In Cile sono partiti con la quarta dose - Il Post

In Cile sono partiti con la quarta dose

11/01/2022 14.30.00

In Cile sono partiti con la quarta dose

È il secondo paese al mondo dopo Israele: per ora è riservata agli immunodepressi, da febbraio a chi ha almeno 55 anni

Lunedì in Cileè iniziatala somministrazione della quarta dose di vaccino contro il coronavirus alle persone immunodepresse, ovvero quelle che hanno un sistema immunitario meno efficiente, come ad esempio chi ha subito il trapianto di un organo o i malati di tumore. Dal 7 febbraio la campagna di somministrazione della quarta dose verrà allargata anche alle persone di almeno 55 anni.

Il Cile è il secondo paese al mondo ad avviare la campagna per una quarta dose: il primoera stato Israele, a fine dicembre, che aveva avviato le somministrazioni partire dalle persone con più di 60 anni e dagli operatori sanitari, oltre agli immunodepressi.

Leggi di più: Il Post »

Lo sciopero dei taxi conferma che in Italia abbiamo paura della concorrenza

I 40mila tassisti italiani chiedono lo stralcio dell’articolo 10 del Ddl concorrenza che prevede una delega al governo affinché faccia ordine in una disciplina ormai superata. "Liberalizzare significa aumentare la competitività di un paese per renderlo più efficiente", ci dice Giuricin Leggi di più >>

Il Cile, come il Sud America, si è vaccinato con il sinovac... Però va detto che per gli immunodepressi, perlomeno in Italia, le modalità di somministrazione della terza dose sono diverse rispetto ai non fragili. Terza dose 'richiamo' e non 'booster' ed è somministrabile già da 28gg dopo la prima. La 4°, immagino, è come x loro il booster

“Cile, la rabbia resta: Boric stia attento alle rivolte” - Il Fatto QuotidianoIl suo volto figura in un murales a pochi passi dalla plaza de la Dignidad, che fu l’epicentro delle rivolte sociali del 2019 a Santiago: Gabriel Salazar, 85 anni, è uno dei più eminenti storici cileni, specialista della storia sociale del Paese. Militò nel Movimento della sinistra rivoluzionaria, il Mir, e fu fatto prigioniero nel …

'Efficaci sulle varianti e facili da produrre. La svolta definitiva sarà con gli antivirali'L'immunologo dei Lincei: i vaccini proteggono, quarta dose da valutare Avete passato la notizia al menagramo Borgonovo? Entra anche tu nel business! Io l'ho fatto! Vendo abbonamenti di cicli vaccinali individuali e completi di 200 dosi, funzionicchianti (forse)! Inutili anche per le varianti! In regalo una sacca di monoclonali! Sconti su più abbonamenti! Astenersi perditempo! Contatti in privato Certo, come no...Mentre la Pfizer ammette che i suoi vaccini funzionicchiano se funzionicchiano affatto

L'agenda Sánchez indica a Draghi una strada per il futuroSe sei vaccinato vivere la quarta ondata come un’influenza è più che possibile. Lezioni di convivenza con il virus dalla Spagna claudiocerasa Anche se non lo sei. nzi il sistema immunitario è più forte senza vaccino. sassoli claudiocerasa Non credo che Speranza possa cogliere... claudiocerasa la Spagna ha un vero governo democratico mentre noi in Italia un governo dittatoriale gestito da incompetenti e incapaci

L'Atalanta travolge 6-2 l'UdineseIn classifica la Dea conserva il quarto posto con 41 punti, mentre i friulani sono 14esimi a quota 20. calcio SerieA

«Sparkling spam», le scarpe con tacco di Melissa Satta per illuminare l’inverno 2022Moda inverno 2022: le scarpe con tacco di Melissa Satta su Instagram sono glam, scopri le décolleté argentate full strass in tendenza party look con il vestito blazer

Dose booster con Moderna: i possibili sintomi post vaccinazioneSono gli stessi del ciclo primario, in forma più contenuta e meno frequente: febbre, spossatezza e dolore al sito dell'iniezione

Un uomo riceve la quarta dose di vaccino contro il coronavirus a Santiago, in Cile (Matias Basualdo/ZUMA Press Wire) Lunedì in Cile è iniziata la somministrazione della quarta dose di vaccino contro il coronavirus alle persone immunodepresse, ovvero quelle che hanno un sistema immunitario meno efficiente, come ad esempio chi ha subito il trapianto di un organo o i malati di tumore.“Cile, la rabbia resta: Boric stia attento alle rivolte” Sotto una cattiva stella - “Il presidente, eletto in base a leggi dell’era Pinochet, aprirà ai partiti d’opposizione e punterà al dialogo, rischiando di deludere l’elettorato che lo ha votato e che potrebbe tornare a marciare in strada” 10 Gennaio 2022 Condividi Il suo volto figura in un murales a pochi passi dalla plaza de la Dignidad, che fu l’epicentro delle rivolte sociali del 2019 a Santiago: Gabriel Salazar, 85 anni, è uno dei più eminenti storici cileni, specialista della storia sociale del Paese.1 I nodi da sciogliere prima di poter parlare di ritorno alla normalità sono ancora parecchi.Direttore Nasce a Palermo nel 1982, vive a Roma da parecchio tempo, lavora al Foglio dal 2005 e da gennaio 2015 è direttore.

Dal 7 febbraio la campagna di somministrazione della quarta dose verrà allargata anche alle persone di almeno 55 anni. Il Cile è il secondo paese al mondo ad avviare la campagna per una quarta dose: il primo era stato Israele , a fine dicembre, che aveva avviato le somministrazioni partire dalle persone con più di 60 anni e dagli operatori sanitari, oltre agli immunodepressi. La decisione di somministrare una quarta dose era stata annunciata a dicembre dal presidente cileno Sebastian Piñera, di centrodestra, il cui mandato scadrà a marzo. Ci aspettano due mesi difficili. Piñera sarà poi sostituito dal progressista Gabriel Boric, . Piñera aveva inizialmente detto che la campagna vaccinale sarebbe iniziata a febbraio, ma ha poi deciso di anticiparla a gennaio a causa dell’aumento dei contagi dovuti soprattutto alla diffusione della variante omicron. Due figli.

– Leggi anche: È un problema ricevere il vaccino da positivi? Sabato 8 gennaio si sono registrati per la prima volta da sei mesi più di 4mila contagi giornalieri. Perchè? «Perchè - a differenza dei monoclonali - questi farmaci antivirali agiscono sul virus a prescindere dalle varianti. Rispetto ad altri paesi sudamericani, comunque, la nuova ondata di contagi in Cile è piuttosto sotto controllo. Lo si deve anche all’ottima campagna vaccinale condotta finora: il Cile è uno dei paesi con il più alto tasso di vaccinazione della popolazione al mondo, e il primo in assoluto tra i paesi del Sudamerica. Al momento circa l’87 per cento della popolazione cilena ha completato il ciclo di vaccinazione primario (cioè ha ricevuto una dose del vaccino di Johnson & Johnson o due dosi degli altri vaccini), e circa il 60 per cento ha ricevuto anche una terza dose. L'Europa li ha già ordinati, ormai ci siamo». Piñera ha detto di aspettarsi che nei prossimi giorni i contagi potranno superare i 10mila al giorno, e per questo ha insistito molto sulla necessità di una quarta dose per le persone con la salute più fragile e gli anziani.

Lunedì Piñera ha aggiunto che nei prossimi mesi la quarta dose sarà resa gradualmente disponibile anche per tutte le altre fasce di età. – Leggi anche: . I vaccini da soli non sono bastati a traghettarci fuori dalla pandemia.