Esteri, Gran Bretagna

Coronavirus, il paziente inglese: difficile calcolare quante persone potrebbe avere contagiato - La Stampa

Coronavirus, il paziente inglese: difficile calcolare quante persone potrebbe avere contagiato

10/02/2020 16.49.00
Esteri, Gran Bretagna, Coronavirus

Coronavirus , il paziente inglese: difficile calcolare quante persone potrebbe avere contagiato

L’uomo, dopo essere tornato da Singapore, è andato a sciare in Francia e ha volato su un aereo low-cost

14:02LONDRA. Il ministro della Sanità britannico, Matt Hancock, ha definito il Coronavirus «una minaccia seria e imminente» per la popolazione e ha invitato il governo ad assumere maggiori poteri per contrastare l’epidemia. Il pericolo non va sottovalutato, anche perché un solo infettato inglese, che non presentava sintomi, avrebbe contagiato decine e forse centinaia di persone in Europa al suo ritorno da Singapore, facendo sosta in un resort sciistico francese e viaggiando su un aereo low-cost per tornare a Londra. La sua storia dimostra come sia difficile contenere il diffondersi del virus, che può anche sopravvivere per nove giorni su maniglie e oggetti, quattro volte più a lungo del virus dell’influenza.

Scontro Orban-Ue: il premier ungherese vuole depotenziare la plenaria di Strasburgo Omicidio Desirée: tutti i 4 imputati condannati, due all'ergastolo Omicidio Desireé: tutti condannati, due all'ergastolo - Cronaca

Mentre l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha avvisato che potremmo vedere solo la punta dell’iceberg e migliaia di altri casi di contagio potrebbero non essere ancora stati individuati, il governo britannico di Boris Johnson ha preso una prima misura: diventa un reato lasciare l’ospedale nel quale si è stati ricoverati in quarantena. La decisione è stata assunta dopo che un paziente aveva cercato di scappare dall’ospedale di Arrowe Park, violando la consegna dei 14 giorni necessari a scoprire se si è stati o meno contagiati.

L’altra storia ad avere consigliato il ministro della Sanità ad intervenire, invitando tutti al rigore e alla prudenza, è quella di un businessman di Hove, una cittadina balneare vicina a Bristol, il quale si era recato a Singapore per un congresso che si teneva al Grand Hyatt, un albergo da 1000 dollari a notte. Il grande lusso degli ambienti non lo ha però protetto dal contagio, del quale non si è accorto perché non presentava alcun sintomo. Nel viaggio di ritorno aveva così deciso di fermarsi in uno chalet di Les Contamines-Montjoie (incredibilmente «tu contamines» in francese significa «tu contamini») nei pressi di Megève per quattro giorni di sci, dal 24 al 28 gennaio. Lo chalet era abitato da altri inglesi, cinque dei quali hanno contratto il coronavirus: tra questi anche un bambino di nove anni. headtopics.com

Quello che potrebbe essere stato il “paziente zero” del contagio in Europa ha poi preso per tornare a Londra un volo Easyjet da Ginevra che aveva a bordo 183 passeggeri e 6 membri dell’equipaggio: ora si sta cercando di rintracciarli tutti. Arrivato finalmente a Hove, è andato al suo pub preferito, The Grenadier, dove ha festeggiato il ritorno con una pinta di birra. I cinque componenti lo staff del pub sono stati invitati dalle autorità a restare a casa per qualche giorno. Il pub è stato disinfettato, ma chissà se qualcuno ci entrerà ancora. Anche lo chalet di Les Contamines-Montjoie resterà deserto per un bel po’.

È impossibile sapere quante persone il “paziente zero” potrebbe avere contagiato in Francia, in Svizzera e in Inghilterra. Il businessman di Hove è sicuramente un “super spreader” come gli scienziati definiscono le persone contagiate che infettano un grande numero di individui con i quali vengono in contatto. Ma non a tutti i malati sono “superdiffusori”: stranamente, per ragioni che i ricercatori non sono ancora in grado di spiegare, alcune persone infette possono non trasmettere il virus a nessuno, o solo a un’altra persona. Lo si era notato anche per l’Ebola e la Tubercolosi, i cui meccanismi di contagio sono imprevedibili e dipendono da come il virus si è sviluppato in ogni singolo organismo. Chi ha l’influenza può contagiare al massimo altre due o tre persone, mentre il Coronavirus si comporta in un modo molto più bizzarro. 

Il caso del “paziente zero” che non presentava sintomi è considerato in Gran Bretagna un campanello d’allarme importante, che spiega in parte la rapida diffusione del virus. Non è insomma il momento di abbassare la guardia, è anzi il momento di alzarla.

Leggi di più: La Stampa »

Noi domani, la scuola che verrà. Le animazioni tratte dal concorso di scrittura Zanichelli -Scuola Holden | Sky TG24

Sky TG24 ha tradotto in illustrazioni animate due tra gli scritti scelti e poi pubblicati sul sito Zanichelli (qui potete leggere tutti i testi). Le due puntate della serie NOI DOMANI sono a cura di Andrea Dambrosio e Fabio Vitale.

La ricerca del vaccino contro il coronavirus rilancia i titoli farmaceutici e del biotech - La StampaMa sui listini brillano anche le quotazioni di aziende che producono mascherine e altri materiali di protezione. Importanti. Dei rischi contagio virus sono decenni che se ne parla. No a dietrologie. Si a ricerca, prevenzione, ambiente e cibo. Ma guarda che strano 🤔🤔....

La moda maschile a Sanremo: un inno alla libertà - La StampaQuesto è stato un Sanremo con tante prime volte. E una di queste è l’avanzata dello stile maschile su quello femminile. Dimenticati gli anni in cui si aspettavano con ansia non solo le canzoni ma soprattutto gli abiti delle artiste in gara, delle vallette, delle presentatrici. Look che hanno fatto storia tanto da essere esposti, in questi giorni, in una mostra nella città dei fiori. Dall’abito con il pancione di Loredana Bertè, alla farfallina di Belen, ma anche il punk sdoganato in prima serata da Anna Oxa. O lo smoking nero nude look che l’anno scorso ha messo i riflettori su Paola Turci. Tempi passati. Perché con questa edizione 2020 le donne hanno preteso il passo avanti come è giusto che sia, ma sono rimaste un passo indietro nell’estetica. Le nonne direbbero che “era meglio prima”, ma i loro nipoti, almeno a dar retta agli ascolti, invece non sono dello stesso avviso. Se le donne pretendono di essere prese sul serio e in considerazione non solo per l’estetica, al contrario gli uomini pretendono di essere presi sul serio anche con estetiche non convenzionali, battendosi per il diritto alla vanità. E così ne abbiamo viste delle belle. Anzi, degli abiti meravigliosi a iniziare da quelli di Achille Lauro pensati dal genio di Gucci Alessandro Michele. La prima serata con il mantello sontuoso nero e oro e la tutina nude “francescana” ma pure l’abito alla David Bowie versione di Ziggy Stardust. E anche la Divina ed eccentrica Marchesa Casati, e il completo della finale ispirato da Elisabetta I Tudor, vergine sposa della patria, del popolo, dell’arte e difensore della libertà. Ma quasi tutti gli artisti in gara hanno portato sul palco un nuovo stile. E anche lo smoking non è stato più quello di una volta. A iniziare da quelli di Amadeus, disegnati da Gai Mattiolo, vistosi, con le paillettes, argentati, cangianti. Ma anche il tuxedo Valentino bianco e nero di Mika confezionato su misura dal direttore creativo della Maison Pierpaolo Piccioli. E quelli del vincitore, Dio Se adesso si chiama moda! Chanel e Christian Dior? Due dilettanti?

A Chieri è polemica per la targa dedicata alla vittima delle foibe - La StampaCHIERI (TORINO). La polemica era cominciata un mese fa in Consiglio Comunale ed è proseguita domenica (9 febbraio) durante la cerimonia in ricordo delle vittime delle foibe al cimitero di Chieri, quando i Consiglieri Comunali di opposizione hanno portato una targa in memoria di Norma Cossetto, uno dei simboli della memoria delle migliaia di italiani barbaramente gettati, spesso ancora vivi, nelle foibe dalle milizie comuniste di Tito. La maggioranza del Consiglio Comunale aveva bocciato la mozione presentata dai Consiglieri Rachele Sacco e Tommaso Varaldo e sostenuta dai Consiglieri di minoranza Furgiuele, Fasano, Zullo, Benedicenti, Campagnolo e Cagliero con cui si chiedeva al Sindaco di depositare una targa in memoria della Cossetto proprio durante la celebrazione al cimitero. «Abbiamo dato la targa al sindaco – dice Varaldo – lui l’ha appoggiata vicino all’altare dicendo che prendeva atto della consegna. Poi però l’ha abbandonata li, al termine della cerimonia sono andato a riprenderla e oggi la porteremo alla segreteria del Comune. Ribadiremo ufficialmente il nostro dono e vedremo che cosa ne faranno». Rachele Sacco ribadisce anche un altro concetto: «Norma Cossetto non è solo considerata una figura simbolo del martirio italiano nelle terre adriatiche ma ricordare alla memoria italiana e onorare il suo sacrificio è stato ed è un atto d'amore verso la pena inflitta a tutte le donne, di ieri, di oggi e di sempre. Per queste ragioni e perché riteniamo che ogni memoria storica vada mai strumentalizzata e sempre preservata con qualsiasi atto utile a tramandarla nel segno del ricordo, della memoria e della Libertà come Consiglieri Comunali che hanno proposto e sostenuto la mozione bocciata doniamo alla Città di Chieri questa targa ricca di significati per le giovani generazioni». Il sindaco Alessandro Sicchiero ha ribadito la sua contrarietà al gesto delle opposizioni: «Il Consiglio comunale aveva respinto la proposta delle opposizioni di una targa in memoria di Norma

Basket A2, Marks trascina la Reale: battuta Rieti - La StampaLa Reale Mutua riparte e, dopo il ko di Napoli, batte Rieti 79-74 al pala Gianni Asti confermandosi in testa al girone Ovest della serie A2 di basket. Migliore in campo, il gialloblù Derrick Marks: 22 punti e 25 di valutazione. Torino parte subito forte (20-10), nonostante debba rinunciare momentaneamente a Diop: la difesa reatina non è granchè, l’attacco gialloblù ringrazia e al termine del primo quarto il divario è di 10 lunghezze (28-18). Vildera e Cannon cercano di tenere su Rieti, ma la Reale rimane davanti senza troppo patire (39-27): il terzo fallo di Pinkins non complica più di tanto i piani di coach Cavina, dall’altro lato sono Stefanelli e Pastore a dovere fare attenzione alle penalità. Le triple di Marks e Raffa chiudono il secondo periodo (46-37), con Torino in controllo. Non è una gran partita, a dirla tutta. E Rieti non riesce mai a rientrare davvero: quando Pinkins trova la prima (e unica) tripla della sua serata., la Reale allunga di nuovo fino al +13 (56-43) entrando poi negli ultimi dieci minuti con 11 punti di margine (62-51) grazie a un tap-in sulla sirena di Toscano. Pinkins abbandona la gara per raggiunto limite di falli sul 67-55 per la Reale: l’Energy Group reagisce, Cannon è il suo leader riconosciuto e il divario si riduce a soli 5 punti (67-62). Una tripla di Raffa avvicina ulteriormente gli ospiti (69-66) con meno di 4’ sul cronometro. C’è un arrivo in volata, allora: Marks dalla lunetta segna solo un libero (72-68), Cannon insiste (72-70) ma ancora Marks risponde (74-70). Ultimo minuto: ancora Marks spinge i suoi (76-70), Raffa accorcia ma è ancora il ragazzo di Chicago a chiudere i conti. TABELLINO REALE MUTUA: Cappelletti 7, Bushati 2, Marks 22, Alibegovic 12, Diop 9, Pinkins 4, Traini 2, Campani 13, Toscano 8, Cassar, Reggiani, Jakimovski. All. Cavina. ENERGY GROUP: Passera, Raffa 24, Nikolic 4, Cannon 26, Filoni, Stefanelli, Zucca, Fumagalli, Pastore, Vildera 20. All. Rossi.

Sei Nazioni, l’Italia sfida la Francia ma ormai è un “caso” - La StampaGli azzurri negli ultimi cinque anni non hanno vinto una sola partita. «Siamo scarsi», la sintesi della stampa inglese. «Il problema è che le alternative per sostituirci nel torneo sono peggio».

Achille Lauro porta sul palco di Sanremo la regina Elisabetta Tudor - La StampaPer l’ultima serata il cantante di “Me Ne Frego” si ispira ancora a un personaggio storico: la corona era l’ultimo dei quattro indizi che aveva nascosto sul web. Anche stavolta il look è curato da Gucci Poveretto...che svarione!!! I agree