Frontale tra due auto nel Bolognese: 4 morti e 2 feriti. Una bimba tra le vittime

L'incidente verso le 22 nelle vicinanze di Amola

07/06/2020 05.15.00

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Frontale nel Bolognese: quattro morti fra cui una bambina di 8 anni - CronacaAttenzione in due giorni 8 morti fermiamo le auto come con il coronavirus ! La vita e un mistero e bisogna conviverci chiedo scusa per i morti ma il governo deve finire di fare terrorismo sul virus

Incidente in A1, tra le quattro vittime anche due bambini - ItaliaIncidente sulla A1, tra le quattro vittime anche due bambini VIDEO ANSA

Incidente in A1, quattro morti e sette feriti in provincia di ArezzoLo scontro avvenuto tra un mezzo pesante e due auto, chiuso il tratto tra Arezzo e Monte San Savino in direzione di Roma

Braghin, il condottiero della Pro nel 2012: “Tra due anni celebriamo al Piola l’impresa della B”«La mia Pro Vercelli, quella che andò in B, è stata la squadra perfetta». Non ha dubbi Maurizio Braghin, il condottiero dei ragazzi del 10 giugno, che nel 2012 riportò, dopo 64 anni d’attesa, la Pro in cadetteria. «Sono i giorni in cui la mente va a quelle settimane splendide di otto anni fa. Non può essere diversamente - dice l’ex allenatore bianco-. Abbiamo vissuto emozioni uniche, indelebili: siamo partiti per salvarci e alla fine abbiamo scritto la storia, centrando una promozione impensabile». La Pro, partita in sordina, fece l’impresa: «E c’è da dire che quel campionato era veramente tosto: c’erano degli squadroni, che a citarli ancora oggi, vengono i brividi. Un girone in verticale, di extraterrestri, con squadre del Sud come Avellino, Benevento, Taranto, Sorrento, Foggia, tal tifo caldo e dagli obiettivi alti. E’ stato un campionato strepitoso: sembrava già una B, pur essendo serie C. Nessuno a inizio stagione avrebbe scommesso un euro su di noi». Braghin si focalizza sui playoff, sulla cavalcata trionfale della Pro, più forte di tutti e tutto: «Tutto il campionato è stato bello, ma le ultime settimane sono state magiche. Noi entrammo nei playoff da quinti, con un punto in più sul Benevento. In pochi pensavano che potessimo andare avanti, invece siam finiti in B. E gli spareggi per noi sono stati tutt’altro che semplici». Braghin ricorda le espulsioni e gli infortuni: «E’ stato un cammino tutto in salita, e per questo ancora più emozionante. Al Piola contro il Taranto, dove vincemmo 2 a 1 all’ultimo minuto grazie alla doppietta di Espinal, finimmo 9 contro 11. Murante venne espulso, Rosso si infortunò e non avevo più cambi a disposizione. E sbagliammo anche un rigore. A Taranto, davanti a 10 mila persone che ci fischiavano contro, e con tutte le pressioni vissute nel pre gara, non concedemmo nulla ai nostri avversari: una partita perfetta, dove i pugliesi non riuscirono a farci un tiro in porta. E loro, per evitare il fallimento, avrebbero dovuto vincere a t

Ambra Angiolini: il ritorno alla normalità nel primo shooting post-Covid - VanityFair.itAmbra Angiolini posa per il maestro Julian Hargreaves nel primo servizio fotografico post-Covid: tra mascherine e gel igienizzanti, tra pannelli traslucidi e stelline sul pavimento, ecco il (lento) ritorno alla normalità