Conte gioca la carta dei nomi di bandiera. Ma resta irrilevante

23/01/2022 08.53.00

Il leader 5s nicchia sul premier però non mette veti. Ed esulta per il no del Cav

Il leader 5s nicchia sul premier però non mette veti. Ed esulta per il no del Cav

Il leader 5s nicchia sul premier però non mette veti. Ed esulta per il no del Cav

«Conte sta sparando una serie di nomi molto pop perché così potrà dire di averci provato a lanciare delle personalità specchiate e di indubbia moralità ma i partiti non avranno voluto, questa è la sua strategia, sa di uscirne a pezzi». Commenta così il caos del M5s una fonte parlamentare di alto profilo quando si è conclusa da poco la «cabina di regia» di Giuseppe Conte con i vertici pentastellati. Il leader dei Cinque Stelle con i suoi interlocutori continua a esprimere dubbi sull'opzione di Mario Draghi al Quirinale. Preoccupato dalla tenuta dei gruppi parlamentari, l'ex premier preferisce rifugiarsi nella formula del «non ci sono veti sull'attuale premier», come riportano fonti grilline presenti al summit. In campo, quindi, la carta della candidatura di bandiera. E i nomi che girano sono sempre quelli circolati nelle ultime ore. La senatrice a vita Liliana Segre, che già ha escluso ogni suo coinvolgimento nella partita quirinalizia, l'ex Guardasigilli del governo Monti Paola Severino e Andrea Riccardi - il più quotato dei tre - storico e fondatore della Comunità di Sant'Egidio. Calcolatrice alla mano, nel M5s provano a stimare il peso specifico delle varie tendenze che convivono nei gruppi parlamentari. E se per i più scettici «sono una trentina» gli eletti che ancora insistono sul Mattarella bis, il consenso che potrebbe riscuotere Draghi è molto più volatile. Ma se la carta Draghi prendesse piede negli altri partiti, aumenterebbero anche i numeri nel M5s. Il muro del centrodestra di fronte alla «promozione» dell'ex capo della Bce però complica la partita tra le correnti grilline. Conte commenta sui social il passo indietro di Berlusconi: «La candidatura di Silvio Berlusconi era irricevibile. Con il suo ritiro facciamo un passo avanti e cominciamo un serio confronto tra le forze politiche per offrire al Paese una figura di alto profilo, autorevole, ampiamente condivisa». L'avvocato potrebbe prendere in considerazione una proposta di Fi, Lega e Fdi, ma in questo caso peserebbero i veti del Pd e la riluttanza di tanti parlamentari stellati su un nome moderato. Quel che è sicuro è che la compattezza dei gruppi è poco più di un'utopia. Anche per questo Conte rilancia sulle candidature di bandiera, aspettando di fare il punto con gli alleati. Oggi è in programma un nuovo vertice a tre con il segretario del Pd Enrico Letta e con il segretario di Articolo 1 Roberto Speranza. Alle 21 poi Conte riunirà i 234 grandi elettori del Movimento. Nel frattempo l'ex premier tiene i contatti con Salvini e Meloni con l'obiettivo di arginare Draghi.

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conteingalera Qualche giorno fa diceva il contrario..Berlusconi al Quirinale? È esperto.conte peggio di Pinocchio 🤥 leader?

5S, l’incubo Mario e i “tavoli paralleli”: Fraccaro nel mirino - Il Fatto QuotidianoL’avvocato porta a pranzo i suoi vice, si chiude in riunioni infinite, sente vari leader di partito, tra cui Giorgia Meloni. Giuseppe Conte crede o almeno spera, ancora, in un nome “terzo e condiviso” grazie al quale schivare Mario Draghi al Quirinale. Vuole evitare una drammatica conta nel M5S, dove almeno metà degli eletti giura … La stupidità e meschinità dei politici, l'interesse dei media. Ciechi sulle conseguenze di draghi al Quirinale che con una politica così debole (lui) metterà un fantoccio al governo e si ripeterà la condizione avuta dalla Germania con Hitler … complimenti benpensanti di merda. M5S caos: non hanno una ideologia, un capo, un programma concreto. Sembravano almeno onesti, ed era molto nel panorama italiano, ma dopo le liti sui contributi al movimento, i molti cambi di casacca ed ora le indagini su Grillo anche su questo punto sorgono dubbi FALLITO DIPSERATO AHAHAHAHHAA

Il match con il Bologna va giocato: l'Inter valuta il ricorsoGli emiliani non saranno penalizzati con la sconfitta per la gara rinviata causa Covid, rinviata invece la decisione su Atalanta-Torino, Salernitana-Venezia e Fiorentina-Udinese

Che succede se il centrodestra non scioglie il nodo candidatura per il QuirinaleLa partita si sbloccherà sabato dopo il vertice del centrodestra. Se Berlusconi dovesse decidere di candidarsi Lega e Fratelli d'Italia, al pari dei centristi, darebbero il via libera. Altrimenti si andrà su una figura, come dice Salvini, di alto profilo Niente. Non succede proprio niente. Un grande bluff... Finalmente si vota di personaggi indispensabili x guidare l'Italia nel passato e nel presente l'Italia ne può fare a meno visti i risultati

Eurolega, Milano domina contro il Cska ed è terzoOlimpia vince 67-57 contro i russi e ottiene la terza vittoria consecutiva in Europa. 13 punti per Daniels e Hall

Il Cav. rinuncia al Colle: 'Il centrodestra farà nome condiviso. Draghi resti a Chigi'Berlusconi diserta il vertice con Salvini e Meloni ma scioglie la riserva e fa un passo indietro. Si ragiona su un profilo condiviso. La condizione di Forza Italia è che il governo resti lo stesso  Berlusconi ha fatto un passo indietro, dopo la candidatura di Rocco Siffredi. E' un caso? Io non credo. Ottima rinuncia Presidente 👍👍👏👏👏 Quindi Silvio non aveva i numeri ennesima bugia detta l’italiani doveva essere l’unico candidato della destra per il quirinale i miei vivissimi complimenti

Coronavirus, morto 28enne No vax a Latina: si era strappato il casco dell'ossigeno - Il Fatto QuotidianoHa negato di avere il covid fino a quando ha potuto. Poi, quando le sue condizioni sono diventate gravi, è andato in ospedale. Non riusciva a respirare: i medici gli hanno perciò messo il casco dell’ossigeno ma lui, no vax, se lo è strappato dicendo di non averne bisogno. Il personale sanitario ha insistito per … Ma piantatela! Ma perché l'ha fattoperché? Perché? Santiddiooooo...28 anni...aveva tutta la vita da vivere...mioddioooo L'eutanasia è un diritto anche dei NoVax oppure no?

0 «Conte sta sparando una serie di nomi molto pop perché così potrà dire di averci provato a lanciare delle personalità specchiate e di indubbia moralità ma i partiti non avranno voluto, questa è la sua strategia, sa di uscirne a pezzi».Rischi 5S, l’incubo Mario e i “tavoli paralleli”: Fraccaro nel mirino Giorni fa l’ex ministro aveva incontrato Matteo Salvini in un appartamento a Roma, esortandolo a convergere su un nome alternativo a Draghi, con l’ex ministro dell’Economia Giulio Tremonti come prima opzione 22 Gennaio 2022 Condividi L’avvocato porta a pranzo i suoi vice, si chiude in riunioni infinite, sente vari leader di partito, tra cui Giorgia Meloni.si deve giocare.© Anticoli Pool / AGF  - Mario Draghi AGI - La partita del Quirinale per ora si gioca per schemi.

Commenta così il caos del M5s una fonte parlamentare di alto profilo quando si è conclusa da poco la «cabina di regia» di Giuseppe Conte con i vertici pentastellati. Il leader dei Cinque Stelle con i suoi interlocutori continua a esprimere dubbi sull'opzione di Mario Draghi al Quirinale. Vuole evitare una drammatica conta nel M5S, dove almeno metà degli eletti giura […] Per continuare a leggere questo articolo Abbonati a soli 14,99€ / mese oppure. Preoccupato dalla tenuta dei gruppi parlamentari, l'ex premier preferisce rifugiarsi nella formula del «non ci sono veti sull'attuale premier», come riportano fonti grilline presenti al summit. Da qui, il giudice "delibera di non applicare alla società Bologna le sanzioni previste dall'art. In campo, quindi, la carta della candidatura di bandiera. E i nomi che girano sono sempre quelli circolati nelle ultime ore. La partita si sbloccherà sabato dopo il vertice del centrodestra.

La senatrice a vita Liliana Segre, che già ha escluso ogni suo coinvolgimento nella partita quirinalizia, l'ex Guardasigilli del governo Monti Paola Severino e Andrea Riccardi - il più quotato dei tre - storico e fondatore della Comunità di Sant'Egidio. Con il Bologna si gioca: l'Inter valuta il ricorso L'Inter sta valutando se presentare o meno un ricorso contro la decisione del Giudice Sportivo sulla gara non disputata contro il Bologna lo scorso 6 gennaio. Calcolatrice alla mano, nel M5s provano a stimare il peso specifico delle varie tendenze che convivono nei gruppi parlamentari. E se per i più scettici «sono una trentina» gli eletti che ancora insistono sul Mattarella bis, il consenso che potrebbe riscuotere Draghi è molto più volatile. Ma se la carta Draghi prendesse piede negli altri partiti, aumenterebbero anche i numeri nel M5s. Il muro del centrodestra di fronte alla «promozione» dell'ex capo della Bce però complica la partita tra le correnti grilline. Ma il Pd ha già detto che non voterà un candidato di centrodestra.

Conte commenta sui social il passo indietro di Berlusconi: «La candidatura di Silvio Berlusconi era irricevibile. Con il suo ritiro facciamo un passo avanti e cominciamo un serio confronto tra le forze politiche per offrire al Paese una figura di alto profilo, autorevole, ampiamente condivisa». L'avvocato potrebbe prendere in considerazione una proposta di Fi, Lega e Fdi, ma in questo caso peserebbero i veti del Pd e la riluttanza di tanti parlamentari stellati su un nome moderato. Quel che è sicuro è che la compattezza dei gruppi è poco più di un'utopia. Anche per questo Conte rilancia sulle candidature di bandiera, aspettando di fare il punto con gli alleati. Riterrebbe in ogni caso, secondo quanto riferiscono fonti parlamentari della maggioranza, i due temi - quello del Colle e quello del governo - non legati uno dall'altro.

Oggi è in programma un nuovo vertice a tre con il segretario del Pd Enrico Letta e con il segretario di Articolo 1 Roberto Speranza. Alle 21 poi Conte riunirà i 234 grandi elettori del Movimento. Nel frattempo l'ex premier tiene i contatti con Salvini e Meloni con l'obiettivo di arginare Draghi. Eppure l'arrivo del premier al Quirinale potrebbe lasciare aperta la porta delle urne al presidente del M5s. Che non disdegnerebbe le elezioni per stilare le liste e prendere il controllo di una truppa parlamentare che sarà ridotta ma più compatta.

Stando a quanto trapela da fonti parlamentari, Conte avrebbe confidato a Letta che «se tra due mesi salta il patto del nuovo governo noi non ci prodigheremo per evitare il voto». Una scommessa sulla fragilità di un ipotetico patto di legislatura. Intanto gli ex grillini scelgono gli avversari di sempre. Saverio De Bonis, senatore eletto con il M5s, passa dal Misto a Forza Italia. Stesso approdo per la senatrice Silvia Vono, arrivata a Fi dopo un transito in Italia Viva.

E hanno il sapore del canto del cigno su una storia le ricadute dell'inchiesta sui rapporti tra la Moby e il fondatore Beppe Grillo. «Io sono stato espulso per due soldi mentre Grillo e Casaleggio intascavano milioni: mi sento tradito», dice con rabbia il senatore ex M5s Mario Michele Giarrusso, espulso nel 2020 per le mancate restituzioni. Tag .