Coronavirus, Covid 19

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Fase 3. Controlli della Polizia. Ieri 117 persone sanzionate

11/06/2020 15.29.00

coronavirus covid19 Violazione della quarantena e mancato rispetto sulle regole per i negozi. Sono i casi più diffusi

Condividi 11 giugno 2020​Proseguono i controlli delle forze di Polizia per il rispetto delle norme di contenimento del contagio da covid 19.Ieri, secondo i dati diffusi dal Viminale, sono stati controllati 71.706 persone e 19.783 tra esercizi ed attività commerciali.

Mascherine, c'è l'ipotesi di toglierle all'aperto dal 15 luglio Salvini da Draghi per parlare di stato di emergenza e mascherine I Maneskin sul New York Times: 'Conquisteranno il mondo?'

117 persone sono state sanzionate, 5 quelle denunciate per aver violato gli obblighi di quarantena.Passati al setaccio 27 esercenti. 2 i provvedimenti di chiusura. Leggi di più: Rainews »

G7, un miliardo di dosi di vaccino saranno donate ai Paesi poveri

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Fase 3, a Bergamo un’ordinanza vieta la vendita di bevande da asportoLeggi su Sky TG24 l'articolo Fase 3, a Bergamo un’ordinanza vieta la vendita di bevande da asporto Adesso voglio vedere all'esselunga la gente che deve bersi tutta una cassa ďacqua prima di uscire...pensa che vescica devono avere But you can order food to go or to be delivered?!?! How does that make sense! You can’t help stupid!

Fase 2, esercenti: 'Con la mascherina in sala i cinema non riaprono' - Tgcom24L'associazione degli esercenti cinematografici contesta i protocolli imposti dal decreto Perché? Con l' aria condizionata non è un problema Meglio il drive in E neanche con le distanze. Basta restrizioni,basta distanze e mascherine,si torni alla normalità

Fase 3, riaperture: si torna a ballare (ma solo all’aperto). Al via cinema e teatri Ristoranti e bar, tutti in attivitàA cinque gironi dalla riapertura delle discoteche le Regioni fissano le regole: un metro di distanza nel locale, due metri sulla pista. Due hotel su dieci non riapriranno nemmeno ad agosto. L’impegno del Viminale per i luoghi di raduno dei giovani E ma pure i vostri odiati lombardi?

Coronavirus, la denuncia della Fao: servono interventi urgenti contro la crisi alimentare mondiale'Il rischio è un'incombente crisi alimentare, a meno che non vengano rapidamente adottate misure a tutela dei più vulnerabili, mantenendo attive le filiere di approvvigionamento agricolo globali e mitigando l'impatto della pandemia su tutto il sistema alimentare'. E' quanto ha detto il direttore generale della Fa Qu Dongyu lanciando l'allarme sull'aumento della fame nei paesi vulnerabili a causa del covid-19 durante l'evento virtuale di alto livello delle Nazioni Unite sugli interventi umanitari. 'Le donne rurali sono tra le più vulnerabili e tra le prime a perdere il reddito', ha sottolineato Qu. A pagare le maggiori conseguenze sono Afghanistan, la Repubblica Centroafricana e la Somalia. Nei tre Paesi le ultime stime mostrano che rispettivamente 10,3 milioni di persone stanno affrontando livelli di crisi di fame acuta o peggiore, nel secondo circa 2,4 milioni di persone sono in stato di 'crisi' o livelli superiori di insicurezza alimentare acuta e in Somalia 3,5 milioni di persone, il triplo rispetto ai numeri di inizio anno, saranno esposte a livelli di 'crisi' o peggiori. Secondo l'edizione 2020 del Rapporto Globale sulle Crisi Alimentari redatto dalla Fao in collaborazione con l'Unione Europea e altri 13 partner, prima della pandemia 135 milioni di persone in tutto il mondo erano già esposte a fame acuta causata da conflitti, shock climatici e recessione economica. Altri 183 milioni di persone rischiavano la fame estrema in caso di un ulteriore trauma. La Fao ha richiesto 350 milioni di dollari a sostegno di una serie di attività volte ad aiutare gli agricoltori poveri a continuare a lavorare, a tutelare la continuità delle filiere di approvvigionamento e dei mercati alimentari e a scongiurare che il settore alimentare diventi un vettore per la trasmissione della malattia.