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Caos regionali, slitta il Dl elezioni. Pressing Pd su M5s (per le alleanze locali)

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28/05/2020 23.12.00

Caos regionali, slitta il Dl elezioni. Pressing Pd su M5s (per le alleanze locali)

La fase 2 sposta lo scontro sul terreno più squisitamente politico delle elezioni amministrative che avrebbero dovuto tenersi questa primavera e che invece sono state spostate per via del lockdown a dopo agosto

3' di letturaRegioni da una parte, Stato e Governo dall’altra. Se la gestione della pandemia ha visto andare in scena il braccio di ferro tra potere centrale e potere locale sulle chiusure e le riaperture, con ordinanze e dpcm in ordine sparso, la fase 2 sposta lo scontro sul terreno più squisitamente politico delle elezioni amministrative che avrebbero dovuto tenersi questa primavera e che invece sono state spostate per via del lockdown a dopo agosto.

Riccardo Puglisi, chi è 'l'ultras liberista' chiamato a Palazzo Chigi Vescovi Usa verso la scomunica a Biden sull'aborto - Mondo I lavoratori del magazzino Lidl: 'Non ci sono orari, siamo pagati quanto vogliono loro e ricattati per gli straordinari. Li prende solo chi non fa storie' - Il Fatto Quotidiano

E questa volta la contrapposizione centro-periferia attraversa la contrapposizione abituale tra maggioranza e opposizione: da una parte i governatori (in particolare Giovanni Toti della Liguria e Luca Zaia del Veneto, rispettivamente ex Forza Italia e Lega, assieme ai colleghi democratici Vincenzo De Luca della Campania e Michele Emiliano della Puglia) che vogliono sfruttare la popolarità acquisita durante l’emergenza votando il prima possibile, e dunque almeno il 6 settembre; dall’altra i partiti “romani”, dal M5s a tutto il centrodestra, che vogliono ritardare l’appuntamento con le urne locali e indicano la data del 27 settembre come prima utile.

Leggi ancheLa «strana coppia» Zaia-De Luca e il pressing per il voto subito: no del governoLe motivazioni dei leader nazionali sono diverse ma combaciano nell’obiettivo: i pentastellati e i democratici non sono ancora pronti per alleanze che consolidino a livello locale l’”esperimento” giallo-rosso (l’unica interlocuzione avanzata è in Liguria), mentre Matteo Salvini vuole ritardare il più possibile l’”incoronazione” del suo competitor interno Zaia. headtopics.com

Fatto sta che questa volta il Governo, e in particolare la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese che nei giorni scorsi ha cercato una soluzione da inserire nel decreto sullo slittamento all’esame della Camera, si è trovata in mezzo. Con la conseguenza che alla fine resterà la data indicata del 20 settembre per l’election day (elezioni in circa mille comuni e referendum confermativo sulla riforma costituzionale che taglia il numero dei parlamentari). Starà insomma ai governatori decidere se adeguarsi o fissare le elezioni alla prima data utile (il 6 settembre appunto, visto che il decreto proroga la decadenza dei consigli regionali a tutto agosto), spiegano fonti del Viminale: «In questo modo si scontentano un po’ tutti, diversamente si scontenta solo qualcuno».

Sintetizza il deputato del Pd Stefano Ceccanti: «Ovviamente tutti auspichiamo la quadratura del cerchio, una data condivisa per l’election day. Ma al momento c’è un problema oggettivo che rende diffcile muoversi dal testo arrivato in Aula».

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Noi domani, la scuola che verrà. Le animazioni tratte dal concorso di scrittura Zanichelli -Scuola Holden | Sky TG24

Sky TG24 ha tradotto in illustrazioni animate due tra gli scritti scelti e poi pubblicati sul sito Zanichelli (qui potete leggere tutti i testi). Le due puntate della serie NOI DOMANI sono a cura di Andrea Dambrosio e Fabio Vitale.

Nessun 'CAOS' hanno deciso che il VOTO non serve !

Dl imprese: ok della Camera con l’autocertificazione per velocizzare i prestitiIl testo passa ora all'esame del Senato e per quelli risparmi pensioni degli immigrati che il vostro paese di merd ha rubato, quando intendete di restituirli razz di burocratici vigliacchi mafiosi morti di fame

Caos regioni, chi vuole riaprire subito i confini e chi no. Boccia: ripartenza senza distinzioniSi va dalle porte aperte della Liguria, alla Sicilia che resta chiusa almeno fino al 7 giugno. Venerdì 29 maggio saranno disponibili i dati del monitoraggio nazionale sulle regioni, ma il govero deciderà tra domenica e lunedì Universalità e Selettività: Limiti tecnici e Sostanziali ( Cit.). Le distinzioni si devono fare per necessità. Una regione con 10 nuovi contagi e 2 morti non può essere trattata e paragonata alla Lombardia o al Piemonte che di casi ne hanno quasi la metà dei nuovi contagi nazionali. Questo non vuol dire discriminare ma essere attenti.

Dl Scuola. Stop ai voti, alle elementari torna il giudizio'Il giudizio tiene conto della specificità e della individualità di ogni singolo bambino, mentre il voto numerico livella e rende tutti uguali, anche se ci sono diverse motivazioni dietro a quel voto' spiega la senatrice Vanna Iori 'il bambino si impegna, ma non produce risultati soddisfacenti a causa di un ambiente non in linea con le sue capacità' Traduzione: è un fancazzista 'il bambino non raggiunge i risultati sperati a causa di eventi esterni' traduzione: viene bullizzato, ma ce ne battiamo. La riforma della scuola made in m5s.. a scuola non si va ma cambiamo i voti da 6 a sufficiente. Se sei forte e la tua connessione connessione è stabile, puoi ambire al distinto Concordo pienamente...basta voti, meglio giudizi complessivi.

Dl Scuola, dal Senato ok alla fiducia con 148 sì: dai voti in decimi alle primarie alle misure per l'edilizia negli istituti, ecco le novità - Il Fatto QuotidianoIl Decreto Scuola ottiene la fiducia al Senato e passa alla Camera. A Palazzo Madama il testo è stato approvato con 148 voti a favore e 77 contrari. Montecitorio inizierà a occuparsene dal 3 giugno, con i capigruppo che hanno previsto il via libera sul testo, la cui scadenza è imminente, entro il 6 giugno. …

Dl Rilancio, Confindustria vuole abolizione totale dell'Irap. Ufficio bilancio: 'Monitorare i fondi per la cig, rischio che non bastino' - Il Fatto QuotidianoConfindustria ancora una volta critica perché il decreto Rilancio “è carente nel costruire un set di strumenti per la gestione della complessa stagione di crisi industriale che si sta profilando”. E perché cancella sì il saldo Irap 2019 e l’acconto dovuto a giugno, ma quel che serve è “un processo di totale abrogazione dell’imposta” con … Sempre lì a escogitarne una nòva voi, eh, confidustria .. ( !! 1!1!!11!1!1! ) Tanto non la pagano comunque la cig Niente caso CSM veri campioni dell'informazione

Scuola, dal distanziamento alle mascherine: ecco le indicazioni del Cts per il rientro a settembreGoverno e del ministero dell’Istruzione hanno ricevuto dal Comitato tecnico-scientifico istituito per l’emergenza coronavirus il documento con le misure per il rientro a settembre Alla ministra Ascani le vorrei far sapere che organizzare un incontro degli studenti l'ultimo giorno di scuola è come organizzare una festa mascherata! Lo vada a dire a quei poveri alunni in montagna che ci mettono due ore per arrivare in classe! Li accompagna lei?