Air Italy, Aga Khan, Corriere, Compagnia, Akbar Al Baker, Qatar Airways, Aereo

Air Italy, Aga Khan

La lunga crisi di Air Italy, spunta l’ipotesi della liquidazione

La lunga crisi di Air Italy, spunta l’ipotesi della liquidazione

10/02/2020 22.57.00

La lunga crisi di Air Italy , spunta l’ipotesi della liquidazione

Poche ore per decidere il futuro dell’ex Meridiana rilanciata con il 49% di Qatar Airways . La compagnia in grossa difficoltà finanziaria

EmailIl futuro di Air Italy si deciderà nelle prossime ore. La seconda compagnia italiana — l’ex Meridiana rilanciata con il 49% di Qatar Airways — da settimane vola in piena turbolenza tanto da aver chiuso il 2019 con un rosso superiore ai 160 milioni di euro del 2018. Per martedì 11 febbraio è stata convocata una delicata assemblea dei soci — il 51% è in mano all’Aga Khan — che potrebbe decidere anche di liquidare la società, stando a quel che emerge. Vertice straordinario che all’inizio era stato programmato per il 18 febbraio. Il

Riccardo Puglisi, chi è 'l'ultras liberista' chiamato a Palazzo Chigi Morto Paolo Armando, partecipò a Masterchef: lo chiamavano «tigre» I lavoratori del magazzino Lidl: 'Non ci sono orari, siamo pagati quanto vogliono loro e ricattati per gli straordinari. Li prende solo chi non fa storie' - Il Fatto Quotidiano

Corriereha contattato il vettore, il quartier generale di Qatar Airways a Doha e il capo delle operazioni di Air Italy, Rossen Dimitrov, ma senza avere una risposta al momento della pubblicazione dell’articolo.I fondiA quanto apprende ilCorrierela difficoltà principale starebbe nella eventuale ricapitalizzazione della compagnia. L’Aga Khan, l’investitore originario, non vorrebbe immettere ulteriore liquidità, mentre Qatar Airways non può investire di più senza sfondare il tetto del 49%, cosa che farebbe perdere ad Air Italy (che conta circa 1.200 dipendenti) la licenza di vettore dell’Unione europea. E non sarebbero andate a buon fine le ricerche di nuovi azionisti. Il vettore ha bisogno di un piano di rilancio — e soldi — per soddisfare anche le richieste dell’Enac, l’ente nazionale per l’aviazione civile, che vigila da giorni. Gli analisti stigmatizzano gli investimenti sul lungo raggio – verso gli Usa e verso l’Asia — senza avere una rete di alimentazione sufficiente (per dire: non ci sono voli tra l’Europa e l’hub di Milano Malpensa). Non solo. Perché diverse rotte sono state chiuse nel giro di poche settimane.

Il rilanciofebbraio di due anni faAir Italy era stata presentata a Milano in pompa magna. Akbar Al Baker, padre-padrone di Qatar Airways, aveva annunciato che il vettore avrebbe avuto 50 aerei nel giro di poco tempo e avrebbe trasportato 10 milioni di passeggeri nel 2022, contro i meno di 2 milioni del 2018. E proprio nel 2018 il bilancio si era headtopics.com

chiuso in rosso di 164 milioni di euro. Un dato economico negativo frutto di almeno tre fattori: gli investimenti necessari al rilancio, il fermo dei 737 Max che ha costretto a sostituire i velivoli con altri presi a noleggio e alcune mosse non proprio fortunate come, appunto, l’avvio di alcune rotte di lungo raggio — India e Thailandia — poi cancellate. Nel maggio 2018, in occasione della consegna del primo 737 Max, Al Baker aveva detto al

Leggi di più: Corriere della Sera »

Noi domani, la scuola che verrà. Le animazioni tratte dal concorso di scrittura Zanichelli -Scuola Holden | Sky TG24

Sky TG24 ha tradotto in illustrazioni animate due tra gli scritti scelti e poi pubblicati sul sito Zanichelli (qui potete leggere tutti i testi). Le due puntate della serie NOI DOMANI sono a cura di Andrea Dambrosio e Fabio Vitale.

In Italia c’è qualcosa che funziona?

La moda maschile a Sanremo: un inno alla libertà - La StampaQuesto è stato un Sanremo con tante prime volte. E una di queste è l’avanzata dello stile maschile su quello femminile. Dimenticati gli anni in cui si aspettavano con ansia non solo le canzoni ma soprattutto gli abiti delle artiste in gara, delle vallette, delle presentatrici. Look che hanno fatto storia tanto da essere esposti, in questi giorni, in una mostra nella città dei fiori. Dall’abito con il pancione di Loredana Bertè, alla farfallina di Belen, ma anche il punk sdoganato in prima serata da Anna Oxa. O lo smoking nero nude look che l’anno scorso ha messo i riflettori su Paola Turci. Tempi passati. Perché con questa edizione 2020 le donne hanno preteso il passo avanti come è giusto che sia, ma sono rimaste un passo indietro nell’estetica. Le nonne direbbero che “era meglio prima”, ma i loro nipoti, almeno a dar retta agli ascolti, invece non sono dello stesso avviso. Se le donne pretendono di essere prese sul serio e in considerazione non solo per l’estetica, al contrario gli uomini pretendono di essere presi sul serio anche con estetiche non convenzionali, battendosi per il diritto alla vanità. E così ne abbiamo viste delle belle. Anzi, degli abiti meravigliosi a iniziare da quelli di Achille Lauro pensati dal genio di Gucci Alessandro Michele. La prima serata con il mantello sontuoso nero e oro e la tutina nude “francescana” ma pure l’abito alla David Bowie versione di Ziggy Stardust. E anche la Divina ed eccentrica Marchesa Casati, e il completo della finale ispirato da Elisabetta I Tudor, vergine sposa della patria, del popolo, dell’arte e difensore della libertà. Ma quasi tutti gli artisti in gara hanno portato sul palco un nuovo stile. E anche lo smoking non è stato più quello di una volta. A iniziare da quelli di Amadeus, disegnati da Gai Mattiolo, vistosi, con le paillettes, argentati, cangianti. Ma anche il tuxedo Valentino bianco e nero di Mika confezionato su misura dal direttore creativo della Maison Pierpaolo Piccioli. E quelli del vincitore, Dio Se adesso si chiama moda! Chanel e Christian Dior? Due dilettanti?

A Chieri è polemica per la targa dedicata alla vittima delle foibe - La StampaCHIERI (TORINO). La polemica era cominciata un mese fa in Consiglio Comunale ed è proseguita domenica (9 febbraio) durante la cerimonia in ricordo delle vittime delle foibe al cimitero di Chieri, quando i Consiglieri Comunali di opposizione hanno portato una targa in memoria di Norma Cossetto, uno dei simboli della memoria delle migliaia di italiani barbaramente gettati, spesso ancora vivi, nelle foibe dalle milizie comuniste di Tito. La maggioranza del Consiglio Comunale aveva bocciato la mozione presentata dai Consiglieri Rachele Sacco e Tommaso Varaldo e sostenuta dai Consiglieri di minoranza Furgiuele, Fasano, Zullo, Benedicenti, Campagnolo e Cagliero con cui si chiedeva al Sindaco di depositare una targa in memoria della Cossetto proprio durante la celebrazione al cimitero. «Abbiamo dato la targa al sindaco – dice Varaldo – lui l’ha appoggiata vicino all’altare dicendo che prendeva atto della consegna. Poi però l’ha abbandonata li, al termine della cerimonia sono andato a riprenderla e oggi la porteremo alla segreteria del Comune. Ribadiremo ufficialmente il nostro dono e vedremo che cosa ne faranno». Rachele Sacco ribadisce anche un altro concetto: «Norma Cossetto non è solo considerata una figura simbolo del martirio italiano nelle terre adriatiche ma ricordare alla memoria italiana e onorare il suo sacrificio è stato ed è un atto d'amore verso la pena inflitta a tutte le donne, di ieri, di oggi e di sempre. Per queste ragioni e perché riteniamo che ogni memoria storica vada mai strumentalizzata e sempre preservata con qualsiasi atto utile a tramandarla nel segno del ricordo, della memoria e della Libertà come Consiglieri Comunali che hanno proposto e sostenuto la mozione bocciata doniamo alla Città di Chieri questa targa ricca di significati per le giovani generazioni». Il sindaco Alessandro Sicchiero ha ribadito la sua contrarietà al gesto delle opposizioni: «Il Consiglio comunale aveva respinto la proposta delle opposizioni di una targa in memoria di Norma

Ginnastica, la russa Soldatova: 'Mi fermo per curare la bulimia' | Sky TG24Leggi su Sky Tg24 l’articolo Ginnastica, la russa Soldatova: 'Mi fermo per curare la bulimia' | Sky TG24 L'importante è rendersene conto ed avere il coraggio e la forza di reagire. Complimenti e in bocca al lupo x la tua nuova vita

Sanremo 2020, sul palco Ivan Cottini: il ballerino che combatte la sclerosi con la danza'La diversità è bellezza e io ne ho fatto unâ��arte e un valore aggiunto per la società e per la televisione'. Si è esibito sul palco...

Dopo la Megxit, la regina chiede aiuto a Beatrice e Eugenie - VanityFair.itSua maestà avrebbe scelto le figlie del duca di York per sostituire Harry e Meghan negli impegni reali rimasti scoperti RoyalFamily

Basket A2, Marks trascina la Reale: battuta Rieti - La StampaLa Reale Mutua riparte e, dopo il ko di Napoli, batte Rieti 79-74 al pala Gianni Asti confermandosi in testa al girone Ovest della serie A2 di basket. Migliore in campo, il gialloblù Derrick Marks: 22 punti e 25 di valutazione. Torino parte subito forte (20-10), nonostante debba rinunciare momentaneamente a Diop: la difesa reatina non è granchè, l’attacco gialloblù ringrazia e al termine del primo quarto il divario è di 10 lunghezze (28-18). Vildera e Cannon cercano di tenere su Rieti, ma la Reale rimane davanti senza troppo patire (39-27): il terzo fallo di Pinkins non complica più di tanto i piani di coach Cavina, dall’altro lato sono Stefanelli e Pastore a dovere fare attenzione alle penalità. Le triple di Marks e Raffa chiudono il secondo periodo (46-37), con Torino in controllo. Non è una gran partita, a dirla tutta. E Rieti non riesce mai a rientrare davvero: quando Pinkins trova la prima (e unica) tripla della sua serata., la Reale allunga di nuovo fino al +13 (56-43) entrando poi negli ultimi dieci minuti con 11 punti di margine (62-51) grazie a un tap-in sulla sirena di Toscano. Pinkins abbandona la gara per raggiunto limite di falli sul 67-55 per la Reale: l’Energy Group reagisce, Cannon è il suo leader riconosciuto e il divario si riduce a soli 5 punti (67-62). Una tripla di Raffa avvicina ulteriormente gli ospiti (69-66) con meno di 4’ sul cronometro. C’è un arrivo in volata, allora: Marks dalla lunetta segna solo un libero (72-68), Cannon insiste (72-70) ma ancora Marks risponde (74-70). Ultimo minuto: ancora Marks spinge i suoi (76-70), Raffa accorcia ma è ancora il ragazzo di Chicago a chiudere i conti. TABELLINO REALE MUTUA: Cappelletti 7, Bushati 2, Marks 22, Alibegovic 12, Diop 9, Pinkins 4, Traini 2, Campani 13, Toscano 8, Cassar, Reggiani, Jakimovski. All. Cavina. ENERGY GROUP: Passera, Raffa 24, Nikolic 4, Cannon 26, Filoni, Stefanelli, Zucca, Fumagalli, Pastore, Vildera 20. All. Rossi.