Il conto salato del rientro a scuola: servono almeno altri 3 miliardi

Il ministero ha stanziato 331 milioni per interventi legati alla sicurezza, ma tutte le previsioni dicono che non basteranno

09/06/2020 09.07.00

Il ministero ha stanziato 331 milioni per interventi legati alla sicurezza, ma tutte le previsioni dicono che non basteranno.

Il ministero ha stanziato 331 milioni per interventi legati alla sicurezza, ma tutte le previsioni dicono che non basteranno

Sui costi del rientro a scuola a settembre ognuno ha le sue cifre. E tutte hanno un punto in comune: sono molto più alte di quelle promesse dal governo. Il ministero dell’Istruzione ha stanziato 331 milioni per acquistare mascherine, materiale igienico-sanitario, termo scanner, pannelli in plexiglass, kit pronto soccorso, macchinari per pulizie e banchi modulari componibili, piattaforme e strumenti digitali di supporto al recupero delle difficoltà di apprendimento, biglietti per visite guidate virtuali. Sono 38 mila euro in media a istituto. Quanti ne sarebbero necessari, invece?

Fotorassegna stampa, le prime pagine dei quotidiani di domenica 20 giugno 2021 Scontro Orban-Ue: il premier ungherese vuole depotenziare la plenaria di Strasburgo Omicidio Desirée: tutti i 4 imputati condannati, due all'ergastolo

Il dibattito è aperto ma i costi sono costi. Laura Scalfi membro del Comitato Promotore di Azione con delega alla scuola ha fatto un calcolo approssimativo, come racconta all’Ansa. «Per garantire il piano soft serve, da settembre a dicembre 2020 per costi in sicurezza (mascherine, gel igienizzante, sanificazione, test sierologici per operatori della scuola, visiere per gli studenti o mascherine, sanificazione quotidiana dei locali) una cifra pari a 975 milioni di euro». Vuol dire tre volte di più rispetto a quanto ha finora stanziato dal governo. In uno scenario molto più drastico con necessità di garantire la sicurezza molto più elevate, si arriverebbe anche a 5 miliardi.

Sembrano cifre astronomiche ma ci vuole poco a raggiungerle se si tiene presente che la scuola è un sistema complesso basato su grandi numeri: oltre 8 milioni di studenti e oltre 800mila insegnanti, più di 40mila sedi scolastiche e quasi 370mila classi. headtopics.com

Portare la mascherina in aula per un anno intero costa 100 euro l’anno a persona, vuol dire 800 milioni di euro l’anno per gli studenti e altri 80 milioni per gli insegnanti. Secondo il Codacons si tratterebbe persino di una spesa superiore al miliardo e non è ancora chiaro se è a carico delle famiglie o dello Stato. E poi c’è il personale Ata, oltre 200mila persone, sono altri 20 milioni di euro da prevedere.

Per realizzare gli interventi di adattamento degli istituti per il ritorno in sicurezza si calcolano circa 20 mila euro per istituto, vuol dire 620 milioni in totale e per le strutture in plexiglass almeno altri 600 milioni di euro a meno che le scuole non riescano a ottenere prezzi più favorevoli, ma appare piuttosto difficile con i tempi stretti che si sono creati.

Sarebbero poi necessari almeno altri tre miliardi per assumere il personale docente e Ata necessario per il ritorno in sicurezza. Secondo i calcoli effettuati dalla Cisl servirebbero circa 3,5 miliardi per sdoppiare le classi della scuola primaria e altri 2,5 per la secondaria. Si tratta di un’ipotesi che è stata bocciata dal ministero ma sarà necessario comunque ricorrere a un 10-15% di personale in più secondo le ipotesi formulate dalla Commissione tecnica guidata da Patrizio Bianchi. E quindi si arriva ai tre miliardi come cifra minima necessaria per assicurare una ripartenza a settembre.

La promessaLa ministra ha promesso altri 4 miliardi ma non ci sono tempi né altre indicazioni concrete su dove e come reperirli e come saranno utilizzati. Durante l’incontro con le parti sociali della scorsa settimana a cui aveva partecipato anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte di fronte ai costi enumerati da province, comuni, regioni insegnanti e presidi, il governo non è stato in grado di fornire risposte concrete. headtopics.com

Focolaio di Covid nel carcere (sovraffollato) di Taranto: almeno 36 contagi La guardia del corpo di Diana è il nuovo responsabile della sicurezza di Astrazeneca Calcio, Zdenek Zeman torna sulla panchina del Foggia

Ci sono stati momenti in cui il presidente Conte ricordava alle province che avevano già abbastanza risorse e che comunque sarebbe bastato ritinteggiare alcune aule e ci sono stati soprattutto momenti molto tesi durante la discussione.Da quel momento l’ipotesi più concreta che si sta facendo strada nelle stanze dei protagonisti della ripresa delle scuole a settembre si chiama distanziamento: basterebbe ridurre la distanza di sicurezza richiesta all’interno delle aule per risolvere in pochi istanti il rebus finora irrisolvibile dei costi del rientro in aula a settembre di tutti gli alunni come il governo ha promesso.

Leggi di più: La Stampa »

G7, un miliardo di dosi di vaccino saranno donate ai Paesi poveri

Leggi su Sky TG24 l'articolo G7, un miliardo di dosi di vaccino saranno donate ai Paesi poveri: la metà dagli Usa

Dopo il temporale, il meraviglioso arcobaleno illumina il cielo di BaldisseroDopo la tempesta di pioggia che si è abbattuta su diverse zone del Torinese, la natura ha ripagato gli occhi con un vero e proprio spettacolo.

“Se torna il Patto di Stabilità per l’Eurozona sarà il disastro” - Il Fatto QuotidianoJoseph Stiglitz è uno degli economisti più brillanti d’America: 77 anni, laureato al MIT, ha vinto il premio Nobel nel 2001, uno dei pochi economisti critici ad esserselo aggiudicato. Critico dell’euro e della globalizzazione neoliberista, recentemente ha pubblicato Popolo, potere e profitti (Einaudi), in cui sostiene l’idea di un capitalismo progressista. Partiamo dalle proteste negli … bonetti_aless Stigliz ha trascorso la sua carriera accademica a fare ricerca sulla microeconomia (screening), vincendo un premio Nobel. Intervistarlo su questioni macroeconomiche equivale a intervistare un oculista sulla miglior cura per il cancro. marcotravaglio bonetti_aless ma vah?..... marcotravaglio bonetti_aless

“Il mio diario-terapia: inerme e sola ad affrontare il virus” - Il Fatto QuotidianoIl primo paziente affetto da covid-19, Martina Benedetti, non lo scorderà mai. Nessun nome: per lei, 27 anni infermiera all’ospedale Noa di Massa Carrara, era il “Signor A”. Un paziente zero, come il Mattia di Codogno. Eppure, racconta Martina, quella persona che necessitava di un’incubazione per respirare “era un uomo con nome e cognome, un … salvini_giacomo Potete anche mettere la foto dei cadaveri putrefatti come per le sigarette. Ciò non toglie che il virus è sparito e non tornerà mai più, come quello della SARS. A meno che non scappi dai frigoriferi dei laboratori dove si trafficano gli stessi. salvini_giacomo Sei cara buona giornata. salvini_giacomo Vai a piddiarti 'nu poco d' sole Ca' ne hai besogno! Poi rilassati e non pensarci. Tanto è inutile non è colpa tua, ma dei tuoi superiori. Quindi preparati alla prossima ondata,vai fuori mangia muoviti rinforzati nel fisico nello spirito che stai sicura che ce la rifarai ancora!

Che mare troveremo dopo il lockdown per il Coronavirus?Per la Giornata Mondiale degli Oceani 2020 abbiamo cercato di capire come sta il Mar Mediterraneo dopo averlo lasciato 'riposare' per tre mesi.

McGregor, il re delle arti marziali, annuncia il ritiro (per la terza volta)Il campione irlandese era tornato a combattere a gennaio vincendo contro Cowboy Cerrone. È il terzo stop in quattro anni Il re di cosa? Arti panzane miste forse.. Con tutte le botte che ha preso non si ricordava che si era già ritirato altre 2 volte

Cook e il ritorno alla vita, il nuovo numero in edicolaIl nostro «ritorno alla vita» nel nuovo numero di Cook gratis in edicola il 10 giugno