Joe Biden, Bloomberg, Bernie Sanders, Democratico, Primarie

Joe Biden, Bloomberg

I democratici in cerca di un leader. La sfida di Bloomberg a Biden

I democratici in cerca di un leader. La sfida di Bloomberg a Biden

10/11/2019 18.43.00

I democratici in cerca di un leader. La sfida di Bloomberg a Biden

A febbraio iniziano le primarie per scegliere l’avversario di Trump. Votazioni serrate . Ad aprile già assegnati il 65% dei delegati

EmailJoe Biden non poteva che abbozzare: «Michael? Gli dò il benvenuto». L’ex vicepresidente degli Stati Uniti è da oggi il concorrente numero uno di «Michael» Bloomberg, ex sindaco di New York, ex repubblicano, undicesimo uomo più ricco del mondo e adesso diciottesimo candidato nelle primarie democratiche. Lo sfidante di Trump sarà nominato nella convention dei progressisti democratici, dal 13 al 16 luglio a Milwaukee nel Wisconsin. La città di «Happy Days», ma soprattutto il territorio della clamorosa vittoria di Trump nel 2016.

Migrante di 27 anni muore nel Brindisino: tornava da una giornata di lavoro nei campi Pd, Letta: ' Mai più al governo con Salvini e la Lega' 'È come studiare gli anelli di un albero'. Lo studio sulla pandemia di coronavrus di 20mila anni fa

Il calendario delle votazioniè molto più serrato dell’ultima volta. Si comincerà il 2 febbraio in Iowa, poi l’11 nel New Hampshire, il 22 in Nevada e il 29 nella South Carolina. Un rodaggio importante, in attesa del primo passaggio cruciale: il Supermartedì del 3 marzo: quel giorno saranno chiamati alle urne gli elettori democratici di 14 Stati (più i residenti all’estero e le Isole Samoa). Nel gruppo ci saranno anche Texas e California che nel 2016 si pronunciarono molto più avanti. Agli inizi di marzo, dunque, saranno assegnati il 38% dei 3.979 delegati che parteciperanno alla Convention. Poi subito un altro giro di votazioni e a fine mese il numero dei rappresentanti sarà pari al 65,4% del totale.

Questi numeri aiutano a spiegare la dinamicadelle primarie democratiche. Di fatto, all’inizio delle primavera prossima, resteranno in piedi tre, forse quattro pretendenti. Ecco perché è necessario accelerare ora ed ecco anche perché gli avversari di Bloomberg sperano che, per una volta, l’uomo d’affari abbia sbagliato i conti, uscendo allo scoperto troppo tardi. L’ex primo cittadino newyorkese, però, potrebbe anche permettersi di fare da semplice comparsa a febbraio, a patto di fare il pieno nell’America più profonda e più moderna: dall’Oklahoma alla California appunto. headtopics.com

E qui calendario e geografia si intrecciano con la politica.Terminata, salvo sorprese dell’ultima ora,la stagione clintoniana e obamiana, il partito democratico si è ritrovato senza un ancoraggio preciso. Biden si propone come la garanzia della continuità. Ma prima i sondaggi, poi le ultime elezioni in Kentucky e in Virginia stanno diffondendo seri dubbi sulla sua presa nell’area moderata. In Stati come Arizona e Florida dovrebbe essere avanti almeno di 20 punti sui diretti concorrenti, invece ha un vantaggio al massimo di 10 lunghezze e in Iowa è addirittura sotto. L’ambizione di Bloomberg è coprire meglio di Biden tutto lo spazio politico potenziale che sembra ancora a disposizione dei moderati. Dall’altra parte la corrente radical e socialisteggiante continua a crescere ma, nello stesso tempo, secondo un’antica tradizione della sinistra, a dividersi. Bernie Sanders ed Elizabeth Warren sono in larga parte sovrapponibili. Ma nessuno dei due farà un passo indietro, almeno fino al SuperMartedì. Il loro dualismo ha spaccato anche la nuova «left», la «Squadra» approdata alla Camera con le elezioni di Midterm. Alexandria Ocasio-Cortèz si è schierata con «Bernie»; Ayanna Presley con «Elizabeth».

In un partito democratico senza un padrone indiscussoe con tensioni interne sia a destra che a sinistra sono emerse tante altre candidature. Una fase «da cento fiori», così come era successo nel 2016 nel partito repubblicano con la dinastia Bush declinante. Anche allora i candidati conservatori erano 17, compreso Donald Trump.

Nel gruppone dei democratici c’è un po’ di tutto: parlamentari in cerca di visibilità, come Joe Sestak della Pennsylvania o John Delaney del Maryland; una scrittrice come Marianne Williamson; figure emergenti come l’ex sindaco di San Antonio, Julian Castro o l’ex pilota da guerra e ora deputata Tulsi Gabbard.

La selezione è però già in atto. Per il prossimo dibattito televisivo, in programma per il 20 novembre in Georgia, si sono qualificati in dieci: Biden, Warren, Sanders, Pete Buttigieg, Cory Booker, Kamala Harris, Amy Klobuchar, Gabbard, Andrew Yang e il miliardario Tom Steyer. headtopics.com

Veneto, è finita l'era delle conferenze stampa quotidiane a reti unificate di Luca Zaia: un fenomeno da informazione di guerra - Il Fatto Quotidiano Giuliani sospeso dall’esercizio professione legale a New York Mattarella: 'La pandemia non è stata sconfitta in modo definitivo, l'impegno dovrà proseguire' - Il Fatto Quotidiano

Le regole fissate dal partito democraticoalzano ogni volta l’asticella dei requisiti richiesti (soglia nei sondaggi, donazioni raccolte). Al momento sono stati ammessi per l’ultimo confronto dell’anno, il 19 dicembre a Los Angeles, solo sei concorrenti: Biden, Warren, Sanders, Buttigieg, Harris, Klobuchar. Saranno questi i veri finalisti? Molto dipenderà anche dall’impatto di Bloomberg sui sondaggi. E non vanno mai escluse altre sorprese.

9 novembre 2019 (modifica il 9 novembre 2019 | 19:48) Leggi di più: Corriere della Sera »

Covid, stop mascherine all'aperto: ecco quando potrebbe arrivare

Leggi su Sky TG24 l'articolo Covid, stop mascherine all'aperto: ecco quando potrebbe arrivare

L'ottavo uomo più ricco del mondo Starà sicuramente dalla parte dei poveri 😂😂😂😂 In America un miliardario per combattere un altro miliardario... Se questa è la democrazia...!

Usa 2020, Bloomberg presenta la candidatura alle primarie dem in Alabama - Tgcom24Il 77enne miliardario Michael Bloomberg , tre volte sindaco di New York, ha presentato la sua candidatura alle primarie democratiche per la Casa Bianca in Alabama, nel giorno della scadenza dei termini. Il magnate non ha ancora annunciato di voler cor... Mi auguro perda un po’ di 💰💰💰💰 bloomberg . Tanto lui si candida per quello , mica per il partito democratico 😁

Ragazzi all’Onu: “La tolleranza la insegniamo noi” - La StampaTre giorni a New York a simulare i lavori del Consiglio di Sicurezza ONU con i grandi della musica e dello sport strapagati e mantenuti

Grigi, scelte obbligate a centrocampo e slitta a dicembre la partita con la Juve - La StampaGrigi, scelte obbligate a centrocampo e slitta a dicembre la partita con la Juve

Volley, la Prochimica cerca i primi punti in trasferta contro l’Alsenese - La StampaSestetto quasi infallibile in casa (dove la striscia di vittorie consecutive nella regular season si è allungata a 23), la Prochimica Virtus avrà stasera l’opportunità di rompere il ghiaccio anche lontano dal «fortino» del PalaSarselli. Nella quarta giornata del campionato di B1 le nerofucsia raggiungeranno Alseno. Nel piccolo Comune piacentino le ragazze di coach Maurizio Venco, reduci da due brillanti successi interni, cercheranno i primi punti in trasferta, con un team, l’Alsenese, ancora fermo al palo. «A inizio stagione è difficile avere le idee chiare sulle altre squadre – spiega il tecnico delle virtussine -. Lo zero in classifica è strano: hanno almeno quattro giocatrici di alto livello. Poi occorre vederle insieme, ma sui valori singoli sono da primissima fascia. Avranno voglia di rivalsa dopo aver ceduto nell’esordio casalingo con Costa Volpino e nelle due trasferte con Cassano e Acqui Terme». La coppia di allenatori piacentini Mazza-Rigoni dovrebbe riproporre il solito sestetto di partenza con la diagonale palleggiatore-opposto formata da Lancini-Visintini, Fanzini-Marcone in posto quattro, Dall'Acqua-Rovellini al centro e Pastrenge libero. Coach Venco è invece solito mischiare le carte. «Un sestetto chiaro ancora non c’è – prosegue -. Conoscendo di più le giocatrici scopri alcune caratteristiche che permettono il loro utilizzo alternato e che può variare a seconda delle occasioni. Nell’ultima uscita ho ruotato 9 atlete, cambiando le centrali, tutte positive, e inserendo Fragonas che ha fatto molto bene. In categoria forse siamo un po’ acerbi, ma possiamo senza dubbio crescere». Il campionato è ancora nella sua fase embrionale e le sorprese di questi primi turni non possono aver cancellato del tutto i valori e i pronostici estivi. «Siamo agli inizi e chi è partito male di sicuro salirà – conclude Venco -. Sabato scorso è arrivata la nostra miglior partita, ma l’equilibrio è ancora notevole. In casa abbiamo maggiori certezze, però stiamo ingranando anche a

Impeachment Trump, la talpa non sarà chiamata a testimoniare | Sky TG24Leggi su Sky Tg24 l’articolo Impeachment Trump, la talpa non sarà chiamata a testimoniare | Sky TG24

L’outsider che vuole sfidare Trump: “​​​​​​Ricostruirò quello che ha distrutto” - La StampaPete Buttigieg, anima moderata dei democratici, punta a riunire il Paese, cambiare la sanità e aiutare le minoranze. Sui rapporti transatlantici il sindaco è categorico: «Vanno rilanciati e rafforzati i rapporti con gli alleati in Europa»