La malattia mentale in copertina scatena la polemica. La difesa di Vogue Portogallo

La malattia mentale in copertina scatena la polemica. La difesa di Vogue Portogallo

05/07/2020 16.42.00

La malattia mentale in copertina scatena la polemica. La difesa di Vogue Portogallo

Gli psicologi: «Irrispettoso nei confronti delle donne». Bocciata anche dalla top model Sara Sampaio: «Di cattivo gusto»

EmailSbattere il problema della salute mentale in prima pagina per un giornale di moda, per lo più mentre il Covid sta causando gravi problemi psicologici, è etico? A scatenare la polemica è «Vogue Portogallo» di agosto, titolo «Madness Issue» (il problema della follia). In copertina è ritratta una donna in una vasca da bagno in un ambiente ospedaliero con un’infermiera che le versa acqua sulla testa. Una’immagine che richiama i trattamenti coatti, negli ospedali psichiatrici e che ha sollevato critiche e attacchi sui social, come del resto è accaduto a molti brand quando hanno affrontato argomenti forti, ultimo Gucci dopo aver aperto la sfilata con i modelli vestiti con camicia di forza.

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La difesaDa sempre la moda tratta a modo suo i temi sociali, mandando in passerella modelle disabili, o pubblicando immagini forti e controverse, ma creatività e libertà di espressione oggi più che mai deve fare i conti con il politicamente corretto. Questa volta, però, contro la la Madness issue sulla copertina patinata si schierano direttamente gli esperti di salute mentale. «Comunica un’idea di trattamento distopico e obsoleto», l’obiezione. La rivista si giustifica spiegando che l’immagine è destinata proprio a dare il via alla discussione. «La storia di copertina esplora il contesto storico della salute mentale ed è progettata per far riflettere sulla vita reale e sulle storie autentiche. All’interno, il numero presenta interviste e contributi di psichiatri, sociologi, psicologi e altri esperti», ha spiegato l’editore in una dichiarazione pubblicata su Twitter.

La modella: in copertina anche mia madre e mia nonnaDal canto suo, la protagonista della foto nella vasca da bagno, la modella slovacca Simona Kirchnerova, ha scritto in un post su Instagram per spiegare che ritiene questo un «punto culminante della sua carriera». «In copertina su Vogue, accanto a me, ci sono mia madre e mia nonna», si è affrettata a spiegare, ma non è bastato a stemperare i toni. La psicologa clinica londinese Katerina Alexandraki, intervistata dalla BBC, ha definito la foto «non etica». «Per coloro che hanno esperienza del sistema psichiatrico, vedere una copertina di una rivista di moda presentare una donna in uno stato così vulnerabile può rievocare un momento molto impegnativo della loro vita. Inoltre, questa immagine rafforza l’idea che le donne siano vulnerabili e indifese durante un crollo della salute mentale. Non ci mostra lo sforzo che in tante fanno per affrontare le loro lotte, la resistenza messa in atto per superare le avversità». headtopics.com

Sara SampaioA bocciare l’iniziativa con un tranchant «di cattivo gusto» è anche la supermodella portoghese Sara Sampaio. «Non dovrebbe rappresentare il dibattito sulla salute mentale». Sampaio, che ha confidato di aver sofferto di problemi di salute mentale, è intervenuta con un video sui social: «La foto richiama un ospedale psichiatrico che usava"torturare” i pazienti. Immagini ritenute inopportune in un momento particolarmente delicato a causa di Covid, con tante persone costrette all’isolamento o direttamente colpite dalla pandemia mortale». Il coro di proteste si allunga. La scrittrice ed esperta di salute mentale Poorna Bell, il cui marito si è tolto la vita nel 2015, scrive lla sua disapprovazione su Twitter utilizzando un’imprecazione, preceduta da: «A nome di chiunque sia mai stato in un ospedale psichiatrico o abbia avuto una persona cara che è stata in uno». Le fa eco la psicologa portoghese Silvia Baptista: «La copertina è tutto ciò di cui la conversazione sulla salute mentale non ha bisogno. Un ensemble irrispettoso». Il dibattito è aperto.

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