#feelquarantena, i volti fotografati da Stefano Ceretti raccontano la libertà dopo l’isolamento

Facce da quarantena.

06/06/2020 08.21.00

Facce da quarantena.

Facce da quarantena. Dal collega fotografo all’imprenditore, dal papà con la figlia ai fidanzati, fino ai personaggi pubblici come Cristina Patelli (deputato della Lega) ritratta insieme al suo cagnolino: sono una cinquantina le persone, biellesi e non solo, che finora hanno aderito a #feelquarantena. È l’ultima iniziativa pensata dal fotografo Stefano Ceretti per immortalare gli stati d’animo della gente negli ultimi giorni di chiusura dovuta al Covid-19, quando essa non era più totale, si iniziava a uscire di casa e, reduci dalla quarantena, si programmava l’appuntamento dal parrucchiere. Inizialmente, infatti, l’idea era di fotografare le persone prima dell’appuntamento dal parrucchiere, quindi con i segni di tre mesi di vita chiusi in casa, e dopo, per rappresentare simbolicamente la libertà riconquistata. «In realtà, un po’ perché in qualcuno non era così evidente il prima e il dopo, un po’ perché altri sono venuti comunque dopo essere stati a sistemare i capelli, il concetto di #feelquarantena è cambiato - dice Ceretti - ed è diventato, più genericamente, cogliere le diverse sensazioni collegate a questo periodo». Per il 90% delle persone che si sono fatte ritrarre lo stato d’animo è la felicità per il ritorno graduale della libertà, per la possibilità di uscire data la bella stagione e di passeggiare in montagna o nei parchi, per il via libera a incontrare di nuovo genitori, parenti e amici. Per qualcun altro l’incertezza del presente e la preoccupazione per il futuro, o, ancora, gli strascichi di un triste periodo vissuto lontano dai genitori anziani perché ospiti in due case di riposo diverse e entrambi positivi al Covid. E Ceretti, con fotografie rigorosamente in bianco e nero per mettere più in risalto l’espressione su cui vuole concentrare l’attenzione, fissa queste emozioni mettendo a proprio agio i partecipanti con una chiacchierata o un caffè. «Nel mio studio (in viale Matteotti 25 a Biella, ndr) sono venute anche alcune persone che non mi conoscevano

francesca fossatiPubblicato il06 Giugno 2020Facce da quarantena. Dal collega fotografo all’imprenditore, dal papà con la figlia ai fidanzati, fino ai personaggi pubblici come Cristina Patelli (deputato della Lega) ritratta insieme al suo cagnolino: sono una cinquantina le persone, biellesi e non solo, che finora hanno aderito a #feelquarantena.

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È l’ultima iniziativa pensata dal fotografo Stefano Ceretti per immortalare gli stati d’animo della gente negli ultimi giorni di chiusura dovuta al Covid-19, quando essa non era più totale, si iniziava a uscire di casa e, reduci dalla quarantena, si programmava l’appuntamento dal parrucchiere. Inizialmente, infatti, l’idea era di fotografare le persone prima dell’appuntamento dal parrucchiere, quindi con i segni di tre mesi di vita chiusi in casa, e dopo, per rappresentare simbolicamente la libertà riconquistata.

«In realtà, un po’ perché in qualcuno non era così evidente il prima e il dopo, un po’ perché altri sono venuti comunque dopo essere stati a sistemare i capelli, il concetto di #feelquarantena è cambiato - dice Ceretti - ed è diventato, più genericamente, cogliere le diverse sensazioni collegate a questo periodo». headtopics.com

Per il 90% delle persone che si sono fatte ritrarre lo stato d’animo è la felicità per il ritorno graduale della libertà, per la possibilità di uscire data la bella stagione e di passeggiare in montagna o nei parchi, per il via libera a incontrare di nuovo genitori, parenti e amici. Per qualcun altro l’incertezza del presente e la preoccupazione per il futuro, o, ancora, gli strascichi di un triste periodo vissuto lontano dai genitori anziani perché ospiti in due case di riposo diverse e entrambi positivi al Covid. E Ceretti, con fotografie rigorosamente in bianco e nero per mettere più in risalto l’espressione su cui vuole concentrare l’attenzione, fissa queste emozioni mettendo a proprio agio i partecipanti con una chiacchierata o un caffè.

«Nel mio studio (in viale Matteotti 25 a Biella, ndr) sono venute anche alcune persone che non mi conoscevano, ma che seguivano il mio lavoro, e ciò mi ha fatto molto piacere - dice il fotografo -. Tramite questa iniziativa si prende il tempo per conoscersi e sviluppare empatia».

#feelquarantena è ancora in corso: «Mi piacerebbe arrivare a 100 scatti - aggiunge Ceretti -, o, almeno, a quanti sono stati i giorni di lockdown (circa una settantina) per poi allestire, quando si potranno di nuovo organizzare gli eventi, una mostra». È questo, infatti, il modus operandi del fotografo per i suoi progetti social #feelpeople: fotografare le persone (con il loro consenso) in un determinato contesto e poi organizzare un evento invitandole tutte in modo che socializzino fra loro.

Per sostenere le spese della futura mostra il fotografo chiede ai partecipanti di #feelquarantena una quota simbolica di 20 euro. Per diventare una delle «facce da quarantena» basta telefonare o scrivere un messaggio Whatsapp al numero 331/4081530 per fissare un appuntamento in studio, dove sono rispettate tutte le linee guida anti-contagio. headtopics.com

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