Caso Djokovic, è il giorno del silenzio: tutto può succedere

11/01/2022 10.44.00

Caso Djokovic, è il giorno del silenzio: tutto può succedere da @Today_it

Djokovic

Caso Djokovic , è il giorno del silenzio: tutto può succedere da Today_it

Il serbo ha vinto il ricorso contro il governo australiano relativamente alla bocciatura del suo visto ma è in attesa della decisione finale del Ministero dell'Immigrazione che può comunque espellerlo

Sul caso Novak si registra una telefonata tra il primo ministro australiano Scott Morrison ed il primo ministro serbo Ana Brnabic. Il premier Morrison ha chiesto ai due governi di lavorare a stretto contatto. Morrison ha spiegato la politica di frontiera non discriminatoria dell'Australia e il suo ruolo nella protezione del paese durante la pandemia di COVID-19. I leader hanno deciso di rimanere in contatto sulla questione e di rafforzare ulteriormente le relazioni bilaterali. Dal canto suo il primo ministro serbo ha chiesto a Morrison di garantire che Djokovic sia trattato con dignità considerando che Novak Djokovic non è stato autorizzato ad allenarsi nei giorni precedenti e il torneo di Melbourne inizia questo fine settimana. Allo stesso tempo ha chiesto che tutte le informazioni fossero scambiate direttamente tra i due governi.

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Danilo Gallinari in esclusiva, tra Europei, rapporto col Poz e futuro in NBA ai Boston Celtics

BASKET, EUROPEI 2022 - Danilo Gallinari in esclusiva per Eurosport.it, tra Europei, rapporto col Poz e la scelta di firmare in NBA coi Boston Celtics. 'C'è pressione e vogliamo fare risultato agli Europei. Procida e Spagnolo non si mettano troppa pressione addosso. Vi spiego perché ho scelto i Celtics, oltre al fatto di essere cresciuto col loro mito prima di Michael Jordan e i Chicago Bulls'. Leggi di più >>

Caso Djokovic, il tennista di nuovo in stato di fermo | Cosa sta succedendoNovak Djokovic e la sua battaglia per disputare gli Australian Open. Il numero uno del tennis ora è di nuovo in stato di fermo

Si riapre il caso di Mauro Pamiro, il professore morto a Crema: «Indagare sulla moglie Debora»Mauro Pamiro, insegnante di informatica, venne trovato morto a 44 anni, il 29 giugno 2020 in un cantiere vicino alla villa con giardino di Crema in cui viveva con Debora Stella. Il giudice rigetta la richiesta di archiviazione proposta dalla Procura: «Va approfondita la confessione della donna, poi ritrattata» Anche se ad ammazzarlo è stata la moglie, vincono ancora i mariti 9 a 1. Come rovinare la vita degli indagati per anni ed anni. Se è innocente la stanno torturando, se è colpevole ha già occultato tutte le prove. In ogni caso gli inquirenti sono degli incapaci (a Crema già venne smaltito il corpo di una vittima di omicidio pensando che fosse un cane)

Novak Djokovic arrestato in Australia: 'Stanno arrivando i furgoni della polizia', un caso sconvolgente'Vogliono arrestare ancora Novak Djokovic '. Clamoroso in Australia : la stampa serba e il fratello del numero 1 del tennis mondiale rilan... Un governo con le palle mandateli fuori dal paese come esempio Non è arrestato, siete degli asini, lui può andare via quando vuole. Scrivete le cose corrette anche se siete un giornalaccio!!!

Tennis, Australian Open - L'ATP sul caso Djokovic: 'Questi avvenimenti danneggiano tutti'L'ATP rompe il silenzio sul caso Novak Djokovic con un comunicato ufficiale: 'Avvenimenti dannosi su tutti i fronti, anche per il benessere di Novak e la preparazione per gli AusOpen' 😱🎾🇦🇺 EurosportTENNIS Ha solo da vaccinarsi, non solo per il 'benessere di Novak', ma per il benessere di tutti. Dichiarazione debole!

Caso Djokovic, Canberra a tribunale: ''Va respinto, decidiamo noi'Per il governo aver avuto il Covid non è motivazione sufficiente per ottenere l'esenzione medica e 'Novak Djokovic non ha fornito ulteriori prove evidenti, di controindicazione al vaccino' In realtà no. Se andasse respinto sarebbe dovuto essere già respinto subito. Mandatelo a casa a calci nel culo....a sto stronzo!! 😂😂😂😂😂 Amo i canguri

Caso Djokovic, governo Australia a tribunale: 'Va respinto'Leggi su Sky TG24 l'articolo Caso Djokovic , governo Australia a tribunale Melbourne: 'Va respinto, decidiamo noi' Buon pomeriggio, a questa notizia ho già risposto ci hanno messo troppo tempo a decidere. ...giustizia sommaria... Vai Nole distruggi questi vermi!!

dal Paese.Il caso relativo e la sua partecipazione agli Australian Open sta scuotendo non solo il mondo del tennis e dello sport, ma è talmente attuale da riguardare l’attenzione pubblica in toto..".

Difficile però che questa decisione possa arrivare oggi. "Come spiegato ieri nel Tribunale - è scritto in una nota - il Ministro Hawke sta considerando la cancellazione del visto di Djokovic in base alla sezione 133C(3) del Migration Act. Poi, allora sì, arriva lo sport e in molti si chiedono se per un campione di questo livello valga lo stesso trattamento che per tutti gli altri. In linea con questo processo, il Ministro sta valutando attentamente la questione. Il procedimento è in corso, per ragioni legali non saranno fatti ulteriori commenti". Questioni etiche e politiche che ora lasciano spazio alla cronaca dei fatti. Sul caso Novak si registra una telefonata tra il primo ministro australiano Scott Morrison ed il primo ministro serbo Ana Brnabic. Il ministro dell'immigrazione ha quattro ore per revocare il visto", spiega Oliver Brown del Daily Telegraph su Twitter.

Il premier Morrison ha chiesto ai due governi di lavorare a stretto contatto. Secondo quanto espresso dalla corte, il campione serbo può restare in Australia e prendere parte alla competizione che avrà luogo a partire da lunedì 17 gennaio a Melbourne. Morrison ha spiegato la politica di frontiera non discriminatoria dell'Australia e il suo ruolo nella protezione del paese durante la pandemia di COVID-19. I leader hanno deciso di rimanere in contatto sulla questione e di rafforzare ulteriormente le relazioni bilaterali. LEGGI ANCHE >>>Caso Djokovic, gli ultimi aggiornamenti in vista degli Australian Open Djokovic ©LaPresse Ora la palla passa al ministro dell’immigrazione, Alex Hawke . Dal canto suo il primo ministro serbo ha chiesto a Morrison di garantire che Djokovic sia trattato con dignità considerando che Novak Djokovic non è stato autorizzato ad allenarsi nei giorni precedenti e il torneo di Melbourne inizia questo fine settimana. Allo stesso tempo ha chiesto che tutte le informazioni fossero scambiate direttamente tra i due governi. E, in ogni caso, la parola fine non sarebbe comunque scritta, dato che in quel caso Djokovic sarebbe bandito per tre anni . Una deroga che il governo non aveva però accettato, nel rispetto della normativa nazionale che prevede l'accesso all'Australia solo se vaccinati.

Ha detto la sua anche il premier dello stato di Victoria Daniel Andrews per il quale la decisione principale di concedere un visto spetta esclusivamente al governo australiano e non coinvolge Victoria. "Questo torneo è molto più grande di chiunque altro: è un Grande Slam, è la cosa più importante nel tennis nel primo trimestre dell'anno, ogni anno". A riportarlo è la stampa australiana: verificata un’importante presenza della polizia nell’ufficio dell’avvocato di Djokovic. Novak Djokovic è a Melbourne in attesa di capire se potrà restare in Australia e giocare gli Open, primo Slam del 2022. Si inizia a giocare il 17 gennaio a Melbourne. Insomma, la vicenda continua a far discutere e gli ultimi passi sono tutti da compiere: il mondo resta in attesa e continua a parlarne, in attesa delle decisioni finali. Il tennista si sta allenando a porte chiuse e senza nemmeno il consueto live streaming per Djokovic sulla Rod Laver Arena.

Nole è stato fotografato dal giornalista Clint Stanaway allenarsi insieme al suo coach Goran Ivanisevic: " Sono lieto e grato che il giudice abbia annullato la mia cancellazione del visto. Nonostante tutto quello che è successo, voglio restare e provare a competere - ha twittato Nole -  Rimango concentrato su quello". .