Io e Vasco. Quarant'anni dopo

21/04/2019 02.18.00

Io e Vasco. Quarant'anni dopo [news aggiornata alle 00:39]

Ricordo quando, 40 anni fa, all'inizio del 1979, ho trascorso a Napoli alcuni giorni all'ospedale militare. Pochi. Utili e necessari a farmi riconoscere in-abile. Come una persona praticamente cieca di un occhio. Ma io ricorderò sempre quel ricovero, per un'altra ragione. Perché nel letto accanto, alla mia sinistra, era ricoverato un giovane - mio coetaneo - simpatico e ... scanzonato. Generoso. Quando se ne andò, dopo un paio di giorni, distribuì quel che aveva nel portafoglio ad alcuni compagni di camera.  Molto più "sfigati" di lui. Che aveva un'attività redditizia. Faceva il deejay al Picchio Rosso. Una discoteca molto nota, nel modenese. Inoltre, cantava. Aveva già inciso un disco e ne stava preparando un altro. Sul quale scommetteva. E non poteva, non voleva, restare in una caserma, proprio allora. Perché rischiava di "perdere il famoso treno". Quel ragazzo si chiamava e si chiama ancora: Vasco. Sì, proprio lui: Vasco Rossi. Un artista che ha segnato il nostro tempo con la sua musica. Con le sue canzoni. Vasco, naturalmente, non ha memoria di quell'incontro. Non ha memoria di me. Che ho seguito un percorso diverso. Anche se, in verità, i suoi pezzi li so cantare. E li ho cantati, in alcune occasioni. Private. Da solo e in compagnia. "Vita spericolata", per me, è un inno. Alla mia biografia "senza limiti e senza freni" ...

Il Vaticano si scaglia contro il ddl Zan: «Fermate la legge, viola il Concordato» Vaticano contro la legge Zan: «Viola il Concordato». La Santa Sede scrive una nota ufficiale al Governo Netflix: accordo con Spielberg per diversi film all'anno

Quell'incontro, con Vasco all'ospedale: resta "memorabile". Come un altro, avvenuto pochi mesi dopo. A Vicenza. Nel maggio 1979. A Piazza dei Signori. Dove tenne un concerto. Andai ad ascoltarlo, insieme a Paola, in Piazza dei Signori. Eravamo pochi davanti al palco. Qualche decina di persone. Dalle scale del Caffè Garibaldi, lì accanto, un gruppo di ragazzi gli lanciava freccette di carta. Mentre un ubriaco tentava di salire su palco, gridando: "Fammi un tango". Puntualmente respinto, risaliva. Finché Vasco, decise di finirla lì. Cantò una ballata che echeggiava un tango: "La nostra relazione". E chiuse il concerto. In quel momento, mi avvicinai per salutarlo. Ci soffermammo alcuni minuti. Giusto il tempo di scambiare qualche parola, per rammentare i pochi giorni trascorsi insieme. Mesi prima. E vederlo ripartire. Comprensibilmente incazzato.

Quel concerto, per lui, fu una svolta. Perché, come affermò in un'intervista a Vanity, "mentre tornavo a casa in macchina mi dissi: non permetterò mai più a nessuno di trattarmi così". E, infatti, non è più avvenuto. In seguito, l'ho ri-visto solo in alcuni grandi concerti.  In mezzo al pubblico. Però, quarant'anni dopo, io ricordo ancora. Quel concerto. E quei giorni trascorsi all'ospedale militare di Napoli. Accanto a Vasco. headtopics.com

Vasco. Con le sue canzoni, ha echeggiato le svolte della società. Della politica. Anche se ne è sempre rimasto fuori - lontano. Tuttavia, ha dato voce al sentimento del nostro tempo. Di generazione in generazione. E quando la speranza si eclissa, quando il tempo sembra sospeso, come ai giorni nostri, puoi rammentare e amplificare le sue parole.

Leggi di più: la Repubblica »

G7, un miliardo di dosi di vaccino saranno donate ai Paesi poveri

Leggi su Sky TG24 l'articolo G7, un miliardo di dosi di vaccino saranno donate ai Paesi poveri: la metà dagli Usa

Un Gran Bel... Titolo Ho guardato dentro una bugia...

RepLa selezione del meglio del giornalismo di Repubblica. Saperne di più è una tua scelta. Signor Iddio 😓 Blocco . Vero...Concordo

Elvis, 26 anni: «Io, cacciato dalla discoteca perché nero»Lo studente: voglio andare fino in fondo a questa storia di razzismo. Il gestore: i suoi amici hanno creato problemi Si certo... come no... Prima pagina Da non razzista mi domando se il chiarimento col gestore è stato chiesto prima di fare la denuncia sui giornali. Ci vuole niente per rovinare la reputazione di una attività. Dall'articolo sembra ci siano lati da chiarire oltre al buttafuori che direbbe : only whites.

La fidanzata del carabiniere ucciso: «Io e Vincenzo pronti alle nozze»«Ci presentò un amico. Prima fu una semplice simpatia, poi iniziammo a conoscerci meglio. Ma sono stata io a corteggiarlo» Che la terra ti sia lieve, Vincenzo. Impiccagione in piazza per quel verme assassino!

Greta Thunberg in Italia: «Io e il Papa in lotta per il clima»L’intervista alla giovane attivista svedese che ha incontrato il Pontefice: «La scuola non fa abbastanza per il clima» Ha letto il libro del Papa? non vi fate male eh! Seeeeeeee...molto ci credo

Rifiuti a Roma, Raggi: 'Bilancio Ama non era veritiero, casomai io ho subito pressioni''Non ho fatto nessuna pressione, mi sono limitata a riportare al manager di questa società (Lorenzo Bagnacani, ex presidente di Ama, la... Aridaje coi complotti! Ma stai zitta, sei un personcina inutile! Dimettiti e lascia fare a chi sa lavorare! Sono convinto che la virginiaraggi ha ragione. Ha resistito a pressioni incredibili! Appoggiandola!

Io c'ero: Zidane, Agnelli e quelle frasi da chiarire - Video Gazzetta.itG.B. Olivero, inviato della Gazzetta dello Sport a Madrid prima della sfida Champions del 2003 contro il Real, racconta un aneddoto legato a un viaggio con Zinedine Zidane, al tempo madridista, e all'Avvocato Agnelli, scomparso pochi mesi prima di quell'incontro, che, ai tempi della Juve, aveva definito Zizou ''più divertente che utile''.

Salvini indagato di nuovo per sequestro persona: 'Finché sono ministro io i porti restano chiusi'Il ministro dell'Interno rivela: 'Di nuovo indagato per sequestro di persona a Siracusa, è stata chiesta l'archiviazione'. ahahaha ma ci fanno o ci sono? ora tutto il caos da capo in'altra volta? salvini sequestratore migranti portichiusi I porti saranno chiusi, ma gli sbarchi ,ancora ci sono. 😛 Tribunale AIA per crimini contro L,umanità

Salvini: «Io indagato a Siracusa. Di Maio? Su porti e confini decido io» Cosa faranno ora i 5 Stelle?Il reato contestato è il sequestro di persona. «I colleghi ministri possono dire quello che vogliono ma non cambio idea» «Chiudere i porti misura occasionale. E sulla Libia non giochiamo a fare i duri» di Emanuele Buzzi La sicurezza in Italia (Napoli, Milano, Foggia)? Mi sa che i profughi di guerra, in fuga dalla Libia, li devi accogliere, cazzaroPadano Ha già iniziato a fare il ministro degli interni? Salvini ridicolo

“Io disabile escluso per colpa della Marini: ora si dimetta” - Il Fatto Quotidiano“Dimettersi. Sì, credo dovrebbe farlo”. Sono tanti in queste ore a chiedere un passo indietro alla presidente della Regione Catiuscia Marini, indagata per i concorsi pilotati all’ospedale di Perugia. Il più titolato è forse Roberto B., un ragazzo di Corciano bocciato alla selezione riservata alle categorie protette perché sprovvisto di un santo in paradiso o … thomasmackinson antoniomassari Che bei ventri grassottelli, pieni. thomasmackinson antoniomassari Meglio tardi che mai......facciamoreteeeeeh marcotravaglio thomasmackinson antoniomassari Il PD ha sempre distribuito POLTRONE nei ruoli chiave, aspettandosi poi che il favore venisse ricambiato. Prima compravano voti in cambio di soldi, ora si sono dati all'ARREDAMENTO

RepLa selezione del meglio del giornalismo di Repubblica. Saperne di più è una tua scelta. Troppo tardi il PD oramai è un copia e incolla dell'estrema destra La soluzione al problema è molto semplice. Responsabilità penale e civile diretta con assicurazione illimitata obbligatoria per magistrati di ogni ordine e grado. Lo Stato paga la polizza minima riferita al magistrato più virtuoso. Il resto lo pagano di tasca loro. Bene, benvenuto tra la gente comune

Georgina: «Io e CR7, uno sguardo e ci capiamo» | FotoLa compagna di CR7, testimonial Yamamay, racconta della sua vita da modella e della grande famiglia allargata Si te guarda come guarda a Champions poi..