Libri, Libro, Recensione, Recensioni, Cultura, Terza Pagina, Letteratura, Narrativa, Poesia, Racconti, Saggi, Saggistica, Scrittori, Autori, Biblioteca, Letterario, Critica Letteraria, Titolo, Editore, Autore Della Recensione

Libri, Libro

Fermiamo i figli della movida rigorosamente senza mascherina

Fermiamo i figli della movida rigorosamente senza mascherina

24/05/2020 00.11.00

Fermiamo i figli della movida rigorosamente senza mascherina

A chi scrivere il proprio punto di vista sulle cose? A chi affidare l’ indignazione e la speranza? Vi proponiamo di dirlo a Corriere

,appena il premier ha pronunciato liberi tutti, il popolo della movida si è riversato nei bar aperti tra mille precauzioni, tra i navigli o i vicoli per ribadire che alla fine tutto quello che era successo è stato dimenticato, che le paure andavano subito affogate in un cocktail. Il dramma dell’umanità del 2020 è la mancanza di memoria. Le foto della movida ci lasciano senza parole.

“Tanto tra un anno non avrai più la scorta”. E la Raggi denuncia le minacce sul web - Il Fatto Quotidiano Ponte sullo Stretto, le balle di Renzi - Il Fatto Quotidiano George Floyd, premier Trudeau si inginocchia coi manifestanti

Roberto SchioppaCaro Aldo,i giovani si abbandonano alla movida e a posteriori tutti i benpensanti prendono atto della irresponsabilità. Il vecchio difetto italiano di chiudere la stalla con i buoi già fuori. Da nessuna parte si rileva qualche pattuglia ben posizionata avrebbe fatto capire che lo Stato ha intenzione di fare sul serio. Ma lo Stato ha davvero intenzione di fare sul serio?

Lorenzo RoveriCaro Roberto,caro Lorenzo,Dopo aver letto le vostre mail – e numerose altre sullo stesso tema – sono andato a fare un giro per Roma, per rendermi conto della situazione. Non è diversa da quella che voi segnalate, rispettivamente da Napoli e da Milano. La movida, pomeridiana e serale, impazza come se nulla stesse accadendo nel Paese. Su dieci persone, cinque erano senza mascherina, e quattro la portavano abbassata. Per la prima volta dopo due mesi e mezzo mi sono seduto al tavolino di un bar a prendere un caffè. Nel tavolo a fianco, distanziato come da norme (ma non di più), sono arrivate quattro ragazze, tutte senza mascherina.

Dopo qualche minuto sono arrivati due ragazzi, pure loro rigorosamente senza mascherina, che le hanno abbracciate e baciate sulle guance. Non avevano la confidenza di un fidanzato, ma avevano la sicurezza di chi sta vivendo la normalità. Magari questi ragazzi qualche settimana fa erano sui balconi ad applaudire medici e infermieri; all’evidenza si sono convinti che sia tutto finito, o che comunque l’emergenza sia una roba da vecchi, e quindi non li riguardi. Ovviamente non è che possiamo aspettarci che la forza pubblica intervenga a proibire i baci sulle guance. È questione di autodisciplina e rispetto per gli altri. Se il rispetto manca, allora l’unica soluzione è il coprifuoco alle 23, quello imposto in Campania da De Luca.

Già l’Italia è ripartita alla cieca, senza un piano serio di test e di tracciamento. Un conto è rischiare per salvare il sistema produttivo del Nord, su cui si regge il Paese; un altro conto è rischiare per prendere l’aperitivo. Se non ci liberiamo quest’estate del virus, rischiamo un autunno durissimo. Ma i figli della «società signorile di massa», o della «covida» – come Dagospia storpia la movida – questa cosa non l’ha capita.

LE ALTRE LETTERE DI OGGIStoria«Laurea in Comunicazione esclusa dai concorsi»Come laureati in Scienze della Comunicazione denunciamo l’assenza dei professionisti della comunicazione nel comparto pubblico, con particolare riferimento alla scuola. Dal 2016 le lauree in Comunicazione aprono all’insegnamento della materia Teoria e Tecnica della Comunicazione negli istituti tecnici e professionali. La legge risulta però inapplicata e presenta incongruenze tali da precludere l’accesso all’insegnamento proprio ai laureati in Comunicazione. A oggi si registrano diverse iniziative parlamentari a sostegno di una riforma della normativa di riferimento e numerosi tentativi di dialogo con il Ministero dell’Istruzione e le rappresentanze sindacali. La recente pubblicazione del bando di concorso della scuola secondaria ha reso evidente l’inefficacia delle azioni intraprese. Si sottolinea inoltre la sistematica esclusione dai concorsi pubblici: con il superamento delle equipollenze tra lauree del vecchio ordinamento, il diploma magistrale in Scienze della Comunicazione viene raramente annoverato tra i titoli di accesso richiesti nei bandi. Chiediamo l’attenzione di colleghi, università e decisori politici riguardo la necessità di avviare un processo di revisione delle classi di concorso per l’insegnamento e dei criteri di accesso ai concorsi per laureati, al fine di garantire un adeguato riconoscimento delle lauree in Comunicazione.

Salvatore Gaglio, Lucia Giuliani, Emanuela Pozzuoli, Gaetano Ragone, Francesco Salis, Vanessa SpezialeLA LEZIONE DEL 1946Claudio Frontera Giovanni Murtas , giovanni1264@gmail.com; Adriano Solaro Giuseppe Costarella Leggi di più: Corriere della Sera »

Si certo. Guai cercare di trovare soluzioni ai problemi, facile incolpare i giovani😜 Bello il giornalismo si oggi. Ma andatevene a fanculo molto educatamente.... L'ordine di scuderia dato da Cairo è quello di far accendere fra la gente il desiderio per un nuovo lockdown o comunque incentivare a stare a casa: solo lui sa quale aumento di introiti hanno avuto RCS Media e LA7 per via del traffico internet generato in questi ultimi 3 mesi

fiiiiiiga che pigne in culo Un altro giornalaccio di merda da 4 soldi da silenziare all’istante . Che merde ! Speriamo vi fermino per sempre Ci vorrebbe il riformatorio o l'anno da militare a questi 4 ignoranti e irrispettosi di quelli che sono morti. Fra due settimane saremo di nuovo in lockdown e guai a chi si lamenta

Fermiamo il ... Dalle risposte al tweet (non all’articolo, non sono illuso da aspettarmi che venga letto) non posso che confermare quel che dico da tempo: - se ci affidiamo al senso civico e alla responsabilità degli italiani siamo spacciati - se non finiamo di nuovo nei guai è solo fortuna Fermate la regione Lombardia e al corriere dici di recuperare in millesimo di dignità.

Ah ma è 8=D ullo I delatori sono funzionali a tutte le dittature. Ma ammazzatevi Che fine ingloriosa. Più di 100 anni di storia per poi concludere così, nell’irrilevanza. Fermiamo Cairo, con o senza mascherina A quando le liste di proscrizione? Ma è tipo la posta del cuore di Cioè? Dillo a ‘stocazzo Fermiamo la stampa criminale.

Anche meno Vergogna Dovete fallire Ma andate a cagare. Così, spassionatamente. Debbotto ma con un senso. Ammazzatevi Fermiamo il giornalismo di merda, non comprando più questa carta da cesso Sui giornali spagnoli scrivono “vita mondana”? I figli della movida sono i vostri figli: siete dei falliti. Fermeremo voi, giornalisti venduti e diabolici.

Lo dico a SORETA Vaffanculo Perché? Sarà l ' eliminazione naturale dei cretini Ma andate a zappare vecchi di merda Ma basta con questa parolaaaaa Mi è permesso mandarvi a fanculo? Cavolo, i vostri fogli non sono nemmeno buoni per metterli sul petto e ripararsi dall'aria! (i vecchi ciclisti sanno di cosa parlo)

Fase 2, si torna a bere nei locali di Torino - ItaliaIn piazza Vittorio, luogo simbolo della movida, i giovani rispettano le misure di sicurezza (ANSA) piazza vittoria angolo murazzi Ecco, vedete? A Torino l'indice di contagio è di 0,5, lei ha la mascherina abbassata ma lui no. Non importa ringraziarmi eh Mi basta l'Ospitata da Fazio Gallera omg

Sabato Shopping: i consigli per il 23 maggio - VanityFair.itLa capsule vitaminica, la mascherina-bandana e la micro bag. Sono solo alcuni dei nostri suggerimenti per questo weekend

Coronavirus Piemonte, riaprono bar ristoranti: si teme movidaLeggi su Sky TG24 l'articolo Coronavirus Piemonte, riaprono bar ristoranti: si teme movida Agenzia_Ansa corriere lastampa corriere Gli Italiani si sono comportati bene durante il lockdown per paura delle multe dei Carabinieri. Addio sanzioni, addio disciplina. Contro la nuova strage da COVIDー19 è necessario chiudere subito i locali che violano le regole. Movida Dopo i runner i nuovi capri espiatori sono i ragazzi della movida. Quanta pochezza in queste news. Viva la gioventù, viva la vita e la libertà. il colmo è che devono riaprire bar e locali e poi si teme la movida, è un logico controsenso considerando che quei locali esistono solo in quanto parte di una 'movida'

Coronavirus, primo weekend post lockdown: controlli in zone movidaLeggi su Sky TG24 l'articolo Coronavirus e movida, aumentano i controlli nelle primo weekend post lockdown 🤬🤬🤬🤬🤬 Tra 7-14 gg vedremo l’intelligenza della gente Approfittiamo del momento x dare orario consono x frequentare locali. Apertura dalle 21all 1.30 di notte, è sufficiente, poi tutto chiuso! Garantiamo il riposo, l'ordine e meno incidenti. Si esce prima, si torna prima, si beve meno, si guida meglio.

Coronavirus, dove è obbligatoria la mascherina in Piemonte: l’ordinanzaLa firma del governatore Cirio oggi, venerdì 22 maggio: i sindaci potranno introdurre altre restrizioni.

Trump visita fabbrica Ford senza mascherina. E ordina bandiere a mezz'asta per vittime coronavirusMica è scemo o complice come i governanti che finanziano BillGates 😷 Oerente con se stesso comunque... 🤮 E sulle chat golpiste su salvini avete scritto qualcosa?