I partiti senza nomi scivolano verso Mario Draghi: cosa si muove dietro la corsa per il Colle

Colle, i partiti senza nomi scivolano verso Draghi. Mentre dall’estero il premier è sponsorizzato da media e finanza (e vede Elkann)

20/01/2022 22.58.00

Colle, i partiti senza nomi scivolano verso Draghi. Mentre dall’estero il premier è sponsorizzato da media e finanza (e vede Elkann)

Lo vogliono i media e i mercati, lui continua a tessere la sua tela e i partiti bloccati gli danno una mano: perché la politica scivola sempre di più verso Draghi

, di fronte allo stallo dei vari schieramenti, sembra sempre più possibile. Oggi l’ex presidente della Bce ha incassato l’esplicito sostegno del. E poche volte gli endorsement di media e finanza internazionale hanno fatto più rumore, perché arrivati in uno scenario italiano bloccato che sembra incapace di trovare alternative. Intanto il premier, da Palazzo Chigi, anche oggi ha continuato le sue consultazioni e ha ricevuto il presidente di Stellantis

), per dare garanzie, mantenere contatti e studiare la sua via d’uscita. Insomma le intenzioni di Draghi ormai sono chiare e a lavorare per la sua riuscita sono ormai in tanti. In questo quadro il percorso dei partiti è sempre più in salita e la fotografia dell’ennesima giornata di avvicinamento al voto per il Quirinale immortala uno stallo generale: da una parte il centrodestra è impantanato con

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Conference: Roma-Feyenoord, verso la finale di Tirana LIVE - Sport

Aggiornamenti live. Scontri tra polizia e tifosi. Oggi 2mila supportes della Roma a Tirana con 12 charter. Anche Venditti e Blanco partiti da Fiumicino. Megastriscione di 'Mou' in Vespa sulla facciata dell'università vicino allo stadio (ANSA) Leggi di più >>

Ci vorrebbe una donna. iopunto67 Lo schifo oltre lo schifo ormai in Italia la politica fa solo danni Gli unici impostori siete voi giornalisti. Collaborazionisti venduti e nemici del popolo. Servi dei governi non eletti e favoreggiatori della Dittatura Sanitaria in atto. VERGOGNA Draghi presidente sara’ la condanna a morte dell’Italia!

Quando succedeva per il Senatore Monti .. silenti tutti a sbavare !! non credo che all'UNIONE EUROPEA interessi 'la forte impronta politica italiana dove il PD a FIRENZE ha dimostrato di dar inizio al riciclaggio di FONDI EUROPEI DEL COMUNE FIRENZE IN INTESA PER FAR EVERSIONE DAI 5 CONTINENTI CONTRO LA UE'VI PARLATE ADDOSO E FATE RIDERE!

NE' PRESIDENTE DEL CONSIGLIO NE' PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Prima di ricevere incarico da Mattarella lucertolone si fece notare a un convegno xintervento che chiarì inequivocabilmente quali fossero linee guida che avrebbero ispirato sua azione di governo Grande paraculo Magari chiedersi se gli italiani lo vogliono no?

Ha rovinato l'Italia e lo propongono come presidente? Ma scherziamo?

Giannini: 'Lo scoiattolo del Cavaliere rientra nella tana, ora sulla via del Colle c'è solo Draghi'Il direttore de La Stampa Massimo Giannini, ospite a Otto e mezzo su La7 nella puntata del 18 gennaio 2021, commenta la candidatura di Silvio Berlusconi a pres… Draghi al quirinale e voto a maggio cosi la finiamo con questo parlatorio che non ha nulla del parlamento viscido MassimGiannini Economist: brutta pagella all’Italia. Tra i peggiori - Il settimanale inglese, nel primo numero 2022, ha stilato una classifica su 23 Stati più ricchi dell’Ocse: il nostro Paese è al 15° posto, “worst performer”. Ma i giornali italiani sembra non se ne siano accorti…

🔴 No‼️ Certamente, mica incontra il popolo, probabilmente gli fa anche schifo Era venuto perché polso forte in una masnada di derelitti. Sì, sto parlando del parlamento. A chi lascerà lo scettro? Adesso il paese può permettersi governi arraffazzonati, zuffe ed elezioni anticipate?

Perché la pazza candidatura del Cav. ha avvicinato Draghi al ColleCerchi che si chiudono, populismi che arretrano, innovazioni politiche. Perché la pazza candidatura del Cav. ha avvicinato Draghi al Colle e costretto tutti a venire allo scoperto - claudiocerasa claudiocerasa Perché il Banana fai il gioco dei banchieri e dei plutarchi, quelli che finanziano anche il vostro giornalaccio di regime che altrimenti scomparirebbe in mezza giornata claudiocerasa Non basta i danni che sta facendo al paese adesso lo volete anche presidente !!!!!

Per gestire al meglio gli impegni internazionali serve avere Draghi al ColleDi cosa parlare stasera a cena è la newsletter a cura di giudefilippi ➡️ Qui potete iscrivervi ➡️ È sponsorizzata da intesasanpaolo ➡️ giudefilippi intesasanpaolo NON abbiamo bisogno che ci dite di cosa parlare a casa. Neonazisti, vergogna giudefilippi intesasanpaolo Draghi non deve andare da nessuna parte. L’unica strada per lui è quella di andarsene e lo dice persino Financial Time

Salvini teme lo scherzetto del Cav., e prova a fermare DraghiIl capo della Lega spera che Berlusconi si ritiri. Ma sospetta che potrebbe, per venedetta, proporre un nome sgradito al Carroccio. "Il Cav.? Se non va lui, potrebbe puntare su Amato o Rutelli", dice chi ci ha parlato. I consigli di Renzi all&39;altro Matteo: "Se vuoi chiuderla subito, vai su Casini. Se sbagli, sei finito come lo fu Bersani nel 2013"

Quirinale, Pietro Senaldi: 'Tra i litiganti godrà Mario Draghi. Ma chi lo sostituisce a Palazzo Chigi?''Tra i venti litiganti, godrà solo il premier Mario Draghi '. Inizia così il video editoriale di oggi di Pietro Senaldi , co... Andasse all'inferno! Draghi al quirinale? Oppure ivunque eimanga sarebbe la piu grande e definitiva disfatta del centrodestra Una cosa è c'erta non ci andrà il puttaniere.

'Ora usare lo schema Metsola per il Colle'. Salini disegna lo scenarioPer Massimiliano Salini, Berlusconi al Quirinale potrebbe essere eletto con lo schema che ha portato all'elezione della popolare Roberta Metsola a presidente del Parlamento europeo Ma vai a cagare va tu e Berlusconi ci avete fatto 2 palle come una pentola! 😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂 Ma finitela, ha 85 anni è malato, e chi ci porta al Quirinale…le olgettine ? Ma per favore ma siate seri….

Passa il tempo, il primo voto per il Colle si avvicina e i partiti senza candidati scivolano verso Mario Draghi . Il disegno del presidente del Consiglio di traslocare al Quirinale , di fronte allo stallo dei vari schieramenti, sembra sempre più possibile. Oggi l’ex presidente della Bce ha incassato l’esplicito sostegno del Financial Times : il giornale della finanza internazionale ha sancito che Draghi deve andare al Colle per “garantire le riforme”, con una vera e propria inversione a U rispetto a pochi mesi fa quando invece invocava la sua permanenza all’esecutivo. Una linea e toni simili a quelli usati poco prima anche dal New York Times . E poche volte gli endorsement di media e finanza internazionale hanno fatto più rumore, perché arrivati in uno scenario italiano bloccato che sembra incapace di trovare alternative. Intanto il premier, da Palazzo Chigi, anche oggi ha continuato le sue consultazioni e ha ricevuto il presidente di Stellantis John Elkann : è solo l’ultimo di una lunga serie di incontri quotidiani con esponenti politici e istituzionali ( ha già visto Mattarella, Cartabia, Fico, Di Maio ), per dare garanzie, mantenere contatti e studiare la sua via d’uscita. Insomma le intenzioni di Draghi ormai sono chiare e a lavorare per la sua riuscita sono ormai in tanti. In questo quadro il percorso dei partiti è sempre più in salita e la fotografia dell’ennesima giornata di avvicinamento al voto per il Quirinale immortala uno stallo generale: da una parte il centrodestra è impantanato con Silvio Berlusconi che si rifiuta di sciogliere la riserva e la coppia Matteo Salvini- che cerca di non farsi schiacciare in una strategia già fallimentare. Dall’altra Giuseppe Conte ha cercato e cerca di resistere per evitare la resa nei gruppi M5s: anche per questo ha visto il leader del Carroccio e invocato un nome che unisca gli schieramenti. Un appello fatto anche da Enrico Letta a Radio Immagina: ma al di là degli appelli, nessuna via d’uscita concreta sembra al momento delinearsi all’orizzonte. Draghi sponsorizzato dai media della finanza. E c’è chi ragiona già sul sostituto a Chigi – Le parole del Financial Times lasciano poco spazio ai dubbi: “La premiership riformista di Draghi si avvicina ora alla fine”. E i suoi trascorsi, gli incarichi ricoperti e “la capacità di esercitare influenza dietro le quinte”, fanno di Draghi un candidato impeccabile per la successione”. Nell’editoriale si fa riferimento naturalmente ai fondi del Pnrr e non è casuale: l’Ue ci guarda e non vuole che il premier esca di scena. Tanto basta per far pensare a più di un partito che si procede al trasloco al Quirinale . E i vari retroscena vanno oltre: ipotizzano già chi potrebbe sostituire Draghi a Palazzo Chigi. La proposta che circola è quella di lavorare a un pacchetto di legislatura che permetta all’esecutivo di non essere troppo terremotato dal trasferimento. Secondo l’agenzia Adnkronos, una delle soluzione più accreditate è quella che prevede un governo fotocopia, con un nuovo pilota, un tecnico, al posto di comando, ma con il grosso delle caselle ferme, al loro posto. “Se riapri la partita non chiudi più nulla, soprattutto c’è il rischio venga giù tutto”, ragionano la stesse fonti. Per questo, viene esclusa la possibilità che nel governo post Draghi -ammesso vadano così le cose- entrino i leader : “d’altronde – il ragionamento – il governo attuale ha già una forte impronta politica, per il Pd c’è Franceschini, per il M5s Di Maio, per la Lega Giorgetti, per Fi si passa da Gelmini a Brunetta, per Leu Roberto Speranza”. L’unica concessione -stando alle fonti che lavorano allo schema- un piccolo ‘rimpastino’, per dare al governo un’impronta politica più marcata. E così a rischiare, secondo sempre l’agenzia Adnkronos, sarebbero i cosiddetti tecnici , nello specifico Roberto Cingolani, Patrizio Bianchi, Enrico Giovannini e Luciana Lamorgese , quest’ultima da sempre nel mirino della Lega a cui, tra l’altro, farebbe gola la casella del Viminale. Mentre la Transizione ecologica stuzzicherebbe la fantasia del M5s e l’Istruzione quella dei dem. Ma se i tecnici sono considerati più a rischio, continua ad essere quello del tecnico il profilo più accreditato a succedere a Draghi: la Guardasigilli Marta Cartabia o il super manager Vittorio Colao in testa. Quanto ai nuovi nomi che potrebbero entrare a far parte della squadra, quello che viene dato in arrivo è Antonio Tajani , tra i ‘desiderata’ che potrebbe avanzare Silvio Berlusconi. Incontro tra Conte e Salvini: la difficile strada dell’intesa su un altro nome – L’incontro tra quelli che sono stati prima alleati e poi nemici giurati era atteso, ma oggi ha avuto un effetto soprattutto simbolico: ha dimostrato che il leader 5 stelle lavora anche sull’asse del centrodestra e non si è consegnato completamente al centrosinistra e soprattutto non ha già accettato la candidatura di Mario Draghi . Ma nonostante il faccia a faccia “cordiale”, i nomi alternativi sembra che siano rimasti fuori dalla discussione. E se i nomi in campo sono quelli circolati nelle ultime ore (da Moratti a Casellati) è molto complicato immaginare che possano scaldare il gruppo M5s , figuriamoci tutto l’asse del centrosinistra. Il primo a lanciare un segnale in realtà era stato proprio il leader dem Enrico Letta : intervistato su Radio Immagina intorno all’ora di pranzo, ha chiesto un nome “super partes” e parlato della necessità di un’intesa con il centrodestra. Ma prima di tutto deve saltare il nome di Berlusconi: finché rimane in campo, non è concepibile né possibile alcuna mediazione. In serata proprio il Pd ha fatto trapelare nervosismo per la ricerca di nomi alternativi che però siano legati alle destre: “L’aspettativa che si sta creando per l’annuncio dell’endorsement di Berlusconi su nomi di centrodestra”, hanno fatto sapere fonti del Nazareno, “ non è una questione che ci riguarda . Riguarda forse il centrodestra, non noi. Siccome tutta l’ipotesi di assalto al Colle da parte del centrodestra è stata costruita sulla fake news che i numeri dessero loro un diritto di prelazione , noi ribadiamo l’indisponibilità a prestarci a questo gioco. Non voteremo un candidato di centrodestra. Voteremo un presidente super partes, come i numeri di questo Parlamento senza maggioranza impongono”. Intanto Berlusconi è ancora in silenzio e non scioglierà la riserva fino a domenica – Ma il Cavaliere che fa? E’ ancora a Milano e si rifiuta di sciogliere la riserva sul suo futuro. Ad esprimere esattamente il clima che si respira in casa del centrodestra, ci ha pensato un fuorionda intercettato dall’agenzia Askanews tra Ignazio La Russa