Il Friuli: un angolo culinario incantevole da scoprire attraverso la cucina della chef Antonia Klugmann - VanityFair.it

Ecco chi è Antonia Klugmann, l’innovativa proprietaria del ristorante stellato Michelin l’Argine a Vencò, un luogo con profonde radici multiculturali

30/01/2021 17.01.00

Ecco chi è Antonia Klugmann, l’innovativa proprietaria del ristorante stellato Michelin l’Argine a Vencò, un luogo con profonde radici multiculturali

Per l’ultimo episodio di Journeys In Taste, in collaborazione con Lexus, abbiamo incontrato Antonia Klugmann, l’innovativa proprietaria del ristorante stellato Michelin l’Argine a Vencò, un luogo con profonde radici multiculturali

Friuli-Venezia Giulia. Questo territorio proprionel cuore dell’Europa, non lontano da Venezia, dove l’Italia incontra la Slovenia, è caratterizzato da dolci colline, boschi, vigneti e fiumi.Sebbene poco conosciuta, questa zona del nord est haun passato possente

Vaccini Covid, De Magistris a La7: 'In questo momento siamo tutti cavie, sapremo tra qualche anno cosa ci siamo messi nel braccio' Mottarone: video dell'incidente, cabina si impenna e torna indietro - Cronaca Prato, operai della Texprint picchiati dai vertici dell'azienda: un lavoratore colpito con un mattone. Sindacato: 'Tre finiti in ospedale' - Il Fatto Quotidiano

. Il Friuli prende il nome da l’ex conquistatore Giulio Cesare e le sue terre sono state abitate da tutti, da Attila a Ernest Hemingway. Un crocevia che ha arricchito le rustiche tradizioni culinarie del Friuli con influenze tedesche, latine e slave: un

biglietto da visita unicoÈ proprio questo eclettismo che affascina e ispira la celebre chefAntonia Klugmann. Nata nella vicina Trieste, la sua singolare cucina si basa su tre elementi:pietanze di stagione, sincerità ed emozione. Non è insolito che i commensali si commuovano fino alle lacrime assaggiando i suoi piatti che incarnano profondamente le tradizioni del luogo. headtopics.com

Tutto a, ilristorante stellatodi 16 posti ricavato nel 2014 da un vecchio mulino del diciassettesimo secondo, si collega alle sue diverse radici. Figlia di due dottori, dalla doppia discendenza ebreo-austriaca e pugliese, Antonia Klugmann ha scoperto tardi la passione per il cibo, dopo aver abbandonato una carriera da futuro avvocato.

È stata una mossa ardita la sua, la testimonianza di un carattere forte che non guarda mai indietro. Dopo due anni come lavapiatti e un apprendistato conBruno Barbieri, nel 2006 Antonia ha aperto il suo primo ristorante,l’Antico Foledor Conte Lovaria

.«Non sono un follower», dice la Klugmann. «Il mio stile è personale». Pura e mai pretestuosa, la cucina di Klugmann celebrala bellezza del quotidiano. «Nella mia mente non c’è preziosità nella rarità», racconta dialogando con sua sorella che lavora come manager nel suo ristorante, mentre insieme si procurano i denti di leone in una radura vicina.

Il suo menu dimostra che è possibilesuperare i cliché della cucinatradizionale italiana usando alimenti come il pesce azzurro, le acciughe o la rapa tedesca raccolta direttamente dal suo orto. Eppureil cambiamentoè al centro della creatività di questa chef. Klugmann vede infatti il suo menu come un riflesso della propria personalità innovativa. « headtopics.com

Ci sono Riccardo Puglisi (università di Pavia) e Stagnaro dell'Istituto Bruno Leoni Anziani maltrattati e legati a letti in Rsa, 17 indagati - Cronaca 'Grazie per gli auguri e il sostegno': il messaggio di Zaki all'Italia

È importante evolversi ogni giorno», afferma. «Continuare ad andare oltre».La complessità del cibo di Antonia Klugmann viene, in parte, dall’impegno nelmangiare senza sprechi, senza avanzare nulla. Viene utilizzato ogni parte dell’alimento rigorosamente a Km zero: dal pesce al fiore, al seme, al gambo, persino le radici delle piante, e tutti questi elementi contribuiscono a generare sapori altamente distintivi.

La chef Klugmann trova ispirazione e conforto andando in giro nella sua terra, viaggiando tra i numerosi paesini fantasma della sua regione, fermandosi ad acquistare dai suoi fornitori locali, tra cui c’è anche un giovane contadina che fa ancora funzionare il vecchio mulino di famiglia in servizio dal 1895. Al volante della dinamica

Lexus ES, una cosa è chiara: nonostante le sue radici siano ancorate nel profondo patrimonio culinario friulano, la cucina di Antonia Klugmann non smette mai di muoversi. Leggi di più: Vanity Fair Italia »

Cos'è il certificato europeo Covid e come funziona. VIDEO - Sky TG24

Guarda Cos'è il certificato europeo Covid e come funziona su Sky Video - Sky TG24

Come cambiano i colori, dalla Lombardia al Friuli: le regioni verso il rosso da lunedìAnche l’intera Emilia-Romagna dovrebbe finire in fascia rossa. Così come il Piemonte, le Marche e il Trentino. A forte rischio Veneto, Toscana e Lazio. Valle d’Aosta, Liguria, Puglia, Calabria e Sicilia, attualmente in giallo, passeranno in fascia arancione

Il sondaggio di Pagnoncelli Pd, il 49% degli elettori dem: il partito vada avanti senza alleatiSolo il 30% di chi vota Pd preme perché venga rafforzata l’alleanza con il Movimento 5 Stelle e con Leu. Enrico Letta preferito come leader con il 23% davanti a Stefano Bonaccini con il 19% Beh qualcuno che non pensa con il sedere c è allora Il sondaggio l'ha commissionato Salvini e la Meloni ? Cioè il 49% del 3%?

Il Re del liscio è morto, evviva il re, e viva anche il liscioCESENA. Il Re del liscio è morto, evviva il re, e viva anche il liscio, che deve a lui la sua fortuna mondiale, volata ai quattro angoli del pianeta sulle ali dei refrain irresistibili di “Ciao Mare” o “Romagna mia”. Raoul Casadei era ricoverato per Covid dal 2 marzo scorso ... ❤️😢 DamianoZoffoli oggi in Romagna è lutto nazionale ciao Raul che la terra ti sia lieve

Countdown per il Terzo settore: il Registro unico debutta il 21 aprileDeve ancora partire a Bruxelles la richiesta del via libera sui nuovi regimi fiscali agevolati per gli enti non profit

Casini e il suo mese con il Covid: «Bisogna avere il senso della paura»Il senatore di Per le autonomie è finalmente negativo, dopo oltre un mese dal contagio. «Ci sono molti che non prendono sul serio questo Covid. Non è una bolla mediatica, è una cosa seria» Ancora? Ma chissene frega? Un parassita che racconta un virus. Altro fortunato colpito dalla variante radical chic pop del Covid che seleziona accuratamente i politici e i figuranti del mainstream esordendo con 3 colpi di tosse 4 starnuti e litania annessa per guarire definitivamente e rapidamente. Sempre rigorosamente rendicontato dai media