Il riformista Craxi e l’irruzione dell’odio nella vita politica

Nel ventennale della morte un libro di Fabio Martini segnala come la categoria dell’odio politico faccia il suo ingresso nella storia repubblicana con e contro lo storico leader del Psi

08/02/2020 09.51.00

Nel ventennale della morte un libro di Fabio Martini segnala come la categoria dell’odio politico faccia il suo ingresso nella storia repubblicana con e contro lo storico leader del Psi

Nel ventennale della morte il libro dell’inviato della Stampa Fabio Martini dal titolo «Controvento, la vera storia di Bettino Craxi» ha innanzitutto il pregio, restituendoci il clima dell’epoca, di segnalare come la categoria dell’odio politico fa il suo ingresso nella storia repubblicana proprio con e contro Craxi

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Sky TG24 ha tradotto in illustrazioni animate due tra gli scritti scelti e poi pubblicati sul sito Zanichelli (qui potete leggere tutti i testi). Le due puntate della serie NOI DOMANI sono a cura di Andrea Dambrosio e Fabio Vitale.

Fca: nel 2019 ricavi a 108 miliardi, confermati i target per il 2020 - La StampaManley: abbiamo creato valore e preso iniziative per garantire la crescita futura. Coronavirus, rischio stop per uno stabilimento europeo È confermata la scadenza della qualità del prodotto?

Da Appendino arriva Sami, il disabile che vuol fare il giro del mondo - La StampaTORINO. La sindaca Chiara Appendino ha incontrato Sami Ben Hanza, l’uomo di 35 anni che, insieme agli amici Andrea Lavella e Annalisa Lombardo, sta organizzando un viaggio intorno al mondo. Leggi anche: Sami, il ragazzo sulla sedia a rotelle che voleva arrivare a Tokyo Ma Sami ha una grave disabilità, ... Ecco, perché non parte anche lei?

L’addetta ferita sul Frecciarossa: “Il botto, il buio e due minuti di terrore” - La StampaIl racconto di Micaela in servizio sul treno deragliato. Per lei solo contusioni, è già stata dimessa: «Sara difficile dimenticare i momenti di paura»

Di Maio resta in bilico fra la piazza ed il governo - La StampaQuel fascino indiscreto e irresistibile, anche per Luigi Di Maio, della jacquerie. Un’attrazione che sta scritta a lettere cubitali nel codice genetico del Movimento 5 Stelle, e costituisce il richiamo della foresta – e il riflesso pavloviano – a cui aggrapparsi nei (sempre più frequenti) momenti di difficoltà. Il movimento anticasta fattosi «partito di bisgoverno» (prima gialloverde, ora giallorosso) reagisce alla crisi di voti e all’offensiva del Pd per riscrivere l’agenda di governo con una delle proprie bandiere identitarie per eccellenza, e si prepara a scendere in piazza il 15 febbraio contro i vitalizi. Un esemplare perfetto di «usato sicuro» per chiamare a raccolta lo zoccolo duro delle 5 stelle (cadenti), misurandone umore e consistenza numerica. Come pure un’azione comunicativa per dimostrare che le sardine non hanno l’esclusiva della piazza antileghista e non di destra. Sulla chiamata alle armi dei «cittadini con l’elmetto», come si può vedere sul Blog delle Stelle, ci stanno mettendo la faccia a colpi di videomessaggi molti capicorrente. Ma fare tutti quanti da testimonial al rinnovato movimentismo grillino va oltre l’inesorabile vittoria della personalizzazione politica che ha contagiato anche gli ex portavoce senza volto dell’«uno vale uno». E corrisponde soprattutto a un segnale dei posizionamenti interni alla vigilia di quegli «stati generali» (da notare l’immancabile ricorso al lessico della Rivoluzione francese) che sono già stati rinviati, mentre si rincorrono le voci di potenziali scissioni. E, di certo, vista la guerra hobbesiana di tutti contro tutti, se e quando verrà celebrato questo «congresso» pentastellato rischia di essere persino più movimentato di quelli delle forze che componevano il pentapartito (o, se si preferisce, di un incontro di wrestling). E qui arrivano, appunto, le dichiarazioni di Di Maio, che ha dismesso i panni istituzionali del titolare della Farnesina a cui aveva promesso di attenersi il giorno delle dimissioni. E, per r Lo stadio: altro che piazza o governo. Al SanPaolo dovrebbe tornare quanto prima a vendere aranciate. DiMaio

Il super computer dell’Eni per trovare i giacimenti di gas - La StampaL’ad Descalzi: un aiuto per il digitale.

Un pranzo allo stadio: il patto tra Longo e i giocatori - La StampaL’allenatore del Toro vuole ristabilire l’armonia nel gruppo e ricostruire il rapporto con i tifosi.