proteggercisotto ogni punto di vista, scelte cosmetiche incluse. Più preoccupati che mai per la propria salute, i consumatori esigono dai brand la

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massima trasparenza in merito alla tipologia e alla provenienza degli ingredientiin formulazione, cercando di evitare il contatto con quelli potenzialmente dannosi. Inoltre, cercano sempre di più prodotti in grado di disinfettare, detergere e offrire uno scudo protettivo durante le routine di bellezza».

COSCIENTI DI COSA ENTRA A CONTATTO CON LA PELLESafe beauty significa ancheinformarsi sempre piùsulla provenienza, i metodi di lavorazione e gli effetti di ciascun attivo cosmetico, tanto che secondo gli esperti diquasi la metà delle consumatrici americane desiderano headtopics.com

avere chiari gli ingredienti inseriti nei loro prodotti di bellezza. È molto probabile pensare che i beauty brand che saranno disponibili a informare in questo senso verranno premiati. Sempre a detta di Mintel, aumentano lericerche per cosmetici contenenti attivi con azione

antimicrobica, ossia sostanze chimiche, naturali o di sintesi, che uccidano i microorganismi, o ne inibiscano la proliferazione. E, sempre nel trend safe beauty, crescono le vendite deimarchi con background farmaceuticoSAFE BEAUTY=VOGLIA (OSSESSIONE) DI PULIZIA

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