Coronavirus, la rabbia dei medici di Pavia: «Prima eroi, ora sotto accusa»

Pavia, la lettera di 19 medici: «Esposti e richiami in Procura. Ci chiamavano eroi, ora...

30/06/2020 23.24.00

Pavia, la lettera di 19 medici: «Esposti e richiami in Procura. Ci chiamavano eroi, ora...

La lettera di 19 dottori del Pronto soccorso: «Riceviamo richiami, segnalazioni, esposti in Procura... è umiliante e demotivante». Il professor Perlini, responsabile del reparto: «Il cambio di atteggiamento si vede, si sente, si percepisce nelle piazze»

Email«Abbiamo sperimentato la paura, la tristezza, la desolazione, l’impotenza, siamo stati chiamati eroi... Oggi riceviamo richiami, segnalazioni, esposti in Procura... Se quello che abbiamo vissuto ci è sembrato un incubo questo epilogo lo è ancora di più». Sorpresi, delusi, arrabbiati. Sono i diciannove medici del Pronto soccorso dell’Ospedale San Matteo di Pavia che in una lettera alla

Astrazeneca, Bersani a La7: 'Speranza ha accumulato errori? No, è il capitano della nave che ci ha portato fuori dalla tempesta' - Il Fatto Quotidiano Il Fatto di Domani del 15 Giugno 2021 - Il Fatto Quotidiano Bari, è gravissimo il quadro clinico del 54enne in Rianimazione: ischemia dopo il vaccino J&J - Il Fatto Quotidiano

Provincia Pavesehanno voluto denunciare pubblicamente il loro disappunto per quel che sta accadendo: da eroi, «che non siamo», a sospettati, «che è umiliante, demotivante, frustrante». Da un estremo all’altro, dall’osanna all’accusa, senza conoscere le mezze misure. Lettera amara quella di questi dottori finiti nel turbine della pandemia che li ha visti protagonisti per quattro lunghissimi mesi.

Cambio di atteggiamento«Il cambio di atteggiamento si vede in tivù, si sente, si percepisce nelle piazze — spiega il direttore del reparto, Stefano Perlini, che ha condiviso lo sfogo con i suoi colleghi —. Sembra che il problema sia solo quello di capire di chi è stata la colpa di tanto dolore. Ora, gli esposti non riguardano il nostro gruppo di lavoro, ma è comunque avvilente, soprattutto se si pensa alle fatiche fatte, all’energia profusa e anche a quel clima di solidarietà, di umanità che si era creato». headtopics.com

Il Pronto soccorso di Pavia era in prima linea nella lotta al virus, con punte di 300 accessi al giorno nel periodo nero, quando l’ospedale di Lodi veniva sopraffatto dall’emergenza e Cremona aveva esaurito i posti letto. «Il virus colpiva come la biglia rossa impazzita di un flipper rotto e lo faceva senza criterio, come una maledizione da cui ciascuno sperava di scampare — scrivono i medici —. E mentre tutti avevano paura del mostro che avanzava e avrebbe potuto colpire ciascuno di noi, ecco che noi medici di Pronto soccorso ci siamo trovati improvvisamente a dover indossare doppie vesti. Quella di esseri umani, spaventati come tutti, e quella di professionisti “dedicati all’umano” a cui veniva chiesto di essere presenti...». Ricordano di non essersi mai sentiti degli eroi «perché gli eroi, di solito, scoprono di avere dei superpoteri, noi, invece, no, solo tante fragilità: la paura di essere inadeguati, di non farcela, di crollare... C’è stato chi si è ammalato e si è isolato, chi è rimasto in piedi... abbiamo cercato comunque di curare per come meglio potevamo...».

Ripartiamo dal rispettoNon si aspettavano l’onda di ritorno che ha portato la sgradevole sensazione di essere sul banco degli imputati. «Oggi si cerca solo di individuare i responsabili — puntualizza il professor Perlini —. Io invece vorrei ripartire da quel rispetto spontaneo che era nato fra tutti, dalla solidarietà dei giorni bui. Abbiamo sentito molto il sostegno di chi era fuori, è stato di grande aiuto per tutti noi, medici, infermieri, specializzandi. Non dimentichiamoci di questo grande insegnamento che ci è arrivato. Ci sono state molte tragedie, purtroppo, posso capire la rabbia delle famiglie ma non cerchiamo a tutti i costi un colpevole».

Nei giorni della tempesta arrivavano messaggi di ringraziamento, di vicinanza, di incoraggiamento. Loro erano la voce dei malati, che parlava con i loro familiari bloccati a casa. All’inizio molti contagiati arrivavano dalla vicina zona rossa di Codogno, dalla quale le mogli, i mariti, i figli non potevano uscire.

L’incontro con tre familiari«Ne ho incontrati alcuni proprio in questi giorni, altri erano venuti in precedenza a recuperare effetti e documenti che si erano persi nel caos — racconta il professore —. Ho visto una moglie e due figli. Tre storie diverse, tre tragedie. Hanno voluto sapere cos’era successo cercando di ricostruire il percorso del ricovero fino all’ultimo giorno. Spero abbiano capito che c’è stata dell’umanità in quel percorso. Ripartiamo da qui». headtopics.com

Un video della tv australiana imbarazza Oms: 'Pipistrelli vivi nei laboratori di Wuhan' Eriksen, la foto dall'ospedale: 'Grazie a tutti, sto bene' In Edicola sul Fatto Quotidiano del 15 Giugno: Vaccini nel marasma e nessun dato su AZ. Ora parli Draghi - Il Fatto Quotidiano

30 giugno 2020 (modifica il 30 giugno 2020 | 22:00) Leggi di più: Corriere della Sera »

G7, un miliardo di dosi di vaccino saranno donate ai Paesi poveri

Leggi su Sky TG24 l'articolo G7, un miliardo di dosi di vaccino saranno donate ai Paesi poveri: la metà dagli Usa

C'era da aspettarselo, da un popolo di m...... Ma qui veramente è finito tutto. Che vergogna! Poveri!

Carole Middleton e Doria Ragland, le royal suocere che hanno messo ko la Corona - VanityFair.itLe mamme di Kate Middleton e Meghan Markle, per certi versi tanto diverse, sembrano aver centrato gli stessi obiettivi. Entrambe avrebbero sui rispettivi generi, i principi William e Harry, più influenza della famiglia reale. Ed entrambe hanno soffiato ai Windsor il monopolio dei nipotini

Beyoncé, Black is King è il visual album (e il messaggio) per re e regine che cercano la loro corona'Questa è la storia di come le persone SPEZZATE abbiano doni STRAORDINARI ❤️✊🏾'

Coronavirus, Rutelli.: 25 milioni di spettatori in meno nel 2020Leggi su Sky TG24 l'articolo Coronavirus, Rutelli: 25 milioni di spettatori in meno nel 2020

Coronavirus Germania, focolaio in un'azienda di catering: 44 contagiLeggi su Sky TG24 l'articolo Coronavirus Germania, focolaio in un'azienda di catering a Starnberg: 44 contagi 😔😥 SkyCOVID24 sempre a caccia degli infetti non gliene sfugge uno !Ma non lo avete ancora capito che NON CONTANO gli infetti ma I MALATI ? Tutti i reparti COVID di terapia intensiva hanno chiuso o stanno chiudendo ! Se ci fosse un virus mortale per gli azzerbinati SKY chiuderebbe Quanti di questi con sintomi? Quanti in ospedale? Quanti in terapie? Ma finitela pagliacci

Coronavirus, prorogata la zona rossa ai Palazzi ex Cirio di Mondragone - Tgcom24E' stata prorogata a Mondragone (Caserta) la zona rossa per l'area 'Palazzi ex Cirio', interessata da un focolaio di casi di coronavirus. Lo rende noto l'Unità di Crisi regionale: 'Alla scadenza d...

Coronavirus, Speranza: quarantena per chi arriva da Paesi extra-Schengen - Tgcom24L'Italia sceglie la linea della prudenza e mantiene in vigore l'isolamento fiduciario e la sorveglianza sanitaria per tutti i cittadini provenienti dai Paesi extra-Schengen. La misura si applica anche ai cittadini dei 14 Paesi individuati dal...