Il virologo Fausto Baldanti: «Così è nata la prima cura con il plasma»

13/05/2020 00:08:00

Il virologo Fausto Baldanti: «Così è nata la prima cura con il plasma»

Il virologo Fausto Baldanti: «Così è nata la prima cura con il plasma»

Lo specialista del San Matteo di Pavia: «Era il 29 febbraio i malati erano centinaia, con tassi di mortalità pazzeschi.

Email«Un’intervista? Per favore, però, scriva Fausto Baldanti, virologo da laboratorio». Cinquantasei anni, sposato e con due figli, una cattedra all’Università di Pavia, da 26 anni all’Irccs San Matteo di Pavia. Il medico che ha protocollato la prima nuova cura italiana contro il Covid-19, ossia la somministrazione di plasma iperimmune donato dai pazienti guariti agli ammalati più gravi, ammette subito la sua allergia alla tv e ai mass media in generale: più che rilasciare interviste preferisce stare tra le provette 15 ore al giorno. La prova che è la verità è nelle sei ore di attesa per l’intervista: «Mi dispiace ma ero in una call con gli Usa. Non potevo rimandarla per il fuso orario». L’argomento della telefonata non lo vuole dire: «È ancora presto».

Leggi di più:
Corriere della Sera »

Baldanti ? Ha escluso il test pungidito nella regione più colpita al mondo e capitanata da una bella mandria. il plasma? Chissà quali interessi girano ... la malasanità la mala giustizia L evasione la Corruzione sono sulla stampa mondiale come la regione più infettata al mondo Pensano sia acqua salina

Come lo infila nelle arterie o vene se ne supportano 5 litri? Manderà a collasso i vasi sanguigni. Le Iene stasera hanno fatto un grande torto a Baldanti. Penso debbano delle scuse. Ebola .. stessa origine . l uso smodato degli animali torturati e della natura stravolta dall uomo sembra il Covid una risposta all orrore!

I Wet market in Asia sono ancora aperti come il gpregime cinese supporta le farms di bile d orso . dovreste voi virologi , denunciare questo orrore mentre brancolate nel buono mondo della pandemia che come SARS ha l, orrore ( cinese) Bravissimi, grazie. Quello che sorprende un po'è come la comunità scientifica proceda in ordine sparso; dopo quello che succedeva in Cina è possibile che ogni nazione, anzi, ogni ospedale dovesse affrontare il virus da soli? Ma WHO, la EU, che fanno?

Sembrano tutti grandi inventori. Virologi di vaglia, con vagoni di pubblicazioni, scoprono adesso la plasmatherapy Nel 2015 BillGates lamentava che NON era stata sperimentata per l'Ebola e chiedeva perché. Avvertimento per M5S NoVAX è in inglese

Plasma, il virologo Fausto Baldanti: «Così è nata la prima cura»Lo specialista del San Matteo di Pavia: «Era il 29 febbraio e i malati erano centinaia, con tassi di mortalità pazzeschi. Il primo test l’abbiamo fatto il 10 marzo, quella notte non dormii»

Il sacrificio prima del sacrificio: il viaggio pietoso di 250 mila agnelliAnimal Equality diffonde le immagini di un trasferimenti dalla Spagna all’Arabia Saudita: ovini strattonati, tirati per il vello e costretti a stare ammassati in spazi ristretti per giorni. «Così non si rispettano le regole europee» Chissà come vengono trattati invece gli agnelli che noi sacrifichiamo per la nostra Santa Pasqua Sempre meglio .... Io non mangio più carne. Non voglio sofferenza e paura nel mio piatto

Il giorno degli infermieri, eroi in prima linea contro il coronavirus12maggio Oggi si celebra la Giornata Internazionale dell' Infermiere , dedicata a Florence Nightingale. I volti segnati dalle mascherine simbolo della lotta alla pandemia

La sesta puntata di NEXT: con Max Casacci il mondo che verrà dopo il coronavirusMartedì 12 maggio alle 16.30, in diretta Facebook sarà ospite il chitarrista, fondatore e produttore dei Subsonica (e molto altro). Per immaginare insieme come cambierà la musica che ci gira intorno.

Il Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo, è green...a 7 stelleIn attesa che i mille metri della Gedda Tower gli soffino il primato, dal 2009 è il Burj Khalifa di Dubai il grattacielo più alto del mondo e una

Coronavirus, Save the Children: il rapporto 'Riscriviamo il Futuro'Leggi su Sky TG24 l'articolo Coronavirus, Save the Children: 1 minore su 5 ha più difficoltà a fare i compiti I futuri elettori 5s Beh, stima al rialzo. La concentrazione è calata verticalmente, direi più di 1 su 5, molto di più ObamaGate

Stampa Email «Un’intervista? Per favore, però, scriva Fausto Baldanti, virologo da laboratorio».Stampa Email «Un’intervista? Per favore, però, scriva Fausto Baldanti, virologo da laboratorio».Stampa Email Sono circa 250 mila, secondo le stime dell’associazione Animal Equality, gli agnelli che in questi giorni vengono trasferiti dalla Spagna all’Arabia Saudita per essere uccisi in sacrificio alla fine del Ramadan, il mese sacro islamico.Condividi 12 maggio 2020 Oggi si celebra la Giornata Internazionale dell'infermiere, dedicata a Florence Nightingale, fondatrice delle Scienze infermieristiche moderne, nata 200 anni fa, il 12 maggio 1820.

Cinquantasei anni, sposato e con due figli, una cattedra all’Università di Pavia, da 26 anni all’Irccs San Matteo di Pavia. Il medico che ha protocollato la prima nuova cura italiana contro il Covid-19, ossia la somministrazione di plasma iperimmune donato dai pazienti guariti agli ammalati più gravi, ammette subito la sua allergia alla tv e ai mass media in generale: più che rilasciare interviste preferisce stare tra le provette 15 ore al giorno. Il medico che ha protocollato la prima nuova cura italiana contro il Covid-19, ossia la somministrazione di plasma iperimmune donato dai pazienti guariti agli ammalati più gravi, ammette subito la sua allergia alla tv e ai mass media in generale: più che rilasciare interviste preferisce stare tra le provette 15 ore al giorno. La prova che è la verità è nelle sei ore di attesa per l’intervista: «Mi dispiace ma ero in una call con gli Usa. Un carico di sofferenze Un successo commerciale dietro cui si nasconde il problema legato alle modalità di trasferimento degli animali verso la penisola arabica. Non potevo rimandarla per il fuso orario». Non potevo rimandarla per il fuso orario». L’argomento della telefonata non lo vuole dire: «È ancora presto». E addormentarsi sulla scrivania, stremati, senza avere il tempo di spogliarsi.

Quando le è venuta l’idea che con il sangue di chi ha superato il coronavirus si potesse curare chi è in terapia intensiva? «È sabato 29 febbraio. Quando le è venuta l’idea che con il sangue di chi ha superato il coronavirus si potesse curare chi è in terapia intensiva? «È sabato 29 febbraio. Gli agnelli partono dagli allevamenti a bordo di camion in cui già vengono stipati all’inverosimile. È appena trascorsa la settimana più drammatica della mia vita da medico: i malati arrivano a centinaia, tutti insieme, in ospedale. Gravissimi. Gravissimi. Il tasso di mortalità è pazzesco: uno ogni sei di chi entra in Rianimazione non ce la fa. E poi costretti a stare rinchiusi, gli uni addossati agli altri, in aree di contenimento che non consentono alcun movimento. Ci troviamo in laboratorio io e l’infettivologo Raffaele Bruno e ci guardiamo in faccia: “Adesso come li curiamo?”. Ci troviamo in laboratorio io e l’infettivologo Raffaele Bruno e ci guardiamo in faccia: “Adesso come li curiamo?”. E come eroi sono stati raffigurati sui muri di tante città: sulla facciata dell'Ospedale di Bergamo campeggia il disegno dell'artista veneziano Franco Rivolli che immagina gli operatori sanitari come angeli che sorreggono l'Italia, il britannico Banksy ha realizzato un bimbo che gioca son un'infermiera dotata di mantello come un supereroe, per citarne solo alcuni.

Ai tempi non c’è nessuna terapia certa. Il tentativo è di provare l’efficacia dei farmaci contro l’Hiv con gli antinfiammatori». Il tentativo è di provare l’efficacia dei farmaci contro l’Hiv con gli antinfiammatori». Perché è vero che questi agnelli non si sarebbero comunque salvati e che in tempi diversi sarebbero stati macellati e venduti direttamente in Spagna, ma in ogni caso sarebbero morti. Cosa vi dite lei e Bruno? «Vuole la verità? Io non mi ricordo più chi di noi due quel sabato mattina a un certo punto azzarda: “Ma se provassimo con il plasma dei convalescenti?”. Sappiamo che una terapia simile è già stata utilizzata per l’Ebola e la Sars. Sappiamo che una terapia simile è già stata utilizzata per l’Ebola e la Sars. Ci colleghiamo online a MedLine, il database sulla letteratura scientifica. Si parla spesso delle regole di «animal welfare» anche per gli animali destinati al consumo umano e più volte le associazioni animaliste hanno chiesto che le macellazioni avvengano nei luoghi di allevamento e non al termine di lunghi ed estenuanti trasferimenti. Di Maio:"Mai mancato il sorriso" "Li abbiamo visti stremati a fine turno, ma non gli è mai mancato il sorriso.

Troviamo le conferme che cerchiamo». Troviamo le conferme che cerchiamo». Cosa succede dopo? «Telefoniamo subito a Cesare Perotti, a capo della Medicina trasfusionale. È entusiasta della nostra idea». È entusiasta della nostra idea». Migliaia di animali trasportati in nave muoiono durante il viaggio e vengono gettati in mare, riemergendo sulle spiagge». Come procedete? «Il virus l’avevamo già isolato in laboratorio. Decidiamo di farlo espandere in provetta per avere delle dosi uguali da utilizzare come bersaglio del siero dei pazienti ricoverati». Decidiamo di farlo espandere in provetta per avere delle dosi uguali da utilizzare come bersaglio del siero dei pazienti ricoverati». Proprio loro che insieme a medici e operatori sociosanitari sono stati fondamentali per tutti noi, le nostre forze bianche negli ospedali d’Italia.

Il primo test? «È il 10 marzo. «In quell’occasione - si legge ancora nel comunicato - la stessa Commissione europea aveva riconosciuto le gravi problematiche dei trasporti a lunga distanza, inserendo le preoccupazioni in un rapporto pubblicato proprio alla fine del 2019. Quella notte non dorme nessuno di noi tre. Quella notte non dorme nessuno di noi tre. I risultati arrivano a breve: più il livello di anticorpi neutralizzanti, quelli sviluppati dai pazienti che hanno avuto il virus, è alto, più la malattia di chi è ancora malato regredisce». Per approfondire . Per approfondire. Un problema anche europeo Il problema dei trasporti su lunga distanza non riguarda tuttavia solamente gli scambi con altre regioni del mondo, ma anche quelli all’interno del continente europeo.