Lega, Governo, Autostrade, Checcozalone, Foto, Photo, Rassegnastampa, News, Video, Rai, Tv, Raitv, Rai News, Italia

Lega, Governo

Fotorassegna stampa, le prime pagine dei quotidiani di domenica 22 dicembre

Le Prime in edicola oggi

22/12/2019 10.04.00

La nuova Lega , la divisione nel governo su autostrade , il film di checcozalone sui giornali di oggi nella nostra foto photo rassegnastampa news

Le Prime in edicola oggi

Leggi di più: Rainews »

Siparietto Draghi-Casellati: 'Forse la presidente mi ha tolto parola' - Italia

Lei: 'Non mi permetterei' (ANSA)

Viva raiplay! ABBIAMO MAFIOSI SENATORI E PARLAMENTARI! 😯

In Edicola sul Fatto Quotidiano del 22 Dicembre: I Madamoni. Il summit tra forzisti e ’ndranghetisti sul Tav - Il Fatto QuotidianoIn Edicola sul Fatto Quotidiano del 22 Dicembre: I Madamoni. Il summit tra forzisti e ’ndranghetisti sul Tav .. .. !! Prove? Processo? Sentenza. Il solito travagliato. Le madamin di sta cippa, altre figure poco chiare

Fotorassegna stampa, le prime pagine dei quotidiani di Sabato 21 Dicembre 2019I 32 eroi quotidiani che fanno grande l'Italia, il caso Alitalia e il successo di Piazza Affari sui giornali di oggi nella nostra foto rassegnastampa

L'assalto democratico a TrumpL'editoriale del direttore de La Stampa Maurizio Molinari di domenica 22 dicembre

Commento | Stiamo perdendo il gusto del futuro?La rubrica ' Italia ns' di Beppe Severgnini sul Corriere del 22 dicembre 2019 l'Italia non ha in futuro. Il futuro ce lo siamo già pappato nei decenni passati.

'Ndrangheta, la maxi-operazione scompare dalle prime pagine dei grandi giornali: niente su Stampa e Repubblica, un box sul Corriere - Il Fatto QuotidianoE’ stata definita la più grande operazione dopo quella che portò allo storico Maxi processo alla mafia: 334 arresti in 11 regioni d’ Italia . Il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri ha deciso di anticipare l’operazione di 24 ore per il rischio di fuga delle notizie che poteva mettere in dubbio la riuscita della retata. E’ una … Forse per evitare fughe di notizie! Facciamoci una domanda e diamoci una risposta. Grazie FQ vergogna,ma la responsabilità è sempre la stessa 'prima gli italiani' i nemici sono gli immigrati, gli ebrei ecc. ecc. a proposito nn ho trovato dichiarazioni ufficiali selfie ecc. da salvini, meloni e comp. forse sono distratto.

La parata degli eroi quotidiani: 4 storie di rinascita - La StampaSport e medaglie, Giacomo più forte della disabilità. A 18 anni la diagnosi di un tumore alla gamba. Dopo l’amputazione la rivincita come atleta «Per la prima volta in 23 anni di vita e in cinque anni di malattia mi sono realmente emozionato. Perché ho sentito di avere una grande responsabilità: questa onorificenza significa rappresentare il proprio Paese e i valori che accomunano le persone che combattono il cancro. Ogni storia è unica, ma se possono essere un esempio di resilienza raccontando la mia storia ne sono felice». Giacomo Perini, romano, Cavaliere della Repubblica «per la sua straordinaria testimonianza di forza», ha 18 anni quando gli viene diagnosticato un osteosarcoma al femore. Sta camminando, sente la gamba cedergli, e inizia il suo calvario. È un tumore raro, aggressivo. «La forza di andare avanti l’ho trovata nella scrittura, che mi ha dato la possibilità di dare voce e parole esatte a quello che mi stava succedendo. Ho capito che le cose accadono indipendentemente da noi, sì, ma che noi possiamo trasformare quello che avviene in qualcosa di positivo». La sua storia diventa il libro «Non siamo immuni». Ma il suo percorso di sofferenza non è purtroppo finito: recidive e infezioni portano all’amputazione della gamba. Dalla sua esperienza nascono il documentario “Gli anni più belli” e lo spettacolo teatrale “I fuori sede”. «Dopo l’amputazione – racconta – la spinta me l’ha data lo sport. Perché nella vita si parla sempre di cadute metaforiche, e nello sport invece si cade davvero e anche se ti fai male trovi la forza di rialzarti. Capisci dove hai sbagliato per migliorarti. Lo sport mi ha reso più forte e mi ha dato la capacità di affrontare la chemioterapia». Dopo 10 anni di equitazione a livello agonistico, sospesa a causa della malattia, superata l’amputazione si dedica prima al canottaggio paralimpico, con un secondo posto ai campionati italiani, quindi al nuoto. «Dopo la notizia, ho sentito il presidente del Comitato paralimpico, che sta creando