Il Comune per cui non valgono le regole anti Covid: 'Perché non esiste'

16/01/2022 17.03.00

Il Comune per cui non valgono le regole anti Covid: 'Perché non esiste' da @Today_it

Zona Arancione Sicilia, Misiliscemi

Il Comune per cui non valgono le regole anti Covid: 'Perché non esiste' da Today_it

Il caso di Misiliscemi aggiunge confusione al caos che si è creato in Sicilia dove sono oltre 100 i comuni finiti in zona arancione e i cui sindaci potranno decidere di chiudere le scuole.

C'è un comune in provincia di Trapani che non è soggetto alle restrizioni anti Covid perché non esiste per l'Azienda Sanitaria. Succede a Misiliscemi, comune nato solo a febbraio del 2021 dalla "scissione" di alcune frazioni trapanese. Non ha dati ufficiali sul contagio, e non emette ordinanze COVID. Nell'ultima ordinanza della Regione Sicilia è l'unico comune della provincia di Trapani che non andrà in zona arancione.

In pratica i 9000 residenti per ragioni burocratiche non ha una zona assegnata. Il commissario Carmelo Burgio ha fatto appello all'azienda sanitaria provinciale di scorporare i dati da quelli di Trapani per far sì che possano essere applicate le normative anti Covid. Attualmente Misiliscemi resta in zona gialla - come il resto della Sicilia - costituendo un enclave dove il "covid non esiste" all'interno di una provincia con un altissima incidenza di contagi tali da rendere necessario l'applicazione di misure restrittive previste come da decreto per le zona in colore arancione.

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Cos'è la «vigile attesa», e cosa ha deciso il Tar sulle cure domiciliari per il CovidIl Tar, sabato, ha annullato in parte una circolare del ministero della Salute relativa alla somministrazione domiciliare di paracetamolo e alla «vigilante attesa» in pazienti con sintomi lievi di Covid. Il ricorso era stato presentato dal Comitato Cura domiciliare Covid -19. I medici di base: «È giusto ribadire la libertà del medico, ma in una prima fase vanno prescritti paracetamolo e fans» Quella che consigliava l'esimio Professorone Galli e che poi, ammalatosi con III DOSE ha disatteso usando monoclonali? Per lui non è bastata la Tachipirina vero? Quante morti sarebbero state evitabili? Spiaze

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Condividi C'è un comune in provincia di Trapani che non è soggetto alle restrizioni anti Covid perché non esiste per l'Azienda Sanitaria.Con il tuo abbonamento puoi accedere soltanto su un dispositivo/browser per volta.Condividi Il Tar del Lazio boccia la circolare del ministro della Salute, Roberto Speranza, sulle terapie domiciliari per pazienti affetti da Covid, il protocollo diffuso il 26 aprile del 2020 che prevede “vigile attesa” e la somministrazione di paracetamolo e fans (i farmaci antinfiammatori non steroidei) a partire dal terzo giorno.ha dato il via libera al protocollo messo a punto nella riunione tra il Governo e le Regioni alla quale hanno partecipato anche i vertici del Coni e della Lega di Serie A.

Succede a Misiliscemi, comune nato solo a febbraio del 2021 dalla "scissione" di alcune frazioni trapanese. Non ha dati ufficiali sul contagio, e non emette ordinanze COVID. Nell'ultima ordinanza della Regione Sicilia è l'unico comune della provincia di Trapani che non andrà in zona arancione. Il ricorso contro il protocollo ministeriale era stato presentato dal Comitato Cura Domiciliare Covid, che riunisce “un gruppo di cittadini e medici che si è mobilitato su Facebook per chiedere la terapia domiciliare tempestiva del Covid19 in ogni regione”. In pratica i 9000 residenti per ragioni burocratiche non ha una zona assegnata. Il commissario Carmelo Burgio ha fatto appello all'azienda sanitaria provinciale di scorporare i dati da quelli di Trapani per far sì che possano essere applicate le normative anti Covid. Stando all'evoluzione dei casi nelle varie squadre di Serie A, al momento l'unica partita che potrebbe essere a rischio è quella tra Juventus e Udinese .

Attualmente Misiliscemi resta in zona gialla - come il resto della Sicilia - costituendo un enclave dove il "covid non esiste" all'interno di una provincia con un altissima incidenza di contagi tali da rendere necessario l'applicazione di misure restrittive previste come da decreto per le zona in colore arancione. Il medico di medicina generale, vincolato a queste linee guida, tende a prescrivere al paziente Covid quello che le linee guida hanno indicato senza prendersi responsabilità - sottolineano dal comitato - a giusta ragione, d’altro canto così facendo hai possibilità di essere sollevato da una responsabilità medica avendo seguito le linee guida. Le zone arancioni in Sicilia Il caso di Misiliscemi aggiunge confusione al caos che si è creato in Sicilia dove sono oltre 100 i comuni finiti in zona arancione e i cui sindaci - per ordinanza del Presidente della Regione Nello Musumeci - potranno decidere di chiudere le scuole. Se Palermo e Catania sono rimasti nella zona gialla assegnata dal governo alla Regione , vi sono invece Agrigento, Trapani e Messina in zona arancione. E qui vigono i dettami del Sindaco di turno. La sentenza del Tar del Lazio annulla quindi la circolare del Ministero della Salute aggiornata al 26 aprile 2021, nella parte in cui, oltre a prevedere la "vigilante attesa" nei primi giorni d'insorgenza della malattia, pone anche indicazioni di non utilizzo di tutti i farmaci generalmente utilizzati dai medici di medicina generale per i pazienti affetti da Covid. Nella città dello Stretto Cateno de Luca terrà le scuole aperte in presenza, mentre ad Agrigento il sindaco Francesco Miccichè ha sospeso le lezioni in presenza, demandando la possibilità di didattica a distanza ai vari istituti scolastici.

A Trapani il sindaco Giacomo Tranchida ha chiuso le scuole fino al 26 gennaio. © Riproduzione riservata . La conclusione è che "il contenuto della nota ministeriale, imponendo ai medici puntuali e vincolanti scelte terapeutiche, si pone in contrasto con l'attività professionale così come demandata al medico dalla scienza e deontologia professionale".