Il trattamento last minute per un viso effetto glow a Capodanno - Glamour.it

È un trattamento di soli 15 minuti per rendere l’incarnato radioso e dall’aspetto più sano 😍

25/12/2019 18.00.00

È un trattamento di soli 15 minuti per rendere l’incarnato radioso e dall’aspetto più sano 😍

Se volete un trattamento estetico più “serio” della classica maschera in tessuto da tenere in posa mentre siete comandamente sedute sul divano, c’è endermologie® Attivatore Splendore Immediato, e già il nome promette bene. È un trattamento di soli 15 minuti per rendere l’incarnato radioso e dall’aspetto più sano. Agisce attraverso ...

, e già il nome promette bene. È un trattamento di soli 15 minuti per rendere l’incarnato radioso e dall’aspetto più sano. Agisce attraverso la stimolazione meccanica della pelle che permette di riattivare il metabolismo delle cellule agendo sui fibroblasti.

Vaticano contro la legge Zan: «Viola il Concordato». La Santa Sede scrive una nota ufficiale al Governo Alfredino – Una storia italiana, Anna Foglietta è Franca Rampi Via le mascherine siamo liberi di respirare e di scoprire il volto, ma il Covid non è una farsa

Per una pelle party ready c’è ancheInstant Glow, il protocollo in trefasi che promette un effetto glow anche senza make-up. Combina due tecnologie brevettate Venus Concept: l’infusione Leggi di più: Glamour Italia »

Noi domani, la scuola che verrà. Le animazioni tratte dal concorso di scrittura Zanichelli -Scuola Holden | Sky TG24

Sky TG24 ha tradotto in illustrazioni animate due tra gli scritti scelti e poi pubblicati sul sito Zanichelli (qui potete leggere tutti i testi). Le due puntate della serie NOI DOMANI sono a cura di Andrea Dambrosio e Fabio Vitale.

Il piccolo aiutante di Babbo Natale, il drink per la notte della Vigilia - Glamour.itDimentica latte e biscotti! È questo che Babbo Natale vorrà davvero trovare quando verrà a casa tua la notte della Vigilia. Preparalo in anticipo, per gustarlo anche con gli amici… INGREDIENTI 20 ml di Sherry; 15 ml di vino allo zenzero; 15 ml di succo d’arancia appena spremuto; prosecco freddo ...

Gonfiato il valore delle fusioni: così si falsavano i bilanci - Il Fatto QuotidianoNel dicembre del 2018, quando l’accusa di falso in bilancio è già stata notificata ai vertici della Banca Popolare di Bari, è proprio il bilancio a cambiare radicalmente in alcuni aspetti. E non si tratta di aspetti secondari. Si scopre che non c’è solo Tercas, la malandata banca abruzzese ingoiata dalla Popolare di Bari, peraltro …

Il gennaio di Zinga: Emilia e verifica di governo - Il Fatto QuotidianoAl solo accostamento della parola “sconfitta” con quella “Emilia-Romagna”, Dario Franceschini, capo delegazione dem al governo, accenna il gesto delle corna. Se Stefano Bonaccini perde le Regionali, il destino dell’esecutivo e di Nicola Zingaretti, pare segnato. E se vince? “Prima della verifica di governo, riuniremo il Pd per stabilire le nostre priorità”, dice Franceschini al … Wow ci sono delle differenze?!?! Zingaré....Zingaré.....Saje á cjorte toje qual'é.....É Conte e Di Maio.....Renzi.....No Pecché?.....Nunn'é nù cumpagno..... schifosi bastardi

Il caso Antonio Rudiger e il razzismo di ritorno nel Regno Unito - La StampaImmaginate la scena: siete al lavoro – in ufficio, in fabbrica o a casa – e, all’improvviso, una mandria di razzisti arriva e incomincia ad insultarvi. Con impunità. Senza motivo. Solo perché possono. È successo, domenica pomeriggio, ad Antonio Rudiger. Per lui, che di mestiere fa il difensore del Chelsea, il posto di lavoro era lo stadio del Tottenham Hotspurs, dove i Blues erano protagonisti di un attessissimo derby londinese. Invece di preoccuparsi della propria squadra, che stava sotto 2-0, verso il 63esimo minuto alcuni imbecilli hanno incominciato a fare il verso della scimmia verso l’ex-giocatore della Roma. Per la Gran Bretagna, l’episodio avrebbero dovuto essere un enorme campanello d’allarme. Quei cori scandalosi ed inaccettabili non sono più il monopolio delle arene italiane, spagnole ed dell’est-Europa, paesi da criticare con la condiscendenza di chi pensa di aver debellato il problema a casa propria. Al contrario, gli ululati dei trogloditi del Tottenham hanno confermato, con triste coincidenza, il messaggio del rapper Stormzy che in una controversa intervista a Repubblica si é detto sicuro “al 100%” che nel Regno non così-Unito il razzismo sia vivo e vegeto. Se una manica di mentecatti non ha paura a fare la scimmia di fronte a 61mila persone nella città più multiculturale del mondo, dove uno su tre abitanti è straniero, che cosa ci si può aspettare nelle parti più buie del nord-Inghilterra, tipo Sunderland e Newcastle, dove la classe operaia bianca è povera, depressa e incazzata con tutti e nessuno? Non è un caso che quelle zone abbiamo votato per Brexit ma attenzione alle equazioni troppo approssimative: alle Parlamentari di due settimane fa, entrambe quelle città sono rimaste in pugno ai laburisti, nonostante l’onda di voti che ha portato Boris Johnson a Downing Street. Un partito laburista, non dimentichiamoci, che per anni ha tollerato una frangia apertamente anti-semita. Ha detto bene Gary Neville, ex-difensore del Manchester United ai microfoni Sarà sta Brexit

Il genitore deve vigilare ed educare il figlio al corretto utilizzo di Whatsapp - La StampaI pericoli cui è esposto il minore nell’uso della rete telematica rendono necessaria una sua tutela, che comporta un dovere di vigilanza e controllo da parte dei genitori al fine di evitare che tali strumenti possano essere utilizzati in modo non adeguato. Sul tema il Tribunale per i minorenni di Caltanissetta con l’ordinanza dell’8 ottobre 2019. Il fatto. Un minore, utilizzando la chat istantanea di Whatsapp, minacciava una sua coetanea con messaggi continui tanto da generarle uno stato di ansia e di preoccupazione e indurla di conseguenza a modificare le sue abitudini di vita. Le osservazioni dei Giudici. Premesso che l’uso di internet e degli strumenti di comunicazione è sempre più diffuso tra gli adolescenti al fine di acquisire notizie ed esprimere opinioni, allo stesso tempo noti sono anche i pericoli cui sono esposti i minori a causa di un uso non corretto degli stessi. Se infatti è vero da un lato che il minore attraverso l’uso dei social esercita il proprio diritto all’informazione e alla comunicazione, tutelato dall’art. 11 della carta dei diritti fondamentali dell’Ue e dalla Costituzione che sancisce il diritto a manifestare liberamente il proprio pensiero, è anche vero che tale diritto va contemperato con la tutela della dignità del minore di età. A tal proposito, osservano i giudici, è intervenuta anche la Cassazione (sentenza n. 19069/2006) che ha affermato la necessità di tutela del minore nel cyberspazio, facendo riferimento all’art. 16 della Convenzione di New York che sancisce il diritto del minore a non subire interferenze arbitrarie o illegali nella propria vita privata, corrispondenza o domicilio, e altresì a non subire lesioni alla sua reputazione e al suo onore. Pertanto, anche di fronte eventuali diritti costituzionalmente garantiti, quali l’informazione e la libertà di espressione, tutelare il minore nell’uso della rete telematica è un obiettivo prioritario indipendentemente dalle competenze digitali maturate. Vigilanza dei genitori. Riguard

Il verde è il colore delle feste per Matthew McConaugheyL'attore di The Gentlemen conferma il verde bosco come alternativa al rosso natalizio per i look festivi