Fico ha cancellato il 'voto segnato' per il Quirinale. I partiti non possono contarsi

Fico ha cancellato il 'voto segnato' per il Quirinale. I partiti non possono contarsi

Quirinale, Presidente Della Repubblica

24/01/2022 18.23.00

Fico ha cancellato il 'voto segnato' per il Quirinale . I partiti non possono contarsi

Il presidente della Camera ha annunciato la modalità di lettura delle schede elettorali per le elezioni quirinalizie: solo il cognome se il soggetto &eg…

, il Presidente della Camera ha comunicato la modalità di lettura delle schede scelta per lo spoglio delle elezioni del nuovo Presidente della Repubblica inziate questo pomeriggio. Per il succesore di Sergio Mattarella, Roberto Fico ha scelto un'interpretazione restrittiva, optando per la lettura del solo cognome.

No al cosiddetto "voto segnato", dunque. Il Presidente pentastellato, dopo aver valutato le possibili opzioni - lettura integrale della scheda, lettura del solo cognome, o lettura di nome e cognome - ha deciso di seguire l'esempio di Luciano Violante per le elezioni che nel 1999 portarono Carlo Azeglio Ciampi sul Colle più alto della Capitale. Fico leggerà soltanto il cognome del votato “ove la scheda rechi solo tale indicazione ovvero quando, pur riportando altre notazioni, sia comunque univocamente individuabile il soggetto cui è attribuito il voto”. Sono banditi quindi tutti i vari appellativi "sen.", "senatore", "on.", "onorevole", "Cav.", "Cavaliere", e tutti i vari artifici utili ad individuare i franchi tiratori e a valutare il peso delle correnti interne alle varie coalizioni. Una strategia che avrebbe potuto usare, ad esempio, il centrodestra per monitorare la tenuta della coalizione nel caso in cui Berlusconi fosse rimasto "in campo", assegnando un segno di riconoscimento ad ogni partito alleato. Forza Italia avrebbe potuto votare "Berlusconi", la Lega "Silvio Berlusconi", Fratelli d'Italia "Berlusconi Silvio", e alle altre correnti in coalizione sarebbero rimaste varie altre formule di riconoscimento.

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Sul runway Gucci Cosmogonie sfilano anche dei beauty trend da tenere d'occhio: dalla nudità al diversity, al Body Positivity, ai gioielli su viso e testa, fino al blush sulle tempie Leggi di più >>

Quirinale, stop alla conta dei voti: Fico leggerà solo il cognome se inequivocabileFico ha deciso che verranno letti solo i cognomi riportati sulla scheda. Negli scorsi giorni si era parlato di una mossa contro berlusconi, prima del suo passo indietro nella corsa al Quirinale , per evitare il conteggio di tutte le schede a suo favore

Green pass, tamponi e cabine sanificate: il voto per il Quirinale in tempo di CovidI positivi potranno votare in un seggio allestito all’aperto, senza scendere dall’auto. Per entrare in aula non serve il certificato verde rafforzato Ancora con questo green pass di merda. Ridicoli! Fottetevi …

Il Centrosinistra valuta il voto per Riccardi come candidato di bandiera per il QuirinaleIl segretario del Pd Enrico Letta puntualizza che nessuno ha la maggioranza, oggi vede Salvini, Speranza, Conte e Renzi: 'Non c'è diritto di prelazione, serve accordo alto su nome e patto di legislatura' Peggio di un disco rotto, nemmeno i bambini fanno i capricci così La verità è che nessuno sta facendo gli interessi del Paese ma solo ed esclusivamente i propri. L'interesse per i soldi che dovranno essere 'gestiti' è sempre al di sopra di tutto. Ma non lo ammetteranno mai nemmeno sotto tortura.

Quirinale, Luigi Bisignani: 'La lobby del petrolio spinge Letizia Moratti. Contro Mario Draghi in campo la Cina'Il borsino- Quirinale di Luigi Bisignani, secondo cui LetiziaMoratti sarebbe molto gradita alla lobby del petrolio. Nome per nome, ecco chi sale e chi scende Tutti graditi alle lobby, ai grandi gruppi finanziari e bancari ed alle multinazionali! Tuttavia invisi dal popolo Borsino ed indice mi sembrano consoni, anche se mignolo sarebbe più appropriato...mignolo e i suoi seguaci... Speriamo

Scuola: dal rientro dopo il Covid alla Dad, nuove regole in arrivoPer tornare il classe non sarà più necessario il certificato medico: basterà il tampone negativo Ma come, impossibile, Draghi ha detto che il greenpass avrebbe permesso di stare insieme, alle aziende di non fallire, e che la Dad sarebbe stata accantonata del tutto, quindi visto che lo ha detto lui, vuol dire che quello che dite voi non è possibile o è falso Ho letto l'articolo e non vedo novità rispetto alle regole attuali. scuola Quando parlano di nuove regole mi fanno sempre paura, l'unico risultato certo è che aumentano i contagiati e quindi andiamo verso FinePandemiaMai

Matteo Renzi: 'Al Quirinale non si va contro i partiti, per Draghi serve un'iniziativa politica'Per ora 'siamo alle grandi finte, è tutta tattica. Martedì sera ne sapremo di più'. Berlusconi? 'Non aveva i numeri'. Riccardi? 'Non h… Cè una guerra a nord Europa tra Russia e Ucraina abbiamo bisogno di un Presidente Diplomatico.....Abbiamo una donna Elisabetta Belloni eleggete lei....Sei daccordo?

durante l'ufficio di presidenza , il Presidente della Camera ha comunicato la modalità di lettura delle schede scelta per lo spoglio delle elezioni del nuovo Presidente della Repubblica inziate questo pomeriggio. Per il succesore di Sergio Mattarella, Roberto Fico ha scelto un'interpretazione restrittiva, optando per la lettura del solo cognome. No al cosiddetto "voto segnato", dunque. Il Presidente pentastellato, dopo aver valutato le possibili opzioni - lettura integrale della scheda, lettura del solo cognome, o lettura di nome e cognome - ha deciso di seguire l'esempio di Luciano Violante per le elezioni che nel 1999 portarono Carlo Azeglio Ciampi sul Colle più alto della Capitale. Fico leggerà soltanto il cognome del votato “ove la scheda rechi solo tale indicazione ovvero quando, pur riportando altre notazioni, sia comunque univocamente individuabile il soggetto cui è attribuito il voto”. Sono banditi quindi tutti i vari appellativi "sen.", "senatore", "on.", "onorevole", "Cav.", "Cavaliere", e tutti i vari artifici utili ad individuare i franchi tiratori e a valutare il peso delle correnti interne alle varie coalizioni. Una strategia che avrebbe potuto usare, ad esempio, il centrodestra per monitorare la tenuta della coalizione nel caso in cui Berlusconi fosse rimasto "in campo", assegnando un segno di riconoscimento ad ogni partito alleato. Forza Italia avrebbe potuto votare "Berlusconi", la Lega "Silvio Berlusconi", Fratelli d'Italia "Berlusconi Silvio", e alle altre correnti in coalizione sarebbero rimaste varie altre formule di riconoscimento. Tuttavia, anche dopo la battuta in ritirata del Cavaliere, quella del voto segnato poteva essere una valida strategia per controllare la tenuta degli accordi politici - taciti e non - sugli altri candidati, soprattutto nel caso in cui una parte del Parlamento avesse voluto procedere all'elezione del Presidente della Repubblica a colpi di maggioranza, senza accordo con la controparte. Una vecchia strategia di controllo (o dissenso) Quella del "voto segnato" è una tattica che accompagna la storia della Repubblica italiana. In un Paese con un sostrato politico ed una classe politica fortemente eterogenei e frammentati, il voto segnato ha sempre rappresentato un utile strumento per valutare la fedeltà delle correnti, individuare i franchi tiratori, ma anche per inviare segnali di dissenso e far saltare l'elezione di una carica istituzionale. Emblematica l'elezione di Franco Marini a Presidente del Senato, nel 2006, quando ad esprimere la seconda più alta carica dello Stato era un'ampia quanto incerta coalizione di centrosinistra, che andava dall'Udeur di Mastella a Rifondazione comunista. In quel caso, ad alcuni deputati dell'Udeur fu contestato di aver deliberatamente votato per "Francesco Marini" anziché "Franco Marini", per sabotare l'elezione del senatore abruzzese. Un voto in sicurezza La scelta della lettura del solo cognome è stata fatta da Fico sulla base di un dossier elaborato dagli uffici tecnici di Montecitorio, contenenti le varie modalità di lettura seguite dai suoi predecessori. Discostandosi dalla Boldrini che nel 2015, in occasione dell'elezione che avrebbe portato al Quirinale l'attuale Presidente Sergio Mattarella, aveva optato per una lettura integrale delle schede, Roberto Fico ha scelto invece di leggere soltanto il cognome. Procederà alla lettura di nome e cognome solo laddove non sarà possibile attribuire univocamente il voto. E cioè in caso di più candidati con il medesimo cognome. Ipotesi che potrebbe verificarsi, ad esempio, nel caso di Gianni ed Enrico Letta. Il motivo di questa scelta, ha spiegato il Presidente della Camera, è quello di garantire una votazione in totale sicurezza e segretezza. "Serve un profilo di alta moralità" - ha dichiarato Fico - che sia condiviso da un'ampia maggioranza. , dunque, per chi tenterà di contare i voti. Segui i temi