Da Sfera Ebbasta a Marracash, grande fuga da Siae: i big del rap passano a Soundreef

La società di Davide d’Atri da gennaio gestirà le royalty per l’online: più di 12 miliardi di stream e visualizzazioni tra Spotify e YouTube

06/10/2020 10.20.00

La società di Davide d’Atri da gennaio gestirà le royalty per l’online: più di 12 miliardi di stream e visualizzazioni tra Spotify e YouTube.

La società di Davide d’Atri da gennaio gestirà le royalty per l’online: più di 12 miliardi di stream e visualizzazioni tra Spotify e YouTube

8:10Un tesoretto da più di 8 miliardi e mezzo di streaming su Spotify, oltre 4 miliardi di visualizzazioni su YouTube, oltre 220 dischi di platino e più di 260 dischi d’oro. Sono un parte dei numeri da capogiro che macinano alcuni dei big della scena rap e che da gennaio saranno gestiti per quel che riguarda le royalty relative all’utilizzo online da Soundreef. Sfera Ebbasta, Gué Pequeno, Marracash, Charlie Charles, Shablo, Ernia, Rkomi, Fsk Satellite e Drefgold, hanno infatti deciso di affidarsi alla società fondata da Davide d’Atri, che si occuperà appunto di raccogliere e ripartire i compensi per gli stream e le views di queste star della scena.

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A loro si aggiungono Samurai Jay, la cui “Gang” ha raggiunto più di 26 milioni di stream, il producer Daves the Kid, Rosa Chemical che con “Polka” ha totalizzato oltre 8 milioni di stream, FishBall che ne ha fatti tre con “3310”. E ancora Sac1, Ackeejuice Rockers e molti altri. Tutti in fuga da Siae, alla ricerca di un approccio più innovativo, un po’ come quello che contraddistingue la loro musica. 

Soundreef quindi si ritroverà a gestire nel 2021 una fetta pesante del mercato hip hip nostrano online. Per capire la portata di queste «nuove entrate» è sufficiente sapere che Sfera Ebbasta è il primo artista italiano a essere entrato nella top 100 mondiale di Spotify, e che Guè Pequeno darà in gestione tutto il proprio repertorio, sia solista che relativo ai Club Dogo, gruppo che ha fatto la storia del genere in Italia. Lo stato maggiore del rap, quindi, si sposta e per Siae di certo è un bel colpo.  headtopics.com

Nell’ultimo periodo, comunque, sempre più artisti hanno deciso di cambiare. Tra gli ultimi ci sono anche altri due super big, ovvero Alessandro Merli e Fabio Clemente, in arte Takagi & Ketra. I due produttori hanno venduto oltre dieci milioni di copie in soli sei anni e sono diventati i “re” dei tormentoni estive con hit tutte da ballare. In tutto Soundreef gestisce i diritti di oltre 39mila autori ed editori di cui 22mila italiani. Tra questi Fedez – che è stato il primo a lasciare Siae – Enrico Ruggeri, J-Ax, Rovazzi, Gigi D'Alessio, Fortunato Zampaglione, Nesli, 99 Posse, Noyz Narcos. 

«L'ingresso in Soundreef di professionisti di questo calibro, con brani spesso in vetta alle classifiche e capaci con le loro idee di produrre grandi successi, ci rende molto soddisfatti e orgogliosi del lavoro svolto in questi in anni», dice Davide d'Atri, fondatore e ad di SoundreefS.p.A. «Questo dimostra – aggiunge – che il nostro impegno costante nell'innovare, velocizzare e ottimizzare la gestione dei diritti per autori ed editori ha creato servizi in grado di rispondere alle esigenze dei grandi protagonisti del mercato musicale. E ne siamo felici».  

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