Francia in piazza per l'insegnante decapitato

Francia in piazza per l'insegnante decapitato [aggiornamento delle 13:08]

18/10/2020 14.21.00

Francia in piazza per l'insegnante decapitato [aggiornamento delle 13:08]

Manifestazioni a Parigi e nelle maggiori città su esortazione, tra gli altri, anche della redazione di Charlie Hebdo

A Parigi l'appuntamento è fissato per le 15 a piazza de la République, che aveva ospitato il corteo dell'11 gennaio 2015, dopo gli attentati contro la sede di Charlie Hebdo e dell'Hyper Cacher. All'evento avevano preso parte 1,5 milioni di persone. Il nuovo appello per la mobilitazione promosso anche dalla redazione di Charlie Hebdo.

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Francia: prof decapitato, 4 arresti - Ultima OraTutte ben integrate... Due morti ammazzati per qualche vignetta. 👁️👁️

Francia: professore decapitato, fermate 4 persone tra cui un minoreUn diciottenne ceceno ha urlato Allah Akbar e ammazzato l’insegnante. Poi postato la foto su Twitter. Le caricature erano le stesse pubblicate da Charlie Hebdo nel 2015. Killer ucciso dalla polizia Non sapete nemmeno tradurre il francese, banda di incompetenti ! Il presidente Macron nel video dice: 'a tutti gli insegnati di Francia' e voi sottotitolate, 'a tutti gli anziani americani' PENOSI !!! Cambiate mestiere ... o siete degli incapaci o siete dei manipolatori !

Chi era Samuel Paty, il prof decapitato in Francia47 anni, sposato, un figlio, insegnava Storia, Geografia ed Educazione civica: voleva spiegare i principi della République. «Era un uomo gentile e rispettoso» ricordano alcuni suoi allievi fuori da scuola Mi dispiace molto ma alla fine di fronte a questi episodi pura barbari a occorre ripensare all’accoglienza di questi mussulmani e fare una strettissima selezione prima di farli entrare in Italia!! Ci vogliono uomini così non mezzze tacche modello EmmanuelMacron Intanto è successo in Francia, non di meno, ragazzo di 18 anni,le cazzate tenetele per voi, lasciate stare.

Prof decapitato in strada per aver mostrato in classe caricature di MaomettoL'aggressore aveva 18 anni ed era nato a Mosca, ha fatto in tempo a pubblicare le immagini del suo atto su Twitter e poi è stato ucciso dalla polizia Reazione assurda e spropositata ! Però ricordo che la libertà di ognuno di noi finisce dove comincia quella dell’altro Un’altra vittima innocente dei fondamentalismi 😔

​Francia, decapitato un professore vicino Parigi: aveva mostrato in classe vignette su MaomettoIl docente avrebbe fatto una lezione ai suoi studenti sulla libertà di espressione, mostrando le caricature di Maometto. Macron: oscurantismo e violenza non passeranno Guardare il lato positivo. Si è liberata una cattedra 🤣 Ma quanto arricchimento ha donato questo immigrato all'Europa!

Il professore decapitato in Francia e il coraggio di insegnare la libertàE adesso che faccio, con i miei studenti, quando arrivo al capitolo “libertà di espressione”? Dico loro che è un cardine delle nostre democrazie liberali, e che quindi non la si può né sopprimere né restringere – a meno che non ci si trovi di fronte all’incitamento all’odio, all’apologia dei crimini contro l’umanità o alla diffamazione – oppure taccio per non mettermi in pericolo? Come spiegare loro quello che è successo l’altro ieri a Conflans-Sainte-Honorine, il piccolo comune a Nord-Ovest di Parigi dove un insegnante è stato decapitato da un terrorista islamico per aver mostrato in classe alcune caricature di Maometto? Il Presidente Macron, commentando a caldo questo macabro assassinio, ha detto che l’insegnante è stato ucciso «perché insegnava la libertà di credere e non credere». E anche se al giorno d’oggi può sembrare assurdo che una persona, in Francia, possa morire in nome della libertà, è proprio questo che è accaduto, e continua ad accadere, da quando nel gennaio del 2015 sono stati barbaramente trucidati alcuni giornalisti della redazione di Charlie Hebdo. In questi ultimi anni, in Francia, c’è chi sta pagando con la vita il proprio attaccamento alla libertà. Che non è ovviamente la libertà di fare tutto o di dire qualunque cosa – visto che l’hate speech, per restare nell’ambito discorsivo, è giustamente sanzionato. Ma è la libertà di pensare con la propria testa, di scegliere in cosa credere, e di difendere le proprie idee e i propri valori senza che nessuno cerchi di impedircelo. E quindi? Cosa farò con i miei studenti? Avrò la forza e il coraggio di ribadire l’importanza di questa libertà nonostante le minacce islamiste? Certo, la libertà di espressione finisce laddove il discorso non si limita più solo a dire, argomentare, spiegare, illustrare, o al limite anche ironizzare, ma agisce e ferisce, accanendosi contro qualcuno per annientarlo o distruggerlo. Quando si insulta una persona perché omosessuale o trans o straniera o disabile, l’argomento della Di esaltati è pieno il mondo L'origine del problema è considerare quel giornaletto sporcaccione come libertà d'espressione. Va chiuso e i responsabili arrestati. Bisognava pensarci prima. Accettare fra noi chi vede le democrazie occidentali come un offesa al proprio dio porta a questo. Non era difficile prevederlo.