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Scalia, 50 Dorso

La gioia della Scalia: 'Ero convinta di poter vincere l’oro'

A @Napoli2019_ita il trionfo della #Scalia nei #50dorso #altrisport

10/07/2019 10.59.00

A Napoli2019_ita il trionfo della Scalia nei 50dorso altrisport

L’azzurra dopo il trionfo nei 50 dorso : “Il 27”92 è un tempo che mi dà grande soddisfazione considerando che non sono ancora al massimo”

Silvia Scalia, 23 anni. LapresseLa Scandone, sempre gremita con un colpo d’occhio stupendo, martedì sera esulta impazzita. Silvia Scalia si mette al collo l’oro nei 50 dorso con una prova di alto livello: 27′92 (a soli tre centesimi dal suo stesso primato italiano) e prima medaglia pesante della squadra azzurra della vasca. Per la 23enne di Lecco si tratta della seconda medaglia personale dopo il bronzo dei 100 dorso. “Sono felicissima perché era proprio quello che volevo - racconta –. Lo so, può sembrare presuntuoso dirlo ma ero convinta di poter vincere l’oro ed è una medaglia importante per il seguito della stagione. È un tempo che mi dà grande soddisfazione considerando che non sono ancora al massimo visto che la preparazione è finalizzata ai prossimi Mondiali in Sud Corea”.

Mascherine, c'è l'ipotesi di toglierle all'aperto dal 15 luglio Lega, il capannone di Cormano venduto alla Lombardia film commission per 800mila euro? Fu comprato per mille euro - Il Fatto Quotidiano Scarpinato: 'Il depistaggio su via D'Amelio è ancora in corso'

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Cos'è il certificato europeo Covid e come funziona. VIDEO - Sky TG24

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Pernigotti, i turchi fanno ricorso al Tar contro la variante che blinda la fabbrica - La StampaLa giunta guidata dal sindaco Gian Paolo Cabella ha deciso di difendere l’atto approvato dal centro sinistra, prevedendo una spesa di circa 13 mila euro per l’incarico a un legale

L’ok di Cuomo: i redditi di Trump siano accessibili al Congresso - La StampaWASHINGTON. È un vero e proprio assedio quello che i democratici stanno conducendo nei confronti di Donald Trump. Sul piano politico affilano le lame in vista della campagna per le elezioni presidenziali del 2020. Sul piano legale, ormai arenatasi l’offensiva Russiagate, con la crociata sulla denuncia dei redditi dell’ex Tycoon. L’ultima incursione è quella del governatore di New York Andrew Cuomo che ieri ha firmato la legge con la quale concede al Congresso la facoltà di visionare le dichiarazioni dell’attuale presidente, relative alla tassazione statale, ovvero quella che compete al fisco dell’Empire State. «La legge concede al Congresso la capacità di adempiere alle sue responsabilità costituzionali, rafforzare il nostro sistema democratico e garantire che nessuno è al di sopra della legge», è la spiegazione con cui Cuomo ha accompagnato la firma del provvedimento. Un passo in avanti nel tentativo di stringere il cerchio attorno all’inquilino della casa Bianca sullo scottante tema tributario. L’assedio fiscale Martedì scorso la Ways and Means Committee, la commissione per gli stanziamenti della Camera controllata dai Dem, aveva promosso un’azione legale contro il dipartimento del Tesoro e l’Internal Revenue Service (il fisco Usa) per aver sempre respinto la richiesta di consegnare le dichiarazioni dei redditi federali di Donald Trump. Richiesta avanzata con i poteri giudiziari della commissione. Trump è stato il primo inquilino della Casa Bianca, dopo decenni, a non rivelare le sue dichiarazioni, ora però i Dem le vogliono a tutti i costi invocando una legge del 1924 che consente ai presidenti delle commissioni fiscali del Congresso di esaminare le informazioni tributarie confidenziali di chiunque. In attesa che la battaglia a livello federale faccia corso, si tenta di far breccia nel profilo tributario del presidente partendo dalle tasse statali che, secondo alcuni osservatori, potrebbero fornire già interessanti spunti. Un assedio quello «fiscale» che potrebbe

Il Viminale teme l’estate d’emergenza - La StampaLa stretta annunciata da Salvini dopo la conclusione della vicenda «Sea Watch», e il secondo attracco della barca a vela «Alex», malgrado l’intimazione a non avvicinarsi al «porto chiuso» di Lampedusa, conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, che il vicepremier leghista ha ormai assunto i pieni poteri nel governo. E vive come un incubo la possibilità che, a causa della disobbedienza delle Ong e dei mini-sbarchi dei trafficanti, la questione migranti torni a diventare un’emergenza, o almeno che si dimostri che la linea dura del Viminale in realtà non funzioni. In fondo, basterebbe solo che - complici il buon tempo estivo che rende la navigazione più facile nel Canale di Sicilia, il collasso della Libia che sembra ogni giorno lì lì per arrivare e il ritorno delle Ong grazie alla fine del pattugliamento internazionale delle navi della missione «Sophia», sospeso, come ha denunciato la ministra della Difesa Trenta, anche per volontà del Capitano leghista -, il numero degli arrivi passasse dalle poche decine o centinaia di questi ultimi mesi a qualche migliaio, per far diventare evidente quello che gli addetti ai lavori dicono da tanto tempo. E cioè che solo con un approccio integrato, chiamiamolo così, fatto di interventi diplomatici sui paesi della costa africana, aiuti alle popolazioni in difficoltà e negoziati con i partner europei per arrivare a una condivisione del problema, la questione dell’immigrazione potrebbe essere fronteggiata, anche se non risolta. Con i proclami di Salvini, invece, siamo a quel che sta accadendo in questi giorni: il flusso è ripreso, la chiusura dei porti si sta rivelando irrealizzabile, le multe per chi soccorre i naufraghi e li porta da noi vengono agevolmente pagate dalle stesse Ong, che dalla crescita mediatica degli ultimi casi stanno ricavando linfa vitale per la raccolta dei loro fondi. Ora invece il ministro dell’Interno si propone un ulteriore inasprimento del già indurito «decreto Sicurezza 2», con forte aumento delle multe e ripr Avanti Salvini!

Tessile, Zegna acquista la maggioranza del gruppo Dondi  - La StampaObiettivo dell'investimento: «Dare ancor più impulso al valore del made in Italy nel mondo».

Pallacanestro Biella, Trada è il nuovo presidente: 'Gestirò la società come un'azienda' - La StampaPallacanestro Biella, Trada è il nuovo presidente: 'Gestirò la società come un'azienda'

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