Internet non è una droga. Ma può farti male lo stesso

Internet non è una droga. Ma può farti male lo stesso

13/01/2020 02.53.00

Internet non è una droga. Ma può farti male lo stesso

Anche senza arrivare a parlare di dipendenza, gli effetti di un uso problematico del web possono essere deleteri. Parla Roberto Truzoli dell’Università Statale di Milano, che ha appena pubblicato uno studio realizzato su 285 studenti

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Funivia Mottarone: incidente ripreso in video da telecamere sicurezza

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Assolutamente si. Trattasi di una forma di dipendenza da fatti e notizie non sempre relativi a fenomeni che avvengono nella realtà

Crisi in Iran, ma è anche questa una guerra per il petrolio?Usa primi produttori con 17,7 milioni di barili al giorno, parecchio davanti ad Arabia Saudita e Russia. Ma il Golfo resta cruciale per il mercato mondiale Ma se fosse invece una guerra per impradonirsi dei fantastici villaggi turistici sul Mar Caspio o per le agenzie che organizzano passeggiate sul Lago di Namak ?

Calabria, parla il candidato M5S alla presidenza Francesco Aiello: “Il cugino mafioso? Non parlo di morti, ma della Calabria” - Il Fatto QuotidianoPer il candidato del Movimento Cinque Stelle a governatore della Calabria, l’articolo del Fatto Quotidiano è “una bomba ad orologeria”. Ieri abbiamo pubblicato la notizia che il docente universitario Francesco Aiello era cugino di primo grado di Luigi Aiello, presunto boss di ’ndrangheta ucciso cinque anni fa a Soveria Mannelli, nella faida del Reventino. Il … Morra 'irritato'... Ahahahah, slurpisti Travaglini Questo è il risultato della becera demagogia travagliesco grillina. Magari quel poveraccio è una brava persona😎

A Las Vegas nozze tra auto e hi-tech ma all’insegna della concretezzaLo show della tecnologia propone soluzioni realizzabili sul futuro della mobilità e dei veicoli. Stop alle idee visionarie: in vetrina le concept car con abitacoli e interfacce a misura d’uomo

Libia, accuse per violazioni del cessate il fuoco ma tregua regge | Sky TG24Leggi su Sky Tg24 l’articolo Libia, accuse per violazioni del cessate il fuoco ma tregua regge | Sky TG24

Sarraj da Conte: 'Sì al cessate il fuoco, ma Haftar si ritiri' - AfricaSarraj in Italia da Conte, il premier: 'La Libia è una polveriera' La conferenza stampa in diretta ANSA

La Roma ci ha creduto fino alla fine, la Juve si è accontentata ma è campione d’inverno - La StampaJuventus prima in classifica da sola e campione d’inverno. Non male l’ultima giornata del girone d’andata della Serie A 2019/2020, apertasi con il fortunato pareggio interno dell’Inter di Antonio Conte e Beppe Marotta e conclusasi con la vittoria dei bianconeri, per l’occasione in biancorosso, contro la Roma in trasferta all’Olimpico. Risultato finale uno a due: stretto se si considerano le grandi occasioni sprecate dagli juventini, largo se si considerano i quindici minuti finali di gran pressione romanista. In sintesi: risultato giusto. La partita è cominciata bene: i tifosi bianconeri non hanno fatto in tempo a spiegarsi l’ennesima esclusione di De Ligt dall’undici titolare che il suo sostituto, Demiral, ha segnato il gol del vantaggio deviando in porta un calcio di punizione dalla sinistra di un gran Dybala. Zero a uno. E non hanno fatto in tempo a stropicciarsi gli occhi per Demiral che il possente difensore turco si è infortunato alla caviglia, uscendo tra le lacrime. Al suo posto, è entrato proprio De Ligt, autore di una prestazione spaziale, in particolare nel finale di partita quando ha salvato un paio di volte la porta juventina, rimettendo in ordine i sentimenti e le certezze dei tifosi. Lo zero a due è arrivato pochi minuti dopo il gol del vantaggio, con Dybala che ha scippato palla al romanista Veretout, il quale poi lo ha abbattuto in area. Rigore: Cristiano Ronaldo, gol. Non sarà ancora il famigerato Sarriball, ma questo è il secondo gol in due partite, dopo quello di Ronaldo al Cagliari, che nasce da una pressione alta dei bianconeri che induce i difensori avversari all’errore. Certamente è uno degli aspetti positivi della nuova gestione di Maurizio Sarri, una cosa che negli anni precedenti si vedeva di rado. In pieno controllo della gara, la Juventusha portato a casa indenne il primo tempo, caratterizzato anche dal brutto infortunio (pare al crociato) di quel gran talento di Niccolò Zaniolo. Auguri. Sarà un caso, ma entrambi i calciatori usciti in l