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Enniomorricone, 7 Luglio

Ciao, Ennio Morricone: il mondo ai suoi piedi da Trastevere a Hollywood

Ciao, Maestro! Il mondo ai piedi di #EnnioMorricone ✍️ Gianni @riotta su @LaStampa di oggi #7luglio #ciaomaestro #CiaoEnnio #Ennio_Morricone

07/07/2020 10.23.00

Ciao, Maestro! Il mondo ai piedi di EnnioMorricone ✍️ Gianni riotta su LaStampa di oggi 7luglio ciaomaestro CiaoEnnio Ennio_Morricone

Il maestro delle colonne sonore scomparso ieri a 91 anni. Una vita dedicata alla musica e scandita dai sodalizi con Sergio Leone e Giuseppe Tornatore

Per un pugno di dollariSergio Leone ha 35 anni e il suo compagno di scuola romano, il maestro Ennio Morricone, 36. Pier Paolo Pasolini è famoso quando, nel 1968, gira a 46 anni il cerebraleTeorema, affidando la colonna sonora a Morricone, niente «spaghetti western» qui, ma la crisi morale della classe dirigente. Bernardo Bertolucci apre la saga di

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Novecentonel 1976 a 35 anni. Batte tutti Giuseppe Tornatore, che invita - confessando la timidezza del debuttante - Morricone per le musiche diNuovo Cinema Paradiso, premio Oscar 1988: aveva solo 32 anni e forse per questo Morricone amava «Peppuccio» più di tutte le star, e lo ricorda nello struggente necrologio scritto di pugno, dedicato alla moglie Maria: «A Lei rinnovo l’amore straordinario che ci ha tenuto insieme e che mi dispiace abbandonare. A Lei il più doloroso addio».

Dove sia finito quel Paese capace di lanciare ragazzi alla ribalta, dove si siano smarrite le sue creatività, energie, entusiasmi, tormenti, ideali e perfino illusioni è difficile da capire, guardandosi intorno. Il Maestro Ennio Morricone, scomparso ieri a Roma a 91 anni dopo il ricovero in ospedale per una caduta che gli aveva rotto il femore, passava le sue stagioni nel palazzo barocco al centro della capitale, di generazione in generazione lavorando con i registi migliori. C’era in casa un pianoforte, ma chi aveva l’onore di entrare tra i mobili classici scovati nelle botteghe antiquarie di via del Babuino, alla parete l’arazzo con il Ratto delle Sabine, non ne sentiva risuonare le note. headtopics.com

Il Maestro componeva al grande tavolo dello studio, ingombro di dischi, nastri, CD, via via che la tecnologia musicale evolveva, senza mutare stile. Gli spartiti venivano composti pentagramma per pentagramma, gli arrangiamenti, spesso delegati ad Hollywood ai mestieranti, redatti in proprio. Il regista Barry Levinson, lo racconta stupito dal 1991, quando girò con Warren Beatty

Bugsy, storia di gangster fascinosi: «Forse non c’era neppure un piano nello studio. Io ero persuaso che con un compositore ci si sedesse al pianoforte e, passo passo, si cercassero le melodie. Macché: Morricone sente dentro la melodia e la trascrive, di getto. Ha in testa un’orchestra intera!». La colonna sonora di

Bugsyvenne nominata per l’Oscar.Classico e contemporaneoChi tesseva al maestro italiano questi elogi, come il critico delNew York TimesJon Pareles, riceveva in cambio una delle scettiche scrollate di spalle di Morricone, sempre in giacca e cravatta in pubblico, formale, laconico: «Questa roba non la decidiamo noi, ma il pubblico». E «il pubblico» non ebbe mai dubbi, adorando ogni nota, dai film più commerciali, ai classici senza tempo, fino alla raccolta

We all love Ennio Morriconecon Bruce Springsteen, Renée Fleming, Herbie Hancock e i Metallica che ieri, dal sito della rivista Rolling Stone, lo piangono «Maestro la tua carriera è leggenda, la tua musica senza tempo». La folk singer Joan Baez fece della sua ballata headtopics.com

G7, Draghi: 'Cina è autocrazia che non aderisce alle regole multilaterali, non condivide la stessa visione del mondo delle democrazie' - Il Fatto Quotidiano Sangiovanni insultato per strada perché vestito di fucsia: «Non siamo liberi di essere come vogliamo» Cane con una zampa paralizzata sopravvive a una vita di stenti in mezzo all’indifferenza più totale

Here’s to you, dedicata agli anarchici Sacco e Vanzetti, un popolare inno di rivolta.Leone e Morricone riscrivono la leggenda del Far West, Dna ideologico degli Stati Uniti, trasformandola da fiaba Disney dove i Buoni sconfiggono candidi i Cattivi, in brutale tragedia storica alla Machiavelli, nessun personaggio senza sordido peccato originale. La versatilità di Morricone, che aveva studiato la tromba con il padre, spesso sostituito nei concerti del dopoguerra in una Roma povera ma gagliarda, e si era poi specializzato al Conservatorio di Santa Cecilia, gli permette di mischiare musica popolare, jazz, brani colti da Berio e Nono, con la gamma del folklore popolare. Uno Steinway della Scala o l’ocarina di creta degli indios avevano per lui uguale dignità. «Ci son giorni in cui scrivendo sento dentro la musica leggera, altri invece solo toni classici. Sono un camaleonte, mescolo tutto. Viviamo in un mondo nuovo, la contaminazione è tema centrale della musica contemporanea. Non penso al contagio delle malattie, ma degli stili musicali. Se davvero possiedo questa virtù sintetica, bene!» mormorava il maestro, con parole che risuonano profetiche, nell’anno di epidemie e razzismi in cui è scomparso. Morricone ha scritto per un palmares unico di artisti, Luciano Salce, Gillo Pontecorvo, Brian De Palma, Mike Nichols, John Carpenter, Giuliano Montaldo, Roman Polanski, Èdouard Molinaro, Wolfgang Petersen, fino al Quentin Tarantino di

The Hateful Eightche gli guadagna l’Oscar.Quando, nel 2007, Morricone va a Hollywood a ricevere invece l’Oscar alla carriera - strano per un artista che dal presidente Mattarella, alFinancial Times, ai siti rock ha commosso ieri il mondo - non aveva mai messo piede in America, pur avendo musicato le saghe del compagno di classe Leone e non parlava neppure inglese. Detestava volare e si rassegnò ai concerti internazionali, e

agli aeroporti, solo nell’ultima fase della vita. Le chiacchierate con Maria, i figli Marco, Alessandra, Andrea e Giovanni, e le lunghe ora a scrivere spartito dopo spartito sotto l’occhio delle Sabine, erano il suo sogno. I trofei, due Oscar e 5 nomination, due Golden Globes, quattro Grammys

e un profluvio di altri non erano in vista, niente pacchianerie.Il buono, il brutto e il cattivodivennero un flauto suadente, un’ocarina stridula, due voci gracchianti, a volte bastavano stormire di fronde o il fischio di un treno «c’è sempre troppa musica al cinema» lamentava Morricone con una smorfia. «Ennio sono due persone, un musicista contemporaneo e un epico autore di colonne sonore classiche. Sa armonizzare queste anime e la sua arte si arricchisce» concludeva saggio Bertolucci. headtopics.com

Invano avreste però stuzzicato la vanità dell’austero Morricone, senza ricevere una risposta tagliente, come lo sguardo di Clint Eastwood: «Si dice che io, da compositore, scriva un sacco di roba, ed è vero e falso. Forse organizzo il mio tempo meglio di altri, ma se mi paragono ai grandi compositori classici, Bach, Frescobaldi, Palestrina o Mozart, posso definirmi un disoccupa

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Ennio Morricone morto, addio al grande maestro delle colonne sonore cinematografiche - Il Fatto QuotidianoPremio Oscar, musicista e compositore. Maestro delle colonne sonore del cinema italiano. È morto nella notte in una clinica romana per le conseguenze di una caduta il premio Oscar Ennio Morricone. Sue alcuni dei soundtrack più amati del grande schermo da “Per un pugno di dollari” a “C’era una volta in America” fino a “Mission” … Che dire, consoliamoci con il figlio di Selvaggia Lucarelli. Il futuro é splendente davanti a noi. Il tema musicale di 'C'era una volta il west' credo sia un'inno all'umanità . Un'altro pezzo di Roma che ci lascia, addio grande maestro....

È morto Ennio Morricone, il grande compositore aveva 91 anni - VanityFair.itIl grande musicista e compositore, autore delle più belle colonnne sonore del cinema, si è spento nella notte in una clinica romana per le conseguenze di una caduta. «Il maestro lucido fino alla fine», si legge in una nota della famiglia

È morto Ennio Morricone, aveva 91 anniÈ morto Genio assoluto. nosocomicon Cinema Paradiso♥️

Morto Ennio Morricone, compositore-artigiano che mise in musica il cinemaDa Leone a Tarantino, in 60 anni di carriera ha infilato qualcosa come 500 collaborazioni con cinema e Tv. Due volte premio Oscar EnnioMorricone Ha accompagnato sapientemente ogni fotogramma di film colossal con le sue note, facendo sognare ognuno di noi. Nessuno mai come lui Grazie.

Ennio Morricone: la sua vita attraverso le frasi più famoseLeggi su Sky TG24 l'articolo Ennio Morricone: la sua vita attraverso le frasi più famose

Addio al maestro e premio Oscar Ennio MorriconeIl maestro e premio Oscar Ennio Morricone è morto questa notte in una clinica romana, all'età di 91 anni, per le conseguenze di una fatale caduta