Ceramica, già persi 350milioni: settore in attesa del superbonus

Ceramica, già persi 350milioni: settore in attesa del superbonus

10/06/2020 12.39.00

Ceramica, già persi 350milioni: settore in attesa del superbonus

Quasi 350 milioni di euro: è il fatturato andato in fumo tra marzo e aprile per il lockdown nel distretto ceramico di Sassuolo

La Fase 3 dell'industria ceramica deve fare i conti innanzitutto con un 2019 chiuso al di sotto della aspettative, come fotografa la 40esima indagine statistica presentata ieri, soprattutto a scapito dei produttori di piastrelle, concentrati per oltre il 90% lungo la via Emilia, e finora leader degli interscambi mondiali. Le 135 aziende (per oltre 19.300 occupati e 5,34 miliardi di euro di fatturato, di cui 4,5 miliardi di export) hanno perso il 3,5% dei volumi produttivi rispetto all’anno prima, pur restando sopra la soglia psicologica dei 400 milioni di metri quadrati. «A farci ben sperare è il dato degli investimenti, che hanno superato lo scorso anno i 373 milioni di euro, pari a circa il 7% del fatturato complessivo – rimarca Savorani –. Per quanto sia un valore in calo di 26 punti rispetto al 2018, segue due anni record dove la spesa in beni capitali è arrivata al 10% dei ricavi grazie alla spinta degli incentivi fiscali 4.0 e conferma la fiducia dei nostri imprenditori nel futuro. Il Coronavirus sta accelerando processi e soluzioni digitali che sempre più si sposteranno dai reparti dentro le fabbriche a logistica, distribuzione, uffici vendite».

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Se il mercato interno aspetta l’iniezione ricostituente del superbonus del 110% su efficienza energetica e sismica per rimettersi in moto, sui mercati esteri si parte da un consuntivo 2019 fiacco (-0,83% l’export in valore) ma con il viatico positivo di inizio 2020: +1,8% le esportazioni nei primi due mesi dell’anno con un trend del +11% negli Stati Uniti, in virtù del crollo delle importazioni dalla Cina. In un mercato dove a soffrire sono tutti i grandi player mondiali di ceramica (le trimestrali delle quotate, da Mohawk in Usa a Scg in Thailandia a Lamosa in Messico sono tutte in netto calo) a preoccupare il made in Italy resta però concorrenza sempre più affilata dei produttori spagnoli, che vendono ceramiche di buona qualità a metà del nostro prezzo.

Ripresa tra sanitari e stoviglie«La fase 3 prenderà davvero forma solo nel momento in cui ci sarà una vera sburocratizzazione del Paese. Non servono incentivi e bonus se per ritirare una licenza edilizia ci vogliono sempre tre anni», afferma il vicepresidente Luigi Di Carlantonio, alla guida di Andil, l’associazione dell’industria dei laterizi, confluita lo scorso anno all’interno di Confindustria Ceramica. Un comparto – 72 imprese, 3.200 addetti - prostrato dalla crisi dell'edilizia dell'ultimo decennio ben prima che dal Covid-19, che lo scorso anno lavorava al 50% della capacità e dopo il lockdown sta risalendo al 70%. «Dal 2009 a oggi abbiamo perso il 79% della produzione. La speranza è che dopo un'emergenza straordinaria ci sia una risposta altrettanto straordinaria per rilanciare l’economia. I nostri peggiori nemici non sono i competitor stranieri bensì le Asl, i Vigili del fuoco, le Province sotto casa. Il nostro vantaggio è che in questo decennio di debacle ci siamo attrezzati a suon di ricerca per essere campioni di soluzioni smart ed ecosostenibili». E nelle ultime due settimane stanno notando una cauta ripresa di ordini le 30 industrie di ceramiche sanitarie concentrate nel distretto di Civita Castellana, che confidano nel bonus per incentivare il risparmio idrico. Così come sono tornati a squillare i telefoni delle aziende di porcellane e ceramiche da tavola. headtopics.com

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Covid, stop mascherine all'aperto: ecco quando potrebbe arrivare

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Caporalato nel settore agricolo, operazione della Guardia di finanza: 52 arresti e 14 aziende sequestrate - Il Fatto QuotidianoCaporalato e matrimoni di comodo che servivano a far ottenere il permesso di soggiorno agli immigrati. È quanto emerge dall’inchiesta “Demetra” che ha portato a numerosi arresti tra la Calabria e la Basilicata. Sessanta misure cautelari e un decreto di sequestro sono stati disposti dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari, Luca … Ma la Bellanova, non aveva regolarizzato.? era ora!!! Beneeeee!👏👏👏👏

Studio Harvard: 'Strani movimenti in ospedali di Wuhan da fine settembre''Già in autunno in Cina boom di ricerche su Internet per sintomi Covid-19' Così la Itália lascia un tufo di cinese entrare perché loro sono il maggiore grupo turistiche che visitano Italia. Dovrebbero proibire di entrare em questo estate e dovunque nello prossimo! Nei primi giorni in cui si parlava dell'epidemia a Wuhan, un servizio (o un inviato Rai) parlava di primi focolai già a novembre.

Monza, Berlusconi vuole la A: 'Faremo una squadra per la promozione'Il patron brianzolo celebra il salto di categoria: 'Meritato sul campo. Adesso un mercato adeguato per puntare al vertice della Serie B' Miss you Adriano

Lo studio Harvard: gli ospedali di Wuhan affollati già ad ottobreche mostrano I pre-print non sono fatti né per il pubblico né per i giornalisti.👎 Non viene detta tutta la verità fino in fondo, molti sapevano , tanti stanno zitti, una scienza senza filosofia serve solo al compito ma in frangenti come questi bisogna sapere andare pure a fondo alle cose. Ormai si è capito cosa è successo e cane non mangia cane... Le foto e le conclusioni fanno venire molti dubbi... tanto per dirne due 1 parcheggio in alto a sx nel 2018 sembra ancora da completare più che vuoto 2 edificio sulla destra nella foto 2018 copriva parcheggio posteriore, nel 2019 prospettiva completamente diversa

Coronavirus, studio di Harvard: 'A Wuhan ospedali già affollati a ottobre. Boom ricerche su Covid prima del 2020' - Il Fatto QuotidianoParcheggi degli ospedali di Wuhan affollati a partire da agosto e che hanno registrato il picco a dicembre 2019. E tra settembre e ottobre scorsi, cinque delle sei cliniche analizzate hanno visto il loro più alto volume giornaliero di automobili. Quanto alle ricerche sul web, l’utilizzo delle parole “diarrea” e “tosse” è aumentato notevolmente circa … C'è ancora chi crede all'ipotesi del mercato di Wuhan? :-) Questo coronavirus è stato creato in quel laboratorio, manipolando HIV e coronavirus del pipistrello, e tutto ciò al fine di sperimentare controllo sociale e sovvertire l'ordine globale a favore di Beijing. Sostenete ancora Mov5Stelle che vuole svenderci a questi schifosi mentitori con il vostro pessimo giornalismo di parte! Mi raccomando! Quindi inginnocchiatevi contro la CINA...ah no aspè il pensiero unico non ve lo permette