L’appello dal Vco dopo l’alluvione: “Ora è necessario dragare il fiume Toce”

Non c’è valle, non c’è paese del Verbano Cusio Ossola che sia passato indenne dall’alluvione.

12/10/2020 08.21.00

Non c’è valle, non c’è paese del Verbano Cusio Ossola che sia passato indenne dall’alluvione.

VERBANIA. Non c’è valle, non c’è paese del Verbano Cusio Ossola che sia passato indenne dall’alluvione: in torrenti, fiumi e laghi si è riversato in poche ore un volume d’acqua eccezionale e la conseguenza sono stati i danni. E’ il Toce il grande inquisito: il fiume solca l’Ossola e riceve la miriade di corsi d’acqua delle valli laterali. Nella notte di venerdì 2 è impazzito: colpa della tropicalizzazione del clima, qualcuno chiede approfondimenti sulla gestione degli invasi artificiali, ma tutti sono d’accordo nel puntare il dito contro la mancanza di manutenzione dell’alveo. Troppa la ghiaia accumulata: si sono create isole sulle quali sono cresciuti boschi. La necessità di dragare trova in campo politico consenso unanime. Per il presidente della Provincia del Vco Arturo Lincio bisogna superare i pregiudizi «più ideologici che scientifici» che hanno gradualmente portato all’innalzamento del letto del Toce. «E necessario dragare, così com’è ora il fiume impedisce agli affluenti di immettersi» ripete il capogruppo della Lega in Regione, l’ossolano Alberto Preioni. Un’apertura in questo senso era venuta anche dal vice presidente del Piemonte Fabio Carosso. Che non sia più tabù l’ha fatto intendere inoltre il sottosegretario all’Ambiente (con delega al dissesto idrogeologico), il democratico Roberto Morassut, accompagnato nel Vco dal deputato di Vogogna Enrico Borghi, che esorta: «Mettiamoci al lavoro, non ci sono più i rischi di ruspa selvaggia degli Anni 70 e 80». L’alluvione nel Vco ha disseminato frane ovunque: in valle Strona, nel Cusio, non esiste versante che non presenti pericoli e il paesino di Massiola è diviso in due. A Omegna (perso un posteggio, un appartamento e un laboratorio artigianale) il danno più grave è alle condotte della fognatura: ora gli scarichi di 20 mila utenze (domestiche e industriali) finiscono direttamente nei fiumi e da lì nel Lago Maggiore. Altri danni molto gravi nella piana tra Pallanzeno e Ornavasso e in valle Formazza. Da Omegna s

CRISTINA PASTOREPubblicato il12 Ottobre 2020VERBANIA. Non c’è valle, non c’è paese del Verbano Cusio Ossola che sia passato indenne dall’alluvione: in torrenti, fiumi e laghi si è riversato in poche ore un volume d’acqua eccezionale e la conseguenza sono stati i danni.

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E’ il Toce il grande inquisito: il fiume solca l’Ossola e riceve la miriade di corsi d’acqua delle valli laterali. Nella notte di venerdì 2 è impazzito: colpa della tropicalizzazione del clima, qualcuno chiede approfondimenti sulla gestione degli invasi artificiali, ma tutti sono d’accordo nel puntare il dito contro la mancanza di manutenzione dell’alveo. Troppa la ghiaia accumulata: si sono create isole sulle quali sono cresciuti boschi. La necessità di dragare trova in campo politico consenso unanime.

Per il presidente della Provincia del Vco Arturo Lincio bisogna superare i pregiudizi «più ideologici che scientifici» che hanno gradualmente portato all’innalzamento del letto del Toce. «E necessario dragare, così com’è ora il fiume impedisce agli affluenti di immettersi» ripete il capogruppo della Lega in Regione, l’ossolano Alberto Preioni. Un’apertura in questo senso era venuta anche dal vice presidente del Piemonte Fabio Carosso. headtopics.com

Che non sia più tabù l’ha fatto intendere inoltre il sottosegretario all’Ambiente (con delega al dissesto idrogeologico), il democratico Roberto Morassut, accompagnato nel Vco dal deputato di Vogogna Enrico Borghi, che esorta: «Mettiamoci al lavoro, non ci sono più i rischi di ruspa selvaggia degli Anni 70 e 80».

L’alluvione nel Vco ha disseminato frane ovunque: in valle Strona, nel Cusio, non esiste versante che non presenti pericoli e il paesino di Massiola è diviso in due. A Omegna (perso un posteggio, un appartamento e un laboratorio artigianale) il danno più grave è alle condotte della fognatura: ora gli scarichi di 20 mila utenze (domestiche e industriali) finiscono direttamente nei fiumi e da lì nel Lago Maggiore. Altri danni molto gravi nella piana tra Pallanzeno e Ornavasso e in valle Formazza.

Da Omegna sabato è partita la ricognizione del capo della Protezione civile nazionale Angelo Borrelli. Ha incontrato tanti amministratori: la domanda che tutti avevano sulle labbra è quando ci sarà la dichiarazione di stato di emergenza, perché solo così arriveranno soldi per aiutare privati e aziende a ripartire.

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Ora? Prima no? Banda di incapaci propensa solo a produrre riunioni invece di andare sul territorio e verificare il da farsi.

Pillola dei 5 giorni dopo, anche per le minorenni non serve più la ricettaNon sarà più necessario l’obbligo della prescrizione medica per dispensare anche alle minorenni il farmaco utilizzato per la contraccezione di emergenza fino a cinque giorni dopo il rapporto Ma certo .. invece di sensibilizzare i giovani all uso del preservativo procediamo in questa direzione un paese normale incentiverebbe altre precauzioni..ma l’Italia non lo è , quindi.. andate all'Esselunga vi daranno anche i bollini🥱👏

Il notaio Gili “La città delle cento torri ora è casa mia”Già il solo aspetto rassicura, con quella faccia di eterno bravo ragazzo. Dietro l’abito ingessato, la cravatta in ogni stagione, c’è l’intelligenza che veste l’elegante senso dell’umorismo, il gusto per la battuta sempre pacata, insieme alla capacità di riempire la forma andando oltre. Gustave Flaubert in Madame Bovary scriveva che ogni notaio si porta dentro le macerie di un poeta. E Giorgio Gili, notaio in Asti, ne svela l’animo, le sensibilità. Sposato e padre di quattro figli, ama l’arte e il Toro, è sempre stato un enfant prodige che mai ha dribblato le responsabilità . Dottor Gili, Asti è la sua città di elezione... «Vivo qui da 23 anni ma sono cresciuto a San Damiano, nato nell’ospedale che venne chiuso l’anno dopo, nel 1967» Asti era lontana nell’infanzia. «Non era una città ma la città. Per me la metropoli, il posto dove si andava per comprare il vestito bello. Ci preparavamo con giorni di anticipo» Un ricordo? «Le torri che cominciavo a scorgere arrivando da Revignano. Mi emozionavano, sapevano di storia, avevano il fascino dell’antico» Città amica, dunque. «Beh, non sempre. Nel volley c’era una certa rivalità ad esempio. Giocavo centrale, in Prima categoria a San Damiano. Con l’under 16 ricordo derby accesi con l’Unimorando. Giocai anche contro Francesco Squizzato, schiacciatore in serie A1 con la Riccadonna». Anni 80. Era già tempo di Superiori. «Studiavo al Classico. Il più giovane in classe perché ho fatto prima elementare a cinque anni. Venivo ad Asti in corriera, scendevamo in piazza Torino e poi a piedi raggiungevamo la scuola» Quali volti ricorda? «Il mio compagno di banco, un genio: Alberto Banaudi, oggi docente allo Scientifico. Non si fidava delle traduzioni. Prendeva i testi in greco e latino e li declamava con la facilità con cui io leggevo Tuttosport» Ricorda altri suoi compagni «Piero Mora, giornalista. Ma anche Paolo Maggiora il veterinario Paolo Allario e Paolo Lisanti, il più goliardico.» Non custodisca segreti, notaio, Dica, dica. «Dura

Rianimazioni, i posti ci sono: per ora è occupato solo il 7,4%Il tasso di saturazione nei reparti è lontanissimo rispetto a quello di marzo. In Lombardia è passato dal 122 al 5,6%. Trento, Molise, e Basilicata a oggi non hanno ricoveri Ci state suggerendo di adoperarci per riempirli? daje speriamo che sia vera.. 🌱🌌 notte per stanotte Cosa vuole dire che le preoccupazione del cts e governo non sono reali? (Io credo al cts + Governo perché debbono prevedere quello che speriamo non avvenga; se non si programma non va bene e se si programma non va bene) Vorrei suggerire ai medici: prima di parlare pensare

Aifa, stop ricetta a minorenni per pillola 5 giorni dopo​Al momento dell'acquisto in farmacia il farmaco sarà accompagnato da un foglio informativo con lo scopo di promuovere una contraccezione informata ed evitare un uso inappropriato della contraccezione di emergenza ... ma ... stiamo impazzendo tutti? dovrebbe essere necessaria la prescrizione medica x tutti su questo tipo di farmaci, molto pesanti negli effetti diretti e in quelli collaterali! 🐢

Il robot che cucina patatine e hamburger è realtà (e costa solo 1.200 euro al mese)Si chiama Flippy ed è ora disponibile in tutto il mondo. Prepara 19 pietanze tramite machine learning e telecamere termiche Quanto un essere umano, che ha famiglia, bisogni ed esigenze. Non è meglio pagare uno stipendio da 1200€ al mese piuttosto che investire in un robot? 'Solo' 1200 euro al mese per preparare cibo spazzatura? Un affarone. Meglio i ragazzi a contratto part time a 600 euro

Venezia, Adriano Panatta si è sposato a Ca’ FarsettiL’ex campione di tennis, trasferitosi da qualche anno a Treviso, si è unito alla compagna Anna Bonamigo con il rito civile officiato dal magistrato Carlo Nordio Pendant que Nadal et Jokovich s'affronte sur les cours /lui Adriano vainqueur aussi de RG en 76 se marie ......