Dopo un anno bilancio in chiaroscuro per la pubblica amministrazione

Smart working, solo il 33% degli enti ha approvato il piano

02/03/2021 10.15.00

Smart working, dopo un anno bilancio in chiaroscuro per la pubblica amministrazione. Solo il 33% degli enti ha approvato il piano

Smart working, solo il 33% degli enti ha approvato il piano

polizia municipaleperfettamente idoneo a svolgere il suo incarico ha sfruttato lo smartworking per sfuggire alle responsabilità e “proteggersi” dal Covid. E ha trasformato così il lavoro da remoto in una “villeggiaturaper i dipendenti pubblici”, come aveva detto l’economista

Il Santissimo Draghi “si immola” e “offre il suo corpo per noi” - Il Fatto Quotidiano Fotorassegna stampa, le prime pagine dei quotidiani di domenica 20 giugno 2021 Etna, nuova eruzione: la sera illuminata dalle fontane di lava

Renato Brunetta, oggi ministro della pubblica amministrazione nel governo diMario DraghiDi certo i numeri del fenomeno sono impressionanti. Secondol’Osservatorio smartworking del Politecnico di Milano, in emergenza, il 94% delle pubbliche amministrazioni, il 97% delle grandi aziende e il 58% delle piccole e medie imprese ha permesso ai dipendenti di lavorare da remoto, cioè lontano dal tradizionale ufficio. “Il numero di lavoratori che svolgono le attività da remoto per una parte significativa del loro tempo è improvvisamente passato a una cifra di circa 6,58 milioni, più o meno un terzo dei lavoratori dipendenti. Tale numero include i dipendenti di diverse tipologie di imprese: si stimano circa 1,85 milioni in ambito pubblico, 2,11 milioni nelle grandi imprese, 1,13 milioni nelle piccole e medie e 1,5 milioni nelle microimprese”, si legge nel report

Lo smartworking ai tempi del Covid-19: come cambia il lavoro dopo l’emergenzache ha analizzato la trasformazione nel mercato del lavoro nel 2020. “Nella PA il tema dell’adeguatezza della dotazione tecnologica è stato maggiormente sentito. Il 42% degli enti ha introdotto iniziative di headtopics.com

ampliamento della dotazione hardwaree il 49% della dotazione di software” prosegue lo studio. Per i lavoratori non sono mancate difficoltà di ogni genere. Ad iniziare dalla gestione degli spazi di lavoro per finire allaseparazione della vita personale da quella d’ufficio.

Ma ci sono stati anche molti elementi positivi come “il miglioramento delle competenze digitali delle persone (71%), il superamento dipregiudizilegati all’introduzione dello smart working (65%), il ripensamento dei processi aziendali (59%) e la consapevolezza della reattività al cambiamento della propria organizzazione (60%)” chiarisce lo studio che sottolinea come, superato il picco di lavoratori da remoto raggiunto a marzo 2020, a settembre, fossero ancora in lavoro da remoto, almeno in parte, circa 5,06 milioni di lavoratori.

“L’emergenza sanitaria ha creato le condizioni per diffondere sia nelle imprese che nell’amministrazione il lavoro a distanza – spiegaMariano Corso,responsabile scientifico dell’Osservatorio smartworking del Politecnico di Milano – Il lavoro da remoto è diventato una realtà per milioni di dipendenti, ma

non si è trattato di smartworking, ovvero di una riorganizzazione del modello di lavoro che diventa un’attività volontaria e definita, per un dato numero di giorni a settimana, assieme al datore di lavoro con obiettivi precisi da realizzare su un dato arco temporale”. In pratica, milioni di lavoratori hanno sperimentato solo lo smartworking “emergenziale”, lontano anni luce dal vero lavoro agile, soprattutto nel pubblico dove, durante l’emergenza sanitaria, nella migliore delle ipotesi, i dipendenti hanno fatto di necessità virtù utilizzando headtopics.com

'In Tunisia io e mia moglie siamo diventati imprenditori. L'Italia, che amo, incastrata in una burocrazia senza visione' Per non far sparire Forza Italia Berlusconi insiste col partito unico di centrodestra Mattarella e i profughi: «L’Italia mai sottratta ai salvataggi, ma rendere effettiva la protezione»

pc e connessioni propriee improvvisando una trasformazione complessa della propria attività lavorativa.Se questo è fin qui lo stato dell’arte, che cosa c’è da attendersi a questo punto della storia? Un cambiamento di mentalità che consenta la diffusione reale dello smartworking dando più

autonomiaai lavoratori che potranno lavorare per alcuni giorni a settimana lontano dall’ufficio per il raggiungimento di precisitarget. Gli strumenti, del resto, ormai ci sono. Nel settore pubblico, il Piano Organizzativo del Lavoro Agile dovrà consentire il lavoro da remoto ad almeno

il 60% dei dipendenti.E, nel caso in cui gli enti non abbiano adottato il piano, saranno comunque tenuti agarantire questa opzione ad almeno il 30%dei lavoratori che lo richiedano. Sperando che le amministrazioni siano più efficaci sul fronte programmazione, nonché della definizione di obiettivi e controlli.

Per quanto concerne le aziende private, invece, lo smartworking sta continuando a crescere perché la sperimentazione massiccia in emergenza ha fatto emergere i vantaggi di questa modalità di lavoro. Ma il punto centrale, come evidenzia l’Osservatorio, è che oggi siamo di fronte all’ “opportunità storica di dare una scossa positiva alla cultura del lavoro proprio in un momento in cui il Paese ne ha immenso bisogno”. Lo smartworking è infatti destinato a headtopics.com

cambiare servizi, città e territori.Proprio per questo, secondo gli esperti, “la consapevolezza della necessità di accompagnare questi cambiamenti deve informare l’azione politica, ma non certo portare a cercare di fermarli”. Non sono poche infatti importanti le forza contrarie al cambiamento. Soprattutto nella pubblica amministrazione dove il

sindacatoè già in allerta in vista di un rinnovo del contratto atteso ormai da diversi anni. Leggi di più: Il Fatto Quotidiano »

Funivia Mottarone: incidente ripreso in video da telecamere sicurezza

Leggi su Sky TG24 l'articolo Funivia Mottarone: incidente ripreso in un video dalle telecamere di sicurezza

Già si sapeva. Ad oggi una minoranza delle PA si è adeguata, in modo da permettere accesso ai cittadini, tramite Spid CIE tesserasanitaria Dal Cretaceo è tutto, a voi la linea.