'Gli spot sui cibi sani potrebbero provocare l'effetto contrario'. Ecco perché

28/06/2022 23:16:00

Quanto influisce sul pubblico la pubblicità che induce a mangiare meglio? Ma soprattutto funziona? Gli studiosi di Cambridge sostengono di no

Quanto influisce sul pubblico la pubblicità che induce a mangiare meglio? Ma soprattutto funziona? Gli studiosi di Cambridge sostengono di no

Quanto influisce sul pubblico la pubblicità che induce a mangiare meglio? Ma soprattutto funziona? Gli studiosi di Cambridge sostengono di no

Questa è la conclusione alla quale sono arrivati idopo diversi studi. L'esperimento si è basato su un campione di 1.200 partecipanti olandesi con età, sesso e reddito differente, rappresentando grossomodo tutta l'area dei Paesi Bassi.

pubblicitàyogurtcolorantiGli studiosi di Cambridge hanno esaminato vari annunci e le conseguenti reazioni di acquisto del pubblico. Durante l'esperimento i partecipanti dovevano effettuare 18 scelte attraverso unstudio, ha detto Lucia Reisch, professoressa di economia e politica comportamentale. Queste pubblicità, mettendo a paragone gli alimenti"buoni" con quelli"cattivi" che però sono sicuramente più"seducenti", spingono l'acquirente a scegliere in modo controproducente.

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"Gli spot che invitano le persone a consumare cibo salutare non spingono a decisioni di acquisto più sane"., sta accadendo con Maldini .08:11 2 minuti di lettura «Sono frastornato, sono senza parole.si è conclusa appena un mese fa, con la strabiliante vittoria del Real Madrid , ribaltando spesso e volentieri tutti i pronostici.

Questa è la conclusione alla quale sono arrivati i dell' Università di Cambridge dopo diversi studi. L'esperimento si è basato su un campione di 1. Nessuno sa bene cosa chiedano le parti, ma tutti hanno già scelto.200 partecipanti olandesi con età, sesso e reddito differente, rappresentando grossomodo tutta l'area dei Paesi Bassi. A Luxottica e a Leonardo Del Vecchio è legata in maniera indissolubile anche la storia di Andrea Guerra, il manager che appena 39enne – nel 2004 - fu chiamato a raddrizzarne la rotta. Poco calorico non è sinonimo di sano Le pubblicità e le descrizioni che passano in tv, sui giornali o ancora sui social potrebbero fuorviare le decisioni degli acquirenti. Ascolta "Milan, Maldini firma ma gli americani hanno ragione a non avere fretta" su Spreaker. Soprattutto se si parte dal presupposto che la mentalità moderna traduce il cibo"poco calorico" come"sano" e il"gustoso" come"meno salutare".  - Il prossimo anno è dunque alle porte, e per gli organizzatori della Champions League è tempo di pensare a come spartire il montepremi.

Naturalmente non è così. Trattare non significa non volersi, è il contrario. Quantificare le calorie non significa per forza che l'alimento sia vantaggioso per il nostro corpo. Ci sono cibi che per"sentito dire" possono essere mangiati in quantità maggiori rispetto ad altri perché non fanno ingrassare, ma si tratta di leggende metropolitane che potrebbero essere dannose per il fisico. Dobbiamo capire che il calcio oggi è cambiato perché sono cambiati i proprietari. Per esempio la frutta essiccata è ricca di fibre, sali minerali e vitamine. Un must nelle diete"fai da te". Delegano su scouting, scelte, trattative, ma tutto deve essere riportato a loro .

Invece è utile sapere che una volta essiccata, la frutta perde il suo gusto iniziale e spesso viene aggiunto lo zucchero. Un altro alimento incriminato è lo yogurt : anche quando acquistiamo quello"magro" è ricco di zuccheri e proteine che non sempre fanno bene alla nostra salute. Il calcio sarà anche globale, da noi oggi è soprattutto verticale. Le gallette di riso sono ricche di sodio e hanno un indice glicemico che può arrivare a 91. Gli hamburger vegani possono contenere proteine vegetali altamente elaborate nel processo di produzione industriale ed essere per questo molto meno leggeri e salutari di quanto si possa pensare. Deve avere amore, competenza, guadagno e gerarchie che ogni lavoro pretende. Infine ci sono le bibite energetiche.

Oltre a contenere coloranti artificiali, sono anche ricche di calorie"inutili" che possono comportare un aumento di peso.. È sbagliato il messaggio che passa riguardo ai sali minerali: per integrarli non c'è nulla di meglio di un bicchiere d'acqua. Le pubblicità salutari sono controproducenti Gli studiosi di Cambridge hanno esaminato vari annunci e le conseguenti reazioni di acquisto del pubblico. Durante l'esperimento i partecipanti dovevano effettuare 18 scelte attraverso un finto supermercato , selezionando ogni volta un prodotto su sei alternative (tre sane e tre no) con un clic del mouse. Lo studio della rivista Appetite rileva che gli annunci salutari da soli hanno, sorprendentemente, scarso impatto nel suggerire decisioni di acquisto più sane.

"L'impatto pratico dei nostri risultati è il seguente: i risultati mettono in dubbio l'efficacia degli spot che hanno l'obiettivo di promuovere la salute per aumentare le scelte alimentari sane" , ha detto Lucia Reisch, professoressa di economia e politica comportamentale. Queste pubblicità, mettendo a paragone gli alimenti"buoni" con quelli"cattivi" che però sono sicuramente più"seducenti", spingono l'acquirente a scegliere in modo controproducente. Inoltre un altro studio aveva già svelato come queste pubblicità siano malsane soprattutto per gli adolescenti già in sovrappeso, che subiscono una sovra-stimolazione quando assistono alla pubblicità di cibo. In conclusione pare che le pubblicità salutiste presentino una falla nelle strategie di marketing messe in campo dalle aziende. Da sole non possono rappresentare il fattore di cambiamento di un regime alimentare.

Occorre invece accostare un'educazione sui cibi sani che investa tutti i settori, conclude Cambridge. Commenti .