L’Italia in piena fiducia alla prova dell’ostacolo Svizzera

L’Italia in piena fiducia alla prova dell’ostacolo Svizzera

16/06/2021 16.35.00

L’Italia in piena fiducia alla prova dell’ostacolo Svizzera

L’Italia ritorna all'Olimpico per il secondo turno contro la Svizzera, avversario meno banale di quanto si creda

Inquadrati i rischi, ci sono però buoni motivi per essere fiduciosi. Il primo che l'Italia, sull'onda dell'entusiasmo, può permettersi di non cambiare quasi nulla. A parte Florenzi, che verrà sostituito da Di Lorenzo, scende in campo la stessa formazione che ha fatto faville con la Turchia. Una scelta giusta perchè, al di là della doverosa fiducia, non si vedono segnali di stanchezza. L'impressione è di un gruppo in crescita reso ancora più compatto dalle ultime prestazioni. Nelle ultime nove partite l'Italia sempre vinto senza prendere un gol. Inoltre gli azzurri hanno avuto cinque giorni per recuperare.

Riapertura delle scuole, i sindacati al governo: 'Servono indicazioni operative' su vaccini, distanziamento, spazi. E Bassetti: 'Stiamo rimpiangendo la Azzolina' - Il Fatto Quotidiano Lukaku saluta Inzaghi e l'Inter: addio certo, si attende l'offerta da 130 milioni del Chelsea Agrigento, no vax pentita lancia appello dall'ospedale: 'Vaccinatevi tutti, si sta malissimo'

1Meno tranquilla è la Svizzera che ha avuto un giorno in meno di riposo e un viaggio di otto ore in più sulle spalle. Facile quindi che nella ripresa abbia un calo. Per questo è probabile che nel secondo tempo scatti qualche avvicendamento. Federico Chiesa, con i suoi blitz, è pronto per entrare, magari al posto di Berardi, non del tutto guarito da un taglio profondo alla gamba destra. Uno come Chiesa, con la sua velocità e il suo cambio di passo, può essere molto utile per sparigliare una situazione eventualmente bloccata. Una nuova tentazione di Mancini potrebbe essere quella di Marco Verratti, pronto per scendere in campo. Il ginocchio è ormai a posto, forse in panchina potrebbe già avere un posto.

Squadra che vince non si cambia, però l'Italia, come ha dimostrato finora, è anche intercambiabile. Mancini lo ribadisce di continuo: «La nostra squadra è fatta di tutti titolari. È stato dimostrato in questi anni che le cose, anche quando cambiamo, vanno sempre bene. Cambiano gli uomini ma non il risultato. È ovvio che dobbiamo dare una lista di undici giocatori, ma abbiamo il nostro tipo di gioco: i ragazzi sanno quello che devono fare in campo, non ci sarebbe grande differenza». headtopics.com

Diciamo che Mancini non dice una bugia. In questa nazionale sono pochissimi gli indispensabili. Per esempio Jorginho perchè è una specie di metronomo, player indispensabile per dettare i tempi e leggere lucidamente i movimenti di una partita. Anche Donnarumma e Insigne sono poco intercambiabili. Ma la lista finisce qui. E questo perchè il gruppo azzurro su basa su due pilastri ugualmente decisivi: un modello di gioco ormai imparato a memoria e una forte coesione dei giocatori. Si vede che l'ambiente è sereno, senza quelle nevrotiche rivalità che indeboliscono un collettivo. Quando si vince è tutto più facile, ci vorrà la controprova, certo. Ma i segnali sono chiari.

E qui è stato decisivo l'imprinting dato da Mancini, tecnico capace di stare sul pezzo ma di creare ugualmente un ambiente accogliente ed empatico. In un lungo torneo come un Europeo non è un elemento secondario. Infine, e poi chiudiamo con gli elogi, va riconosciuto che questa nazionale diverte e, ultimamente, segna anche tanti gol. Era un nostro punto debole, la capacità realizzativa, ma questo tridente a trazione suddista (Berardi, Immobile, Insigne) nelle ultime prove si è messo a girare al meglio. Chi si loda s'imbroda, dice il saggio. Ma la strada è buona. Bisognerà verificarlo contro le favorite del torneo. La Francia, che ha battuto la Germania su autorete (1-0), ha comunque dimostrato una grande solidità e un potenziale enorme. Anche il Portogallo, facilmente vittorioso sull'Ungheria (3-0) grazie anche a una doppietta di Ronaldo, si fa sentire. Restano dubbi sull'Inghilterra e sulla Spagna. Ma c'è tempo. E presto i migliori emergeranno.

Leggi di più: IlSole24ORE »

Covid, Mattarella: 'Vaccinazione dovere civico e morale'

Leggi su Sky TG24 l'articolo Mattarella: 'Vaccinazione dovere civico e morale. Prevalga senso di responsabilità'

Svizzera, Sommer in bilico tra Italia e famiglia: sta per diventare papà. E Xhaka si fa biondoIl portiere potrebbe lasciare il ritiro per stare vicino alla moglie. Intanto il centrocampista che piace alla Roma sfoggia un nuovo look sticazzi, notiziona!!! La vastità...

Allarme variante Delta, perché l’Italia non deve preoccuparsiIl confronto sui numeri con il Regno Unito non regge. Non solo Lombardia e Sardegna: la mutazione è presente in sette regioni

«The Shadow Project», un team di tre super atlete per sconfiggere la violenza - VanityFair.itNasce l’associazione anti-violenza che punta sullo sport. Un’iniziativa che arriva proprio nell’anno in cui l’Italia porterà alle Olimpiadi per il pugilato solo donne

Noi amiamo Ghali e abbiamo provato a scegliere le sue 5 canzoni top da mettere in playlistNoi amiamo Ghali: le 5 canzoni che devi conoscere Ghali GhaliFoh

Il vestito a fiori, re dell'estate 2021. Tutti i modelli più belli - iO DonnaDal causal all'elegante è un attimo (grazie alla scarpa giusta)

Morata resta alla Juve, rinnovato il prestito fino al 2022Alvaro Morata resta bianconero fino al 2022. Con un tweet la Juventus ha pubblicato un video del canterano con cui annuncia il prolungamento del prestito. A seguire una nota ufficiale del club. «La punta spagnola vestirà la maglia bianconera fino al 30 giugno 2022, a seguito del prolungamento del prestito ...