Covid-19. Allarme presidi: 'Impossibile riaprire a settembre in sicurezza'

31/05/2020 00.01.00

Per i dirigenti scolastici troppo generiche le indicazioni per la riapertura, serve più chiarezza

Il Documento tecnico redatto sull'ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive nel settore scolastico, approvato il 26 maggio 2020 dal Comitato Tecnico Scientifico istituito presso il Dipartimento della Protezione Civile, ricorda l'Anp, si rivolge, da un lato, al Governo, auspicando azioni di sistema che consentano la riapertura delle scuole in sicurezza: dalla rimodulazione del monte ore e dei quadri orari all'adeguamento della dotazione organica, dalle strutture ai servizi disponibili (trasporto, mensa ecc.). Dall'altro, è indirizzato alle istituzioni scolastiche a cui è affidato in modo alquanto generico il compito di ''calare le indicazioni nello specifico contesto di azione'' (ordine di scuola, tipologia di utenti, strutture e infrastrutture disponibili, dotazione organica, caratteristiche del territorio, etc.)''.

Euro 2020, malore per Eriksen durante Danimarca-Finlandia Eriksen si accascia: è a terra privo di sensi, compagni in lacrime. Diversi massaggi cardiaci Euro 2020, Danimarca-Finlandia finisce 0-1. Belgio-Russia 3-0

L'Anp, con il presidente nazionale Antonello Giannelli ''denuncia l'impossibilità, per i Dirigenti Scolastici, di gestire in sicurezza la riapertura delle scuole senza che siano prima attuati degli adeguati (e permanenti) interventi di sistema''. Secondo l'Anp,"al di là di singoli aspetti critici - le pressoché inapplicabili disposizioni sul distanziamento nei momenti ricreativi, la forte interferenza con la didattica del pasto consumato in aula ecc. - è necessario che l'Amministrazione centrale risolva con urgenza alcuni annosi problemi, resi più evidenti dallo stress-test causato dalla pandemia".

In particolare, afferma Giannelli,"deve essere tempestivamente formulato un protocollo di sicurezza che delinei con precisione le misure da adottare, in modo da limitare il margine valutativo delle singole realtà scolastiche e garantire al massimo l'incolumità di tutti; l'autonomia delle singole scuole necessita di essere sostenuta attraverso un cospicuo adeguamento delle risorse economiche (apprezzabili ma non sufficienti quelle previste dall'articolo 231 del DL 34/2020) e soprattutto di quelle umane, una tempestiva attuazione di quanto disposto dall'articolo 232 dello stesso DL 34 in materia di edilizia scolastica nonché una profonda rimodulazione dei quadri orari; l'azione dei dirigenti scolastici deve essere sburocratizzata e snellita, eliminando qualsiasi sovrapposizione di competenza con gli organi collegiali in materia di gestione delle risorse umane, economiche e strumentali". headtopics.com

Leggi di più: Rainews »

Brusca torna libero, tra gli artefici della strage di Capaci - Sicilia

Fuori con 45 giorni di anticipo. Sciolse nell'acido il piccolo Di Matteo (ANSA)

La maggior parte del corpo insegnante è composto da parassiti che non hanno alcuna intenzione di fare iun ca**o se non prendere lo stipendio Ovvio... E solo un metro di distanza tra i banchi per 5 o 6 ore? Mancano spazi! E mascherine, guanti, visiere, disinfettanti e sanificazione, Chi li fornisce? Sanità-scuola-lavoro-spettacolo-tempo libero e non so che altro...tutto allo sbando...nessuno sa come risolvere

Neanche a settembre le riapriamo? Ma si, ma aboliamo le scuole, tutti nei campi con la Bellanova a raccogliere pomodori 😁 Tutto campato in aria con poche indicazioni del tutto sbagliate. Non c'è un vero protocollo di sicurezza, si lasciano le scuole allo sbando scaricando la responsabilità ai singoli dirigenti, che sono privi di armi idonee per prevenire e mettere in sicurezza strutture e persone

AzzolinaLucia a rapporto. I presidi non sono ottimisti come lei, forse è meglio che approfondisca il discorso.. e che i presidi si organizzino prima possibile. MIsocialTW Non è facile anche per il livello strutturale delle singole aule

Serve più cautela nell’usare gli antimalarici contro il covid-19Secondo alcuni ricercatori, l’ente statunitense per i farmaci non avrebbe dovuto autorizzare l’uso dell’idrossiclorochina e della clorochina. Troppi rischi, e non solo per i pazienti covid-19. Leggi Ovvio curano,quindi scombinano i piani! Maledetti

Covid-19 e sigarette, il video choc: fumo e vapore sono veicolo di propagazione di gocciolineDurante il lockdown aumentano svapatori e fumatori di tabacco riscaldato e l’Istituto superiore di sanità lancia l’allarme: sono a rischio di contagio Covid. «Studi con una buona casistica non ne sono stati ancora condotti, ma basta il buon senso per capire che vapore e fumo siano un veicolo di propagazione del droplet e quindi di contagio», afferma Roberta Pacifici, Direttore del Centro nazionale dipendenze e doping dell’Iss. «Questo -aggiunge- vale anche per il fumo di sigarette tradizionali, ma quelle elettroniche così come quelle a tabacco riscaldato non sono regolamentate dalla legge Sirchia antifumo, così possono essere utilizzate anche nei locali pubblici, dove le restrizioni le decide eventualmente il singolo esercente». Inutile dire che le possibilità di contagio, come dimostrato da diversi studi internazionali, aumentano con la diffusione di aerosol e droplet negli ambienti chiusi e per questo, secondo la Pacifici, «anche alla luce di questa emergenza sarebbe auspicabile un intervento legislativo che equipari svapo e fumo elettronico a quello delle sigarette tradizionali».LEGGI ANCHE L’allarme dell’Istituto superiore di sanità: “Svapatori a rischio Covid”Video Istituto Superiore di Sanità

La pazza corsa dell’oro durante l’emergenza Covid-19Dopo i prezzi record di marzo, causati dall’interruzione della supply chain del prezioso metallo, ora al Comex di New York ci sono troppi lingotti: le quotazioni scendono e le banche scappano

Scuola post Covid: il rientro a settembre tra distanza, mascherine e mensa a turniGoverno e ministero dell’Istruzione hanno ricevuto dal Comitato tecnico-scientifico istituito per l’emergenza coronavirus il documento con le misure per il rientro a settembre

Il Lask penalizzato per aver violato il protocollo CovidAustria, il Lask Linz penalizzato di 6 punti: 'Allenamenti di gruppo senza permesso' Tipo la Lazio? Aspettiamo la stessa cosa per la Lazio. Se fosse stata la Juve si gridava allo scandalo Per la Lazio tutti muti E la Lazio

La richiesta di aiuto dell’Etiopia: “Qui non si muore solo di Covid, ma anche di fame”Roberto Rabattoni, fondatore del Centro aiuti, si trova nel Paese africano: “E’ in corso una carestia che è molto più grave del virus”