Clima, ecco come l'Italia può rispettare l'impegno di versare ai Paesi poveri 3,4 miliardi l'anno per aiutarli nella transizione - Il Fatto Quotidiano

Clima, ecco come l’Italia può rispettare l’impegno di versare ai Paesi poveri 3,4 miliardi l’anno per aiutarli nella transizione

22/10/2021 21.02.00

Clima, ecco come l’Italia può rispettare l’impegno di versare ai Paesi poveri 3,4 miliardi l’anno per aiutarli nella transizione

Dalle risorse pubbliche disponibili per la cooperazione internazionale ai fondi multilaterali per il clima, fino alla finanza privata, ai crediti all’esportazione e alla Legge di Bilancio. È sfruttando queste cinque leve strategiche a disposizione che l’Italia può raggiungere la sua quota equa di 4 miliardi di dollari (3,4 miliardi di euro), sulla promessa dei 100 …

61 milioni di eurotra il 2015 e il 2018. La Germania è a quasi un miliardo nel biennio 2017-2018 e la Francia già nel biennio 2014-15 mobilitava 1,2 miliardi. “È necessario rafforzare il ruolo diCassa depositi e prestitiBanca di sviluppo per il clima

– spiega il report – attraverso una dotazione pubblica di250 milioni di euro l’annoper un nuovo ‘Fondo per il Clima’ attraverso la Legge di bilancio o le aste”. Farlo dal 2022 significherebbe mobilitare 2 miliardi aggiuntivi di finanza per il clima al 2025. Anche

Sace, l’Agenzia italiana per il credito all’esportazione, può rappresentare una leva. Tra il 2016 e il 2020 ha supportato il settore Oil&Gas attraverso 10,8 miliardi di nuovi volumi. Dovrebbe, invece, mobilitare almeno 2 miliardi l’anno increditi e garanzie verdi headtopics.com

, fermando gli investimenti fossili entro fine 2022. Per Ecco è anche necessario “rafforzare il ruolo diSimest(società del Gruppo Cassa depositi e prestiti) per supportare investimenti e imprese ‘verdi’”.LA LEGGE DI BILANCIO– La quinta leva è rappresentata dalla legge di Bilancio che “dovrebbe prevedere un incremento delle risorse pubbliche dedicate alla finanza internazionale per il clima (come il nuovo “Fondo per il Clima” di Cassa depositi e prestiti)”. Le risorse arriverebbero dai

sussidi ambientalmente dannosi“che annoverano17,7 miliardi di sussidi fossilie che dovranno essere eliminati entro il 2025 in linea con l’impegno internazionale G7”. Almeno un miliardo l’anno di sussidi fossili dovrebbe essere destinato alla finanza internazionale per il clima (a partire dal 2023 e facendo leva sulla Legge di Bilancio e la riforma della fiscalità).

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!Sostenereilfattoquotidiano.it Leggi di più: Il Fatto Quotidiano »

Covid, Science: identificata paziente zero al mercato di Wuhan

Leggi su Sky TG24 l'articolo Covid, Science: identificata paziente zero al mercato di Wuhan

soldi buttati al cesso: servono a noi.

​Cop26, Bbc: alcuni Stati fanno lobby per cambiare il report Onu sul climaCOP26 clima, la Bbc ha potuto visionare diversi documenti. Tra i Paesi che stanno facendo lobby, Arabia Saudita, Giappone e Australia

Energie fossili, Total conosceva i rischi sul clima già dal 1971 - Il Fatto QuotidianoTotal era a conoscenza dell’impatto nefasto che le energie fossili hanno sul clima già da 50 anni. Ma, invece di allertare l’opinione pubblica, non solo il colosso francese del petrolio ha taciuto i rischi e negato il riscaldamento climatico, ma ha anche contrastato tutte le politiche che negli anni hanno tentato di ridurre le emissioni … Gombloddoooooooo. I capitalisti non sapevano che inquinavano. Adesso colpiranno i proletari così impareranno! TUTTE le compagnie petrolifere conoscevano benissimo il danno che stavano facendo ma se ne sono e se ne stanno, altamente fregandosene!!

Eurovision Song Contest 2022: annunciati i 41 paesi partecipanti, numero record - iO DonnaNew entry l'Armenia e il Montegro. Appuntamento a Torino il prossimo maggio

Digital tax, via i dazi Usa a cinque Paesi europei

Variante Delta plus, ecco in quali Paesi si sta diffondendo. Pochi casi anche in ItaliaI primi due identificati da noi ad agosto. «Oltre 80 le sequenze depositate a livello nazionale», spiega il presidente dei virologi Arnaldo Caruso E i no Vax ad uso e consumo elettorale, che dicono? 🤔 😃😂 Le varianti non finiranno mai Finitela Voi

Covax, consegnata solo una dose su sette ai Paesi più poveri: “Vanno condivisi i brevetti dei vaccini”Solo l'1,3% dei residenti negli Stati in difficoltà è vaccinato con doppia dose. L’accusa di Oxfam: «Il controllo della fornitura di vaccini è in mano a poche aziende che stanno dando priorità ai propri profitti» È come essere su una barca piena di buchi e tappare solo quello sotto i nostri piedi. lungimiranza ma davvero c'è qualcuno che immagina la possibilità di condivisione dei brevetti prima che l'industria che li ha realizzati incassi gli utili messi a budget prima o dopo l'inizio degli investimenti necessari ad ottenerli? Suvvia, si sia più realisti e si chiedano stabilimenti Hanno avuto problemi con alcuni lotti, non erano sufficientemente sterilizzanti.