Malato, Virus, Tampone

Malato, Virus

Dopo quanti giorni si smette di essere contagiosi? Lo studio dell'Istituto Mario Negri

Chi controllerà gli ex pazienti? Quando «lasciare liberi» i guariti?

30/03/2020 07.55.00

Chi controllerà gli ex pazienti? Quando «lasciare liberi» i guariti?

I pazienti gravi in media diffondono Covid per 20 giorni; per alcuni il periodo arriva a 37. «Basta un guarito inconsapevolmente contagioso e si ricomincia daccapo»

guaritia decidere come ricominceremo. Con l’economia che avrà bisogno di mettersi subito in moto, il loro ritorno nella società produttiva non si annuncia facile, e neppure semplice. Sperando che non sia un eccesso di ottimismo ma invece un tentativo di prevedere gli ostacoli futuri, l’ultimo mese di pubblicazioni e di studi medici ha visto molti contributi dedicati a una questione molto delicata. L’ultimo in ordine di tempo è quello dell’Istituto Mario Negri di Bergamo, fatto in collaborazione con L’Istituto Superiore di Scienze Sociali di Parigi. Quanti saranno, per cominciare? Per la fine di aprile il numero totale di persone in età lavorativa dichiarate infette mediante tampone potrebbe essere intorno alle 115.000 unità, ammesso e non concesso che possa essere quello il momento di una parziale riapertura

Al Bano: “L’uomo ha distrutto i dinosauri, distruggerà anche il coronavirus” Torino, assalto a scivoli e altalene ma i vigli allontanano i bambini: “Via dall’area giochi” Assistenti civici contro gli affollamenti della Fase 2 : «Non faranno multe»

(leggi tutti gli aggiornamenti sulla giornata di domenica).Gli studiComunque, un massimo di 130 mila agli inizi di giugno, salvo variazioni molto significative delle attuali curve statistiche. E qui, se questo fosse un vero e proprio saggio, ci andrebbe messo un asterisco. Perché il modello matematico usato per arrivare a questi numeri non prevede la stragrande maggioranza dei casi di positività, che ormai da almeno un mese è auto diagnosticata, o quasi. Quindi raddoppiare, come minimo. Sappiamo ormai molto sul periodo di incubazione del Coronavirus. Ma quello che deciderà le sorti del nostro nuovo inizio e farà da argine a una ripresa dell’epidemia, sarà la gestione del periodo durante il quale la persona malata diffonde il virus nell’ambiente e deve osservare la quarantena. Ci sono pochi studi su questo aspetto.

Gli asintomaticiI pazienti gravi diffondono il virus per 20 giorni in media, invece per pochi altri questo periodo può durare fino a 37 giorni. Per i malati lievi la durata media è di 10 giorni, ma per alcuni continua fino alle due settimane. Per avere una ipotetica patente di paziente guarito, esistono solo raccomandazioni. In caso di ricovero, prima delle dimissioni va fatto il tampone per assicurare che non ci sia più l’escrezione del Coronavirus. Ogni persona ammalata deve avere due tamponi negativi fatti a distanza di un giorno. Non sarà facile. Il numero dei pazienti con forma lieve di Covid-19 che non vengono ricoverati a causa del sovraccarico degli ospedali raggiunge ormai l’80 per cento dei casi, con punte superiori in Lombardia. Gli ospedali sono sovraccaricati di malati con il livello dell’infezione più grave. A rendere ancora più complicata la situazione, le stime preliminari suggeriscono che i portatori asintomatici possono arrivare al 18-30 per cento di tutta la popolazione contagiata.

La carenza di tamponiUna informazione che secondo lo studio del Mario Negri, firmato da Boris e Alexander Bibkov, «non è stata ampiamente comunicata al pubblico». Eppure viene invece ritenuta di importanza essenziale per far comprendere quanto sia importante seguire le misure protettive per evitare una seconda ondata dell’epidemia. Già, ma quali? La diffusione del virus può continuare anche dopo la scomparsa della febbre e dei sintomi più gravi. L’attuale carenza di tamponi non rende possibile fare il test a tutte le persone con i sintomi respiratori o con la febbre. Per chi semplicemente rimane a casa diventa fondamentale sapere che non può considerarsi “guarito” senza avere il test diagnostico, ripetuto più volte, e che la diffusione del virus può continuare anche dopo la scomparsa della febbre e dei sintomi più gravi. Queste informazioni non devono alimentare ulteriori paure nelle persone, ma «devono servire per sviluppare un metodo razionale e diffuso per combattere l’epidemia a livello individuale e collettivo».



Leggi di più: Corriere della Sera

Coronavirus, fabbriche dimenticate e operai allo stremo: “Dopo la crisi, l’epidemia ci a tolto la speranza”Emergenza lavoro. Le ditte chiuse da mesi sono state travolte dall’emergenza. Ad alcune, come l’ex Embraco, è stata negata anche la riconversione. Perché? Riconvertiteli! Se vogliono farlo dateglielo fare. Serve tutto e non solo all'Italia. Tutto quello che è in più va mandato in Spagna! Ne hanno bisogno. Riconvertiamoci! GiuseppeConteIT matteosalvinimi GiorgiaMeloni berlusconi COVID19 coronavirus allora? State preparando un piano di ricostruzione economica e industriale come quello post bellico che ci portò in pochi anni al boom economico? Muoversi!!!

L’Italia resterà bloccata dopo il 3 aprile: l’allungamento dello stop è certoLa riconferma del ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia. Mentre il ministro dello sport Spadafora ha annunciato che chiederà di bloccare le competizioni sportive fino a tutto aprile. A ripartire per ultimi saranno di sicuro i luoghi affollati: bar, ristoranti, discoteche, stadi. Per forza.... Temo che inizieranno ad esserci problemi.Ora sta diventando davvero dura,psicologicamente ed economicamente 4 Maggio se tutto vs bene

Gli errori da evitare sul «dopo»Siccome siamo guelfi e ghibellini nell’animo, abbiamo già cominciato a dividerci su quando «riaprire» l’Italia, innescando un dibattito sulla data in...

'Dopo il virus il calciomercato del Bayern cambierà' | Sky SportBayern, Rummenigge: 'Come cambierà il mercato dopo il coronavirus'

Dopo il rugby, anche il basket vicino alla resaPallacanestro a un passo dallo stop definitivo della stagione: lo scudetto 2019/20 non sarebbe assegnato. Volley e pallanuoto provano a resistere

Blog | Dopo il Coronavirus, che faranno gli italiani alla fine della quarantena?Dopo il Coronavirus, che faranno gli italiani alla fine della quarantena? | Post di uale75 , co-founder e web marketing manager di BEM Research | via econopoly24 econ24 uale75 econopoly24 Si va dal psicologo uale75 econopoly24 Occuperanno milioni di ettari di terreno da coltivare ! uale75 econopoly24 Ci tiriamo su le maniche come sempre... anche se Germania e paesi nordici e altri ci dicono che siamo poco credibili. Ricordiamo loro che grazie ai nostri operai hanno ottenuto la crescita che hanno. Non so se la Germania fosse ancora divisa, avrebbe avuto tante pretese.