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Coronavirus, il cinema raccoglie l’appello di Pupi Avati: “La Rai faccia cultura”

Coronavirus, il cinema raccoglie l’appello di Pupi Avati: “La Rai faccia cultura”

31/03/2020 00.04.00

Coronavirus , il cinema raccoglie l’appello di Pupi Avati : “La Rai faccia cultura”

In una lettera firmata da oltre 150 autori - tra cui Verdone, Morante, Rohrwacher, Zingaretti, Taviani - e indirizzata alle istituzioni si chiede di programmare più film, documentari e concerti di qualità

La Stampa, ha convinto il mondo del cinema e dello spettacolo a scendere in campo compatto per richiedere un cambio di passo nella programmazione delle tv di Stato.Oltre 150 professionisti del settore, da Paolo Taviani a Liliana Cavani, da Laura Morante a Luisa Ranieri, da Pierfrancesco Favino a Carlo Verdone, solo per citarne alcuni, hanno inviato al Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, al Presidente della Camera Roberto Fico e al Ministro dei Beni e delle Attività culturali Dario Franceschini, una missiva in cui richiedono «la sensibilizzazione sul ruolo del Servizio Pubblico Televisivo nell'emergenza

Assistenti civici contro gli affollamenti della Fase 2 : «Non faranno multe» «Fontana Assassino»: nuovi volantini contro il governatore Corriere della Sera on Instagram: “A 100 anni sconfigge il Coronavirus dopo tre mesi di ricovero. La bellissima notizia, con tanto di foto, è stata pubblicata sul suo…”

Covid-19: «Riteniamo - scrivono i firmatari della lettera inviata dall’Associazione Nazionale Autori cinematografici - che il servizio pubblico televisivo, uno dei più efficaci strumenti di comunicazione nelle mani dello Stato, possa essere ancor più opportunamente utilizzato per far sentire la sua vicinanza ai cittadini in questo difficile frangente». L’ideale sarebbe, secondo gli autori del documento, ottenere una sorta di «moratoria alle logiche dell’audience e delle inserzioni pubblicitarie» per modificare e adeguare i palinsesti sulle

tre reti generaliste«in modo da dare al Paese l’opportunità di affrontare i disagi di questa Quaresima di quarantena con una più consistente, valida e selezionata offerta di cultura».​La sensazione degli aderenti all’appello è che allo «stravolgimento della quotidianità dovuto all'isolamento e al

distanziamento socialenon corrisponda pienamente una consona trasformazione editoriale dei programmi sulle reti generaliste». All’incremento «delle trasmissioni di informazione e analisi sulla situazione sanitaria del Paese», al lancio di nuovi contenuti su di Ray Play, che però ha bisogno di una connessione a Internet, alla programmazione su Raitre dei «Grandi della letteratura», non corrisponde, in altri spazi, uguale attenzione per «le variazioni del numero degli ascoltatori, del loro stato d'animo e delle loro esigenze comuni. L’apprensione, il disorientamento, l’

ansia dei cittadiniin permanenza obbligata nelle abitazioni, non possono che trovare un antidoto tanto nella lettura quanto, più specificamente, nella visione di programmi televisivi di qualità». Sarebbe insomma il momento adatto per offrire una «valida e selezionata

offerta di cultura, programmando finalmente i film di ieri e di oggi che hanno reso grande il cinema italiano nel mondo, i grandi concerti di musica classica, di jazz, di pop, i documentari sulla vita e le opere dei grandi pittori, scultori, architetti, la lettura dei testi dei grandi scrittori, il teatro, la poesia, la danza». ​

L’augurio è che le altre cariche dello Stato promuovano «presso la presidenza della Rai questa esigenza collettiva, che altro non è se non una riaffermazione delle qualità più autentiche del servizio pubblico e della loro profonda

«Il virus non si è indebolito, ma i morti calano: ecco perché» Perché la Lombardia fa meno tamponi del Veneto: la ragioni mai spiegate Saltano i Mondiali di sci a Cortina. Malagò: “Chiederemo il rinvio al 2022”

vocazione civica, educativa e umanistica

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Sarebbe ora Basta porcate in TV... dateci la qualità. Vogliamo istruirci. Siamo stufi del trash. Sono pienamente d'accordo con Verdone e gli altri suoi colleghi. Abbiamo un patrimonio di film! Sarebbe ora. Grazie Pupi Avati

ForFunding di Intesa Sanpaolo per combattere il Coronavirus | Sky TG24Leggi su Sky Tg24 l’articolo ForFunding di Intesa Sanpaolo per combattere il Coronavirus | Sky TG24 Può chiedere al suo azionista per eccellenza: Black Rock (Rothschild) Potete metterci i soldi della fusione con Ubi che tanto sono partite di giro per voi magnaschei del c.... intesasanpaolo

Coronavirus, da Berlino niente aperture: per la crisi c'è il Mes - Tgcom24Per fronteggiare l'emergenza coronavirus 'abbiamo già preso misure notevoli. Ora la questione è come sostenere il credito e per questo c'è il Mes (Meccanismo europeo di stabilità)'. Lo... E allora facciamo da soli, giusto GiuseppeConte ? Vai a stampare!! il MES la Merkel se lo deve infilare su per il culo 😁 Sti mangia Wurtel e crauti hanno rotto i coglioni..🤮 Allora Italexit unica via..

Coronavirus, la Germania ribadisce: per la crisi c'è il MesIl governo tedesco insiste che il meccanismo europeo di stabilità (Mes), il fondo di salvataggio della zona euro, dispone di 'strumenti' adeguati per far fronte alle conseguenze economiche della pandemia del coronavirus Aridaje! Ancora a perdete tempo! Non leggo da nessuna parte la parola “incondiIzionato”. Le sarà senz’altro sfuggita. NO GRAZIE! NoMES

Regole di bilancio e investimenti. Qualcosa si muove in EuropaDi fronte all'emergenza del Coronavirus la Commissione ha per la prima volta nella sua storia, il 20 marzo scorso, attivato la clausola di sospensione... E' vero o la solita BUFALA Conte sa bene che ha pochissime settimane, prima che finisca la vera emergenza, per spuntare qualcosa all'UE. Von der Layen e Merkel pure lo sanno, e aspettano che passi la bufera. Il debito che faremo ce lo pagheremo solo noi. Ancora a sperare in questa inutile UE...😏

Ilsole24Ore @sole24oreEmergenza Coronavirus : Il Sole Risponde: la diretta video Per accesso Fondo Gasparrini è stato rimosso il requisito ISEE ma è stato lasciato il vincolo di almeno un anno di ammortamento e l'assenza di garanzie pubbliche. Quindi i mutui in ammortamento da meno di un anno stipulati con garanzia CONSAP sono esclusi. qualcunorestasolo Il Fondo di garanzia mutui prima casa ha permesso di accendere oltre 100.000 mutui. Il 10% dei mutui a livello nazionale è concesso attraverso lo strumento delle garanzie statali. Questi mutui non potranno accedere ai benefici del Fondo Gasparrini. CuraItalia MEF_GOV Uhhhh quante parole inutili 🤦dovreste andare con i forconi a Bruxelles e costringere quella banca di merda che si chiama BCE s stampare denaro da distribuire in tutta Europa ed invece bla bla bla bla ed i cittadini MUOIONO di fame🤦 Vergogna Vergogna Vergogna Vergogna Vergogna

Ilsole24Ore @sole24ore“Sotto osservazione”- Il Sole racconta la vita al tempo del Coronavirus Ci avete rotto le palleeeeeeeee... Questa giratela ai sindacalisti: Chiedete loro quanto vale,da 20 anni a questa parte, la vita di un neonato italiano bisognoso che sia figlio di lavoratori italiani?