Dopo le storie di Snapchat, i video di TikTok: Facebook ha pronta la copia

Dopo le storie di Snapchat, i video di TikTok: Facebook ha pronta la copia

27/05/2020 23.02.00

Dopo le storie di Snapchat, i video di TikTok: Facebook ha pronta la copia

Facebook ha rilasciato – in beta – una nuova applicazione chiamata Collab che, almeno in parte, prende spunto proprio dal social network cinese

TikTok? È la domanda più ricorrente, dopo che Facebook ha rilasciato – in beta – una nuova applicazione chiamata Collab che, almeno in parte, prende spunto proprio da TikTok,social networkdei video brevi che trionfa nelle classifiche degli store. Al momento Collab funziona solo su invito, ed è stato progettato solo per

Riccardo Puglisi, chi è 'l'ultras liberista' chiamato a Palazzo Chigi Morto Paolo Armando, partecipò a Masterchef: lo chiamavano «tigre» I lavoratori del magazzino Lidl: 'Non ci sono orari, siamo pagati quanto vogliono loro e ricattati per gli straordinari. Li prende solo chi non fa storie' - Il Fatto Quotidiano

iOS. Ma i ben informati giurano che questa piattaforma è destinata a fare strada. Perché il collegamento con Snapchat? È una storia un po’ vecchia, ma non per questo poco importante. Facciamo allora un passo indietro.Quando Zuckerberg provò a comprare Snapchat

È una mattina del novembre 2013, e il telefono del fondatore di Snapchat,Evan Spiegel, inizia a squillare. Dall’altra parte c’èMark Zuckerberg, Ceo e padrone di Facebook. «Ciao Evan, ho un assegno da 10 miliardi per te, in cambio della tua piattaforma». La proposta suona più o meno così. È il giorno che potrebbe cambiare la storia di Snapchat, e in fondo anche quella di Spiegel. Ma il giovane Evan, che le cronache raccontano fin troppo smaliziato, declina e mette giù. Ha ben altre idee per la testa. Il suo Snapchat viaggia veloce e decide di correre da solo. E allora cosa succede? Succede che Zuckerberg decide di investire parte di quei famosi 10 miliardi in ricerca e sviluppo, per copiare in modo quasi spudorato i servizi di Snapchat, per proporli sulle sue piattaforme, in particolare su headtopics.com

Instagramdove vanno a gonfie vele leIG Stories, con tassi di crescita enormi.Leggi ancheEcco perché Tik Tok, l’app da 7 miliardi di fatturato, vuole i dati dei vostri figliLa storia di TikTokCome Snapchat qualche anno fa, oggi è TikTok il social emergente. E per Facebook, che del mondo dei social network è un po’ padrone indiscusso, può essere un competitor da tenere d’occhio. Stavolta, però, per Zuckerberg c’è poco margine di trattativa. TikTok è di proprietà della ByteDance, multinazionale con sede a Pechino che dicerto non tremerebbe davanti a un assegno miliardario firmato da Mark. L’app, secondo quelli di

Sensor Tower, varrebbe già oltre18 miliardi di dollari, e conta oltre un miliardo di utenti in tutto il mondo. E poiché il modello social che è alla base di TikTok (quello delle clip da doppiare) è un autentico successo, allora a Facebook non rimane che riproporlo. Magari dapprima in una app standalone, da integrare successivamente nelle app regine (come Facebook e Instagram).

Leggi ancheDalle ceneri di Vine ecco Byte la nuova rivale della cinese Tik TokCos’è CollabVa detto che per ora il progetto è più o meno celato. Ma le caratteristiche di Collab sono abbastanza definite. L’idea di fondo è quella di far collaborare i musicisti a distanza (esperimento più volte visto durante questo lockdown). Con Collab, tre tracce audio differenti – registrate a distanza – possono essere mixate per creare un video musicale. Gli stessi video creati dagli utenti, però, possono successivamente essere utilizzati da altri utenti in “modalità TikTok”: quindi le tracce sono disponibili per essere riprodotte da chiunque, anche in forma di doppiaggio.

Leggi anchePer ora, daMenlo Park, minimizzano. L’app è in versione Beta, è utilizzabile su invito e funziona solo per i proprietari di iPhone negli Stati Uniti e in Canada. Ma ilteam Npe(la struttura di Facebook che si occupa delle app sperimentali) che ha lavorato sul prodotto per alcuni mesi, sta già riempiendo il feed con clip utilizzabili da cui i nuovi utenti. headtopics.com

Il gesto gentile di un tranviere: ferma il suo mezzo per salvare una tartaruga sulle rotaie Blog | Quanto sei lontano dalla soglia di povertà? Scoprilo con il calcolatore interattivo - Info Data In Edicola sul Fatto Quotidiano del 19 Giugno: L’autogol di Draghi 'faccio l’eterologa” - Il Fatto Quotidiano

È oggettivamente difficile, oggi, ipotizzare se e quando Facebook proporrà i suoi video brevi in stile TikTok. Ma tutte le strade portano in questa direzione. Compresa Collab. Leggi di più: IlSole24ORE »

Noi domani, la scuola che verrà. Le animazioni tratte dal concorso di scrittura Zanichelli -Scuola Holden | Sky TG24

Sky TG24 ha tradotto in illustrazioni animate due tra gli scritti scelti e poi pubblicati sul sito Zanichelli (qui potete leggere tutti i testi). Le due puntate della serie NOI DOMANI sono a cura di Andrea Dambrosio e Fabio Vitale.

Qual è la notizia? Facebook stesso è la copia di un’idea di altri

David Beckham e la figlia Harper, la foto più bella (dopo il lockdown) - VanityFair.itL'ex calciatore ha trascorso la quarantena in campagna insieme alla moglie e a tre dei quattro figli, e sono stati molti i momenti condivisi via social. Il pensiero di tutti corre al primogenito Brooklyn, rimasto negli Stati Uniti con la fidanzata Nicola Peltz

In pizzeria dopo tre mesi: “Noi, felici come bambini per il primo pranzo fuori casa”La telefonata l’ha fatta, a sorpresa, mio marito: «Avete ancora posto per quattro? Perfetto, fra un quarto d’ora arriviamo». E alle 12,25 siamo lì, davanti al ristorante-pizzeria Acquapazza, per il primo pranzo fuori casa che, dopo più di 70 giorni, ha il sapore di un primo appuntamento. Confusi e felici? Io sì e lo dico subito, mio marito non si sbilancia, i figli stanno scialli come sempre. La primogenita diciottenne ha già sperimentato, sabato sera con due amici e senza congiunti («figurati»), l’ebbrezza della cena fuori. E, nel racconto del giorno dopo, l’entusiasmo è alle stelle: «Ma certo che è andata benissimo, che cosa pensavi? Noi giovani sappiamo essere più responsabili di voi, che state sempre a fare gazzarra sui social per ogni cosa». Forse ha pure ragione. Allora entriamo. All’ingresso c’è la tappa con il flacone del gel igienizzante. I tavoli sono ben distanziati con un ampio spazio vuoto al centro della sala. Indossiamo la mascherina, che va tenuta fino al raggiungimento del posto a cui siamo stati assegnati. Non tutti i clienti lo sanno e i titolari del locale, Cristina ed Enzo Coccorullo, lo ricordano con gentilezza. Intanto ci guardiamo attorno, quasi increduli di essere qui. Nella nostra sala congiunti c’è anche una coppia di mezza età, poi verso le 13 arriverà una famiglia con nonni (o comunque parenti più anziani) al seguito. Il cameriere terrà sempre la mascherina. Ordiniamo. Mi butto sulle penne rosate, che mi sono mancate moltissimo e che ora mi piacciono ancora di più perché mi fanno pensare a quella normalità invocata in quarantena. Il figlio tredicenne sceglie il risotto al parmigiano; la figlia va sul salmone alla griglia e il marito riassapora il «piatto unico», tanto apprezzato pure prima del virus che ha bloccato il mondo. L’impianto di climatizzazione, cruccio per numerosi ristoratori che hanno perso il sonno, funziona bene. Ritiriamo in borsa le mascherine, che poi torneremo ad indossare nel momento in cui ci alzeremo dalla sedia per Beati loro! La maggior parte degli italiani invece lotta per sopravvivere o per non perdere il posto di lavoro ed è solo l'inizio! Schiavi delle abitudini.... e solo per tre mesi. O signur !

Il principe William: «Dopo la morte di Lady Diana, ho avuto paura di diventare padre»Il duca di Cambridge lo ha detto in un documentario dal titolo Football, Prince William and our Mental Health, in onda dal 28 giugno sulla BBC

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