Detenuti: troppo poche 24 ore per i reclami contro i permessi premio

Detenuti: troppo poche 24 ore per i reclami contro i permessi premio

13/06/2020 13.01.00

Detenuti: troppo poche 24 ore per i reclami contro i permessi premio

Ribadita la contrarietà alla Carta, a 24 anni dalla prima decisione con la quale la Consulta chiedeva un rimedio in tempi brevi

2' di letturaIl termine troppo breve di 24 ore, concesso al detenuto per proporre reclamo contro il no al permesso premio, viola il diritto di difesa e la stessa funzione rieducativa della pena. Il tempo da riconoscere è invece di 15 giorni, come previsto dall’articolo 35-bis dell’ordinamento penitenziario, per il reclamo giurisdizionale contro le decisioni delle autorità penitenziarie.

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Migranti e giustizia dividono governo, Pd: no altre maggioranzeA 24 anni di distanza la Consulta (sentenza 113) torna a chiedere al legislatore di rimediare ad un vulnus alla Carta, rispetto ad un istituto, come quello dei premessi premio, introdotti dalla legge Gozzini, e già riconosciuto dal giudice delle leggi, nel 1996, come cruciale ai fini del trattamento (sentenza 235). La Consulta dichiara dunque incostituzionale la norma dell’ordinamento penitenziario (articolo 30-ter, comma 7, della legge 354/1975) per la parte in cui fissa in 24 ore, anziché in 15 giorni, il tempo per contestare il provvedimento sul permesso premio. Una “scadenza” uguale a quella concesso per i permessi per “necessità”.

I permessi per necessità e i permessi premioLa Consulta torna ad affermare l’irragionevolezza di equiparare, ai fini dei termini, due istituti del tutto diversi. Nel permesso per necessità, chiesto ad esempio per la malattia o la morte di un congiunto, la brevità del tempo a disposizione si giustifica con l’urgenza. In più l’istituto non è headtopics.com

Leggi ancheNel regime 41 bis possibile scambiare oggetti di modico valoreconnaturato all’ esecuzione della pena, potendo essere concesso anche prima del passaggio in giudicato della sentenza. Diverso il caso del permesso premio, funzionale al graduale reinserimento sociale del condannato. Il tempo strettissimo riconosciuto per il reclamo, rende difficile per il detenuto trovare così in fretta l’assistenza tecnica di un difensore, come per quest’ultimo approntare un reclamo efficace. Da qui la violazione del diritto di difesa.

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Sole 24 Ore speciale di 4 pagine sul contributo a fondo perdutoSul Sole 24 Ore in edicola sabato 13 giugno speciale di quattro pagine per arrivare preparati all’appuntamento con il pomeriggio del 15 giugno, quando sarà possibile presentare le domande

Speciale di 4 pagine del Sole 24 Ore sul contributo a fondo perdutoRequisiti, calcolo del fatturato e guida alla compilazione dalla domanda, presentabile da lunedì 15 giugno

Coronavirus: morti nel mondo oltre 425mila, negli Usa +839 e in America Latina +2.115 in 24 oreLascia perdere Trump avverte: 'se provano a superare i contagi degli USA, siamo pronti ad attaccarli'. Purtroppo il Brasile prendere tutte le decisione sbagliate... Noi non abbiamo un ministro della salute adesso a cause delle varie crisi politiche.

Coronavirus, nuova crescita dei contagi in Lombardia (272 in 24 ore). I ricoverati nei reparti Covid scendono sotto quota 4000ROMA. Il bollettino odierno segna oggi solo 163 nuovi contagi ma in realtà sono 393, essendo stati sottratti ben 229 contagi erroneamente attribuiti alla Campania nei giorni scorsi, mentre oggi la regione ne conta uno. Ieri i nuovi casi erano stati 379. Ancora in crescita i numeri della Lombardia che passano da 252 a 272. I decessi sono 56, 3 più di ieri. Scendono sotto quota 4mila i ricoverati nei reparti ordinari Covid (3.893), mentre nelle terapie intensive ne restano 227, nove meno di ieri. Tanti i tamponi: oltre 70mila. Scendono da 42 a 31 i nuovi contagi in Piemonte, mentre in Liguria si passa da 10 a 7.Segna zero il numero dei contagi nelle ultime 24 ore in Veneto: dal bollettino regionale aggiornato alle ore 8, i casi di coronavirus restano fermi a 19,199, stesso dato di ieri mattina. Scendono i casi attualmente positivi, che sono 849, 73 in meno rispetto a ieri. I decessi sono tre in più e portano a 1.967 il totale dall'inizio della pandemia. I positivizzati sono 16.383 (+70). In Alto Adige nelle ultime 24 ore sono state registrate come ieri 2 nuove infezioni su 752 tamponi effettuati dall'Asl. Restano due i pazienti in terapia intensiva. Annovera altri sette nuovi casi positivi di coronavirus, tre meno di ieri e un altro morto, un uomo di 70 anni di Firenze, (totale decessi va a 1.080), il bilancio aggiornato delle ultime 24 ore fatto dalla Regione sulla pandemia in Toscana. Nel Lazio a una settimana dai primi casi rilevati continua ad espandersi il focolaio dell’Irccs San Raffaele alla Pisana a Roma, dove oggi si sono contati altri 16 contagi che portano il totale a 93. Con quelli del cluster i nuovi casi in totale nella regione sono 27, 22 dei quali nella Capitale. Il doppio controllo con la ripetizione del tampone a 5 giorni di distanza ha però fino a questo momento consentito di circoscrivere il focolaio, nonostante l’alto numero già in partenza dei contagiati. Due i decessi e due casi di contagio da coronavirus oggi in Puglia che ieri contava un solo In questa fase le oscillazioni sui diagnosticati (NON contagi) sono normali. L'importante è che i guariti siano sempre molti e non aumentino sensibilmente i ricoveri e le terapie intensive. Se l'equilibrio resta questo la convivenza con il virus funziona ed è sostenibile. Ma cresita di che cosa? Iniziate a pensare a cosa scrivere tra qualche mese che senza virus finite i click giornalai Tamponi tamponi, non malati. Calano morti e malati, ecco i fans del virus

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